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CHI HA SPARATO A J.F.K. ? 

di GIUSEPPE CHRISTIAN GAETA


Così come io ora dirò la mia. Innanzitutto, io sono partito, molti anni fa come complottista convinto. Oggi qualche certezza mi si è squagliata, soprattutto per il fatto che una prova DEFINITIVA e CERTA del complotto non è mai stata trovata in oltre 50 anni di ricerche, però continuo ad essere molto possibilista circa le tesi complottiste, sia perché la versione ufficiale regge poco ed è piena di buchi, sia perché le stranezze di questo caso sono davvero tante, per non dire tantissime, assolutamente non tutte spiegabili e  talmente incredibili che se si fossero pensate e messe in un film di Hollywood sarebbero state bollate come le classiche “buffonate hollywoodiane”. Oibbò, aspetta un attimo… ma il film è stato fatto davvero (e non è l’unico…), da Oliver Stone, e non pareva affatto una “stupidaggine hollywoodiana”, anzi….. In ogni caso molti degli interrogativi che apriva (o faceva intuire) restano ancora aperti a 25 anni dall’uscita del film e a 54 anni dall’omicidio. Sgombrando il campo da tutto il ciarpame da letteratura di “serie B” o dagli interrogativi “da feulleiton” occorre concentrarsi sulle REALI incongruenze che non hanno mai ottenuto risposte chiare.
Innanzitutto, Oswald sparò quel giorno ? Dagli ultimi rilievi pare proprio di sì, ma il problema non è se Oswald fosse o meno il cecchino, ma piuttosto, se fosse solo o meno quel giorno a Dallas. Perché, se per caso non lo fosse stato, e ci fossero stati più tiratori, allora non si potrebbe che parlare di COMPLOTTO, cosa che la versione ufficiale ha sempre categoricamente escluso.
E’ vero che molte prove successive, hanno dimostrato che un tiratore di buon livello è capace di ripetere la serie dei 3 colpi di Oswald che uccise il Presidente, ferì il Governatore del Texas Connolly al suo fianco e fece vari danni all’auto (la famosa “pallottola magica”), è però pure vero che l’esperimento è stato fatto in condizioni “ideali” di calma e quiete assolute, mentre è molto difficile pensare che un soggetto che sta per sparare al Presidente degli Stati Uniti, un bersaglio in movimento, in una piazza ricolma di gente abbia lo stesso sangue freddo di un cecchino in un esperimento fatto “a tavolino” e riesca perfettamente così in fretta senza fare quasi nessun errore.
C’è poi la questione delle testimonianze sugli spari: molti testimoni dissero di aver sentito partire i colpi non dal deposito di libri dove si trovava Oswald, ma dalla collinetta erbosa al lato opposto della strada. Era mai possibile che tutti questi testimoni si sbagliassero ? Così come è evidente un’altra stranezza nelle indagini: delle persone presenti a Dallas quel giorno, la polizia dice di averle identificate tutte meno una: Lady Babushka. Così soprannominata perché portava un copricapo in testa simile a quello delle contadine russe, occhiali a specchio neri, presente in quasi tutti i fotogrammi delle riprese della morte di Kennedy, pare che avesse una fotocamera da cui si sarebbero potute capire molte cose,ed un atteggiamento estremamente calmo per tutto lo svolgersi dei fatti, eppure non si è mai presentata alla polizia, né è stata mai ritrovata da questa.
Molto strano. Altre stranezze “verificabili” di quel giorno: l’aver fatto lavare l’auto del Presidente poco dopo l’attentato, cancellando così fonti di prova preziosissime, il numero dei colpi di cui non si è mai stati sicuri: una moto della polizia lasciò acceso il microfono-registratore presente su di essa e sulla registrazione che ne conseguì furono fatte varie perizie contraddittorie: non si riuscì a capire se gli spari di cui si udiva il rumore fossero 3 o più di 3 (4 o 5 dice qualche esperto e persino una Commissione Governativa del 1979).
