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Eleonora Montagnana

LA VITA VISSUTA COME UN QUADRO CON TANTI COLORI


Eleonora Montagnana, artista dalle tante capacità d’espressione, nasce a Trieste il 13 Giugno del 1990.  Manifesta sin dai primi anni delle forti tendenze creative nei più svariati ambiti artistici. Le energie si convogliano inizialmente in un lungo e intenso percorso nel campo musicale, diplomandosi in violino, e specializzandosi parallelamente a Trieste e a Fiesole (Fi) dove entra a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana.
Eclettica anche nella scelta del suo repertorio, è attiva in diverse formazioni cameristiche e sinfoniche. La sua pittura, da subito apprezzata, è stata definita un impressionismo in alcuni tratti simbolico. Vincitrice di diversi premi letterari locali, predilige la prosa nella forma dei racconti brevi. E’ anche impegnata in attività teatrali.

Chi è Eleonora Montagnana?
Ho una base di musicista,  ma sono sempre stata attratta dalla pittura con  i suoi  colori e le sfumature  ed i contrasti degli stessi  colori.  Perchè l’artista combina sulle tele i colori in un perenne gioco di contrasti, forme e vortici. Devo ringraziare tutta la mia famiglia per avermi trasmesso questa passione per il bello e per l’arte in generale. Sopratutto mia nonna Olga che sin da bambina mi ha stimolato facendo conoscere l’arte dei lavori in legno. Ho iniziato a disegnare sul legno sin da bambina , poi mi sono diplomata in  violino

Un progetto futuro da realizzare?
Riuscire a lavorare in un bel film con i miei idoli: Pupi Avati, Virzi o Sorrentino sarebbe veramente il massimo.

Adesso a quale progetto lavorativo ti stai dedicando?
C’è un progetto con la loop station che inauguro il prossimo 22 giugno a Milano per una mostra fotografica su un progetto umanitario in Africa dal titolo Chokora . Userò uno strumento ricavato da materiale di recupero. Ho appena concluso le riprese per la fiction Coliandro.  Poi sono stata confermata per il Festival Trieste estate con uno spettacolo da me ideato e farò  coppia con il noto musicista e direttore Valentino Corvino nello spettacolo Portando al Castello di San Giusto un melologo dove suonerò e reciterò. Musicalmente sarò impegnata sul palco di Radio Italia in piazza Duomo dal 16 al 18 giugno, evento che sarà trasmesso dalla Rai. Inoltre è partita un’attività inaspettata come fotomodella. Il tutto è cominciato con foto emozionali di vita quotidiana molto seguite e apprezzate dai miei contatti e seguaci, ragion per cui anche i fotografi professionali si sono interessati per farmi degli scatti de agenzie che cercavano delle attrici modelle.

Sei nata a Trieste, cosa ti manca?
E’ una città di mare fantastica. Mi manca molto Trieste: io vivo a Bologna anch’essa bellissima città. Però mi manca molto il mare ed anche la bora . Mi ha molto influenzata la mia città. Devo dire anche che discendo da una famiglia dove  convivono da sempre  un crocevia di culture,  di radici venete, siciliane e mitteleuropee.

Ci racconti qualche cosa simpatica sulla  tua vita?
Una volta sono partita su un’ isola deserta tre giorni per rilassarmi staccando da tutto e tutti senza neanche il telefono. Questo credo sia il massimo della libertà per me (ride ndr).

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