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Gea Martire

LA PROFONDITA' E LA LEGGEREZZA DELLA RECITAZIONE


Da quando avevo 14 anni il teatro è stato presente nella mia vita, per divertimento, per passione condividevo con amici un gruppo amatoriale. Poi, dopo la laurea e un concorso, ho cominciato a lavorare come impiegata. Presto ha cercato unsua strada trovandola nel il teatro.. Gea Martire interpreta i ruoli femminili in modo ironico, introspettivo. Ha lavorato con numerosi registi italiani, tra cui Carlo Verdone, Ettore Scola, Mario Monicelli e Dino Risi. E’ sociologa. Grande succcesso per lei a Torre Turbolo a Massa Lubrense , ieri sera 10 agosto , in una location incantevole , in una rassegna importantissima , dove ha portato in scena con il monologo “Per Disgrazia Ricevuta ” nella rassegna Suoni e Scene.

Ci racconta brevemente la storia del monologo “Per Disgrazia Ricevuta” ?
Originariamente recitato da due donne , monologo per il teatro d’appartamento, lo spettacolo firmato da Santanelli, racconta la vicenda di due devote, che si incontrano e si scontrano al cospetto del santo patrono di Napoli, San Gennaro, al quale chiedono due grazie, che si rivelano però due disgrazie. Straordinario autore contemporaneo della nostra cultura ci sono opere di Santanelli preziose sul culto di San Gennaro. Sono lavori molto interessanti perchè mostrano questa devozione laica, San Gennaro si può definirlo il Santo laico del popolo e l’ unico modo in cui si può trattare la fede del popolo in San Gennaro. Questa fede della donna, che racconta due storie riscritto da me divenuto un monologo per mia mano recitato con la grande Lucia Ragni qualche anno fa . Adesso riproposto , anche per omaggiarla, lei scomparsa durante la primavera scorsa . Devo dire che questo testo previsto per il circuito “Teatro Cerca Casa” resta una formula molto interessante tanto è vero che siamo riusciti a proporlo anche in rassegne teatrali importanti come questa di Massa Lubrense .

Tre cose della tua vita a cui non rinunceresti?
Il Mare sicuramente , poi la lettura altra mia grande passione . altra cosa importante per me la libertà ed il libero pensiero.

Un progetto futuro da realizzare?
Non ho un progetto ben preciso, perchè mi piace fare il mio lavoro , riuscendo a lo realizzare giorno per giorno con il teatro ho grande piacere . Posso dire che ho realizzato un bel progetto lavorativo con l’Opera Ferdinado di Annibale Ruscello e sono contenta di poterlo riprenderlo quanto prima perchè è stato per me un grande momento lavorativo vista anche l’importanza di questa opera.

Come ami trascorrere il tuo tempo libero?
Non saprei rispondere il mio tempo libero e sempre libero cioè non faccio vacaneze la mia esistenza una vita libera lavorando per me tempo libero.

Se non avessi intrapreso la carriera nel mondo dello spettacolo cosa avresti fatto?
Mi saeri disperata . Perchè amo profondamente la mia professione, che ho cercato. ho scelto per non disperarmi in cosa che non avevano interesse per me . Dopo anni che ho fatto l’impiegata ho capito finalmenet quale potesse essere la mia strada.

Ricordo carriera particolare?
Molte cose la parentesi cinematografica , che resta pur sempre una parentesi e che faccio sempre volentieri . Come dicevo ho bellissimi , avendo avuto la fortuna di lavorare con dei grandi autori italiani . forse ultimo scorcio di grandezza come : Monicelli , Scola, Sordi . Di Sordi serbo un bel ricordo , veramente un maestro della recitazione , come anche Ettore Scola che mi mi ha insegnato molto .

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