Nel caso fossero stati più di tre essi sarebbero stati esplosi da un diverso fucile, in quanto il tempo in cui si svolse il tutto (6 secondi) era troppo breve per poter sparare 4 o 5 volte con un solo fucile (anzi molti sostengono anche che era troppo breve anche per sparare con PRECISIONE 3 volte in 6 secondi, in quanto Oswald non era un tiratore eccezionale). Probabilmente le cose più strane, e VERIFICABILI, accaddero però PRIMA dell’omicidio : Oswald dopo essere stato praticamente cacciato dai Marines era diventato comunista. E quasi povero.
Ebbene di punto in bianco decide di andare in Unione Sovietica per prenderne la nazionalità e ci va davvero (passando prima per Inghilterra e Svezia). Con quali soldi visto che era praticamente alla canna del gas ? Non è stato mai spiegato. Inoltre, a un certo punto decide di tornare in patria e gli Stati Uniti glielo consentono tranquillamente (!) senza disporre sanzioni o segnalazioni particolari per lui ! In un’epoca in cui l’odio per la “Russia” era enorme in tutti gli States ! E i soldi per tornare ? Pare che li abbia sborsati un senatore Repubblicano dell’epoca. Davvero strano: un senatore conservatore che caccia fior di quattrini per riportare in patria un traditore comunista che era fuggito per andare in Unione Sovietica…..non quadra tanto.
 C’è poi la questione del fucile con cui Oswald sparò : fu nascosto per settimane da Oswald nel garage della sua vicina Ruth Paine  : strano particolare pur essendo americana quest’ultima parlava e capiva perfettamente il russo…tra l’altro molto amico di Oswald e della moglie russa Marina fu tal George De Mohrenschildt, geologo del petrolio, di origine sempre russa (…), probabilmente in rapporti con la CIA che morì suicida in strane circostanze strane qualche tempo dopo i fatti di Dallas.
E che qualcosa di strano graviti attorno alla CIA in questo mistero non è solo frutto dell’invenzione del film di Stone, ma è realtà, tanto che Clay Shaw l’industriale che nel film di Stone viene accusato di essere l’organizzatore per conto dei militari e degli industriali del paese dell’omicidio Kennedy e che venne pienamente assolto nel processo intentatogli dal Procuratore Garrison (interpretato magistralmente da Kevin Kostner), per ammissione del capo della CIA arrivata solo poco tempo fa, era stato davvero un agente dell’Agenzia al tempo dell’omicidio Kennedy…tra l’altro la CIA sapeva del viaggio fatto in Messico da Oswald pochi mesi prima dell’omicidio, viaggio in cui ancora una volta (e dai !) ebbe un incontro su cui poco si sa nell’ambasciata russa a Città del Messico (!) e di quella cubana (!) e non fece nulla per mettere sotto controllo Oswald. Anche questo è assai strano.
Dai recenti documenti desecretati da Trump poi è chiaro che non emerga nessuna “pistola fumante” (non l’avrebbero certo conservata lì…), si può  però vedere il Hoover il capo dell’FBI era molto preoccupato della incolumità di Oswald nelle ore dopo l’omicidio : scrisse più volte alla polizia di Dallas pregandoli di prendere tutte le misure per farlo arrivare vivo al processo.
La polizia di Dallas rispose che più che al sicuro. E invece gli agenti lo portarono fuori della cella in mezzo a un mare di gente sconosciuta, esibendolo come un bersaglio facile, e infatti Jack Ruby (sospettato di aver qualche rapporto con la mafia), non fece nessuna fatica ad ammazzarlo in mezzo alla stazione di polizia stessa! Abbastanza incredibile! Inoltre Oswald prima di morire, fu interrogato per ore dalla polizia di Dallas: nessuna registrazione sonora o scritta di quel’interrogatorio esiste agli atti dell’inchiesta. E poi molte altre domande senza risposta, solo per riportare le meno “cervellotiche” : parte del cervello del Presidente fu portata via dagli spari, ma un’altra piccola porzione era conservata agli atti dell’inchiesta: poi sparì.
