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Fiorella Zullo

IL FIORE DELLA RECITAZIONE

Di  Antonio Vistocco


Tanta gavetta, tanto lavoro Fiorella Zullo versalite attrice nata a Novara ma dal sangue Irpino è un attrice di talento, dotata di un’annata sensibilità artistica, tanta determinazione e tenacia; personalità vulcanica e grintosa, è capace di “indossare” ruoli sempre diversi con grande passione e convinzione, mostrando carattere e una grande dote interpretativa. In tv ha lavorato di numerose fiction di successo , come ad esempio “Un posto al Sole” , l’ultima in ordine cronologico “Sirene” su Rai Uno. L’abbiamo intervistata per farci raccontare il suo brillante percorso professionale.

Come nasce la passione per la recitazione?
Nasce per caso tanti anni fa quando frequentavo la prima media . Andai a vedere un opera lirica che mi ha sempre affascinato, la Traviata di Giusppe Verdi presso il Teatro San Carlo di Napoli. Cosi mi sono innamorata di colpo del teatro. Anche se devo ammettere che da bambina la mia primissima passione era la danza. Poi ho avuto la fortuna di inizare la scuola di recitazione con un grande maestro Come Nanni Loy, poi altri come il grande Ernestro Calindri , Antonio Ferrante, Gigi Proietti. Così piano piano ho messo i miei primi passi in questo staordinario mondo della recitazione.

Invece come nasce questo sodalizio artiscico con Carlo Buccirosso?
Tutto nasce per caso avevo sempre segiuto tutto quello che aveva messo in scena, in modo particolare “Napoletani a Brodway” , e’ cosi mi proposi con la faccia tosta e lui mi disse che non cercava nuovi attori e mi scambio per una ballerina . Ma devo dire che poi , dopo un vero e proprio tampianato da parte mia , Carlo diciamo si è arreso . Finchè un giorno ho fatto questo benedetto provino, durato due ore in questo lui e’ molto attento e selettivo da grande professionista . Poi dopo quindici giorni mi convoco, dicendomi  che ho superato l’esame , cosi’ inizia questa proficua collaboraziobne con lui. Considero Carlo un regista ed un interprete straordnario e posso dire che lavavare con lui per me rappresenta un grande tassello per la mia carriera artistica.

Cosa ci dici di questa brillante commedia prorprio di Buccirosso “Il Pomo della Discordia” ?
Interpreto Marianna Formisano psicologa amica del Notaio Tramontano (Carlo Buccirosso) che ha seguito il figlio Achille in un percosrso intimista perche questo ragazzo è gay , e il padre non acetta assolutamente questa sua condizione. Il testo della nuova commedia scritta da Carlo Buccirosso, che gioca con il mito greco della mela lanciata dalla dea Eris sul tavolo del banchetto di nozze tra Peleo e Teti, è gradevole e divertente e tratta con garbo e non senza una franca ironia il tema dell’omofobia, riuscendo a mettere in luce con leggerezza, ma anche facendo riflettere il pubblico, tutte le distorsioni di quella che è una mentalità ancora troppo largamente diffusa. Il pomo della discordia, dei due atti che appassionano e divertono, un’andatura tragicomica, ambientate in un’atmosfera di un salotto borghese napoletano, una normale famiglia benestante. Sono molto contenta di aver dato il mio contributo in questa bellissima commedia, dividendo le scene con tanti bravi colleghi.

Nella tua carriera chi sono stati i tuoi punti di riferimento professionali?
Il mio punto di riferimento in questa professione resta sempre la grande Merly Steep, insieme a Monica Vitti , Judy Dange e poi Loretta Goggi anche per i riferimenti nei musical .
Ho avuto modo abitando a Roma di frenquetare i teatri Off , per vedere sbocciare tanti bravi artisti come ad esempio Paola Cortellesi perchè questo mondo ha sempre il suo lato poetico che ti affascina.

C’è un momento particloare della tua carriera che ricordi sempre con piacere?
Direti tanti, l’incontro artistico con Carlo Buccirosso, ma forse la scena di un film opera prima, girato alle otto di sera con tutta la troupe molto stanca che non vededa l’ ora di chiudere la giornata lavorativa. Bisognava recitare un scena di sei minuti tutta parlata . Così la girammo e fu buona la prima, ricordo che tutta la troupe mi ringrazio rimandendo sbalordita di non dover più ripetere quella scena. Per me quello è stato una grande complimento a livello professionale, che ricordo sempre con grande piacere.

Se non avessi intrapreso questa professione cosa avresti fatto?
Oggi sarei sicuramente una brava isegnanete di scuola elementare.

Invece, come ami trascorrere il tuo tempo libero?
Amo trascorrere il tempo libero con mio marito Nicola e Camillo il mio adorato cane. Poi adoro andare al cinema a vedere sempre nuove opere . Altra mia grande passione e’ la cucina,  adoro moltissimo cucinare sono tanti i miei piatti preferiti, il cous cous , il pollo al curry, poi i dolci come per esempio : tiramisù , muffin . Cucinare mi diverete e mi  rilassa molto.

Quale progetto futuro vorresti realizzare?
Vorrei fare un bel film d’autore impegnato con registi come Tornatore o Almodovar sarebbe il massimo per me .

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