Dallas, Texas, USA --- The Dallas Police Department mug shots of Lee Harvey Oswald following his arrest for possible involvement in the John F. Kennedy assassination and the murder of Officer J.D. Tippit. --- Image by © CORBIS
Dallas, Texas, USA — The Dallas Police Department mug shots of Lee Harvey Oswald following his arrest for possible involvement in the John F. Kennedy assassination and the murder of Officer J.D. Tippit. — Image by © CORBIS
E’ inutile dire che dal cervello sparito si poteva ricavare traiettoria, punto di sparo e frammenti delle armi usate per sparare…lo stano proiettile trovato sulla barella di Connaly : come c’è arrivato lì ? E’ fuoriuscita dalla ferita  ed è caduto sulla barella !?!?? Perché l’auto di Kennedy va così piano durante il corteo e non accelera al momento degli spari  per molti secondi (circa 9 !) ? Perché il corpo di Kennedy ha cambiato più volte bara subito dopo la morte ? Perché il medico personale di Kennedy non era con lui al momento degli spari?Perché la divisone militare speciale che avrebbe dovuto seguire il presidente fu lasciata a casa e non venne portata a dallas quando poco tempo prima il presidente era stato minacciato di morte a Memphis ? Perché i medici del Parkland  Hospital di Dallas dissero che il colpo che uccise il presidente era frontale e non da dietro? Perché le indagini non furono fatte a dallas ma spostate in altra città contro legge ? A tale conclusione paresi arrivi pure guardando il cruscotto e il parabrezza della auto presidenziale: presentano fori d’entrata che paiono proprio provenire dal davanti e non da dietro.
Tra l’altro non si conosce bene una storia “collaterale”  dell’omicidio Kennedy: E.Howard Hunt agene CIA fu accusato negli anni ’70 di aver preso parte all’omicidio Kennedy e fece causa al giornale che lo accusò per diffamazione : ebbene la giuria mandò assolto il giornale e disse, IN SENTENZA, che Hunt era COLPEVOLE  dell’omicidio Kennedy ! Tra l’altro, dopo aver negato per anni, Hunt CONFESSO’ l’omicidio in punto di morte a suo figlio. I bossoli di Oswald nel deposito di libri furono trovati ben impilati, “in fila”, uno dietro l’altro: certo Oswald li aveva “preparati” proprio bene e in bella vista, e in fila, per gli investigatori: una vera “orgia di prove”; fatta per incastrare se stesso ? Difficile da credere… Infine la traiettoria degli spari che colpirono il presidente Kennedy, calcolata dal rilievo medico legale sul corpo, ha un angolo di inclinazione di circa 15°21. Questa traiettoria starebbe indicare un colpo radente e non dall’alto.
L’angolo compreso fra la finestra del 6º piano e l’auto del presidente è di circa 55º. Questa traiettoria pare  indicare un colpo molto obliquo.
La discrepanza fra la traiettoria del rilievo medico legale sul corpo della vittima e la traiettoria reale dalla finestra alla strada, non è mai stata spiegata. E poi il governatore Connally successivamente confermò la posizione dell’auto in cui si trovava quando disse di aver sentito il primo colpo.
L’angolo della traiettoria del proiettile che ha colpito il governatore Connally al torace, secondo il dr. Show, medico legale, è di circa 25º con una direzione da dietro in avanti molto simile a quella che ha colpito il presidente Kennedy al collo, che era di circa 15º. Mentre l’angolo formato dalla finestra del 6º piano del TSBD con la strada è compreso fra 55º e 65º.
L’incompatibilità delle traiettorie dei proiettili fra i rilievi anatomo patologici e le traiettorie reali, non è mai stata spiegata dalla Commissione Warren. I possibili motivi ? Pure troppi. Kennedy aveva nemici giurati nella mafia (arrabbiata perché aveva nominato ministro della giustizia suo fratello Bob Kennedy che era durissimo con i mafiosi…), la CIA (che voleva spezzettare e di cui voleva ridurre il potere), l’FBI (più volte si scontrò con Hoover che ne era il capo), l’apparato militare industriale che  (si dice che Kennedy volesse, forse, ritirarsi dal Vietnam e questo voleva dire meno soldi ai militari…molti meno soldi e che vedeva il Lindon Jonhson il vicepresidente un garante perfetto per la prosecuzione del conflitto: tra l’altro Ruby prima di morire per cancro, accusò Johnson di essere il mandante dell’omicidio…. ) ecc.ecc. .
Tanti colpevoli, nessun colpevole.
Insomma chi ha sparato a J.F.K ? Lee Harvey Oswald sicuramente. Da solo, e senza alcun aiuto. Forse. O forse no….

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