Share, , Google Plus, Pinterest,

Print

Posted in:

Lillo Minniti

DANZARE TRA SUONI , PAROLE ED EMOZIONI

 

 

Lillo Minniti ha sempre mostrato un’immagine di se stesso nelle vesti del bluesman; l’esperienza ventennale con la band di R& B, the Moonlighters, con le altre band che spaziavano dal Blues al Soul al Rock ci hanno sempre comunicato la valenza”nera” della sua voce, delle sue intense interpretazioni…quando canta, citando le parole di una persona che lo ha ascoltato parecchio,” l’anima e il cuore e l’energia che viaggiano tra le melodie e i versi con la stessa intensità, è questo il segreto di Lillo Minniti“.

Dopo decenni di queste esperienze, ci si sarebbe aspettato che il suo primo disco di musica inedita fosse su quella collaudata, decisa linea. E, ancora una volta, Lillo ci stupisce con un prodotto completamente fuori dagli schemi, seppur con la stessa passione e intensità. la sua opera si chiama ” Lost in space “. Perso nello spazio…uno spazio fisico e spirituale, pieno di profondità siderali, di sonorità straordinarie, tessute con impagabile maestria da suo amico e collaboratore Salvatore Adorno, coautore delle musiche, perfetto supporto ai versi carichi di significanti echi, mondi ormai deserti, realtà a volte crude, come “Muhammad” la storia di un bambino nato su un barcone di immigranti clandestini, a volte tenere, come in ” Moonlight Freddie ‘s lullaby” dolce ninnananna dedicata …al suo gatto! o come la struggente ” You” fortemente autobiografica, dedicata alla figlia…passando attraverso citazioni colte come “tempus transit gelidum” tratto dai Carmina Burana ( quelli medioevali), reinterpretato in chiave decisamente dark, e ” D’ni lament song” cantata e recitata in una lingua inventata anni fa per una straordinaria adventure grafica che si chiama Myst, e che ha spopolato in tutto il mondo, e la cupa song intitolata ” L’Angelo” questa volta recitata,( non cantata) in italiano, mentre tutte le altre canzoni sono in inglese, per una scelta precisa: è la lingua più diffusa al mondo, e il messaggio diventa così universale…anche se, come dice lo stesso artista, la lingua italiana è la più bella in assoluto, tant’è che i testi, tradotti in italiano, sono contenuti nel cd, per una più facile lettura dei brani stessi. Artisti di talento, amici che hanno con entusiasmo partecipato alla creazione di questo disco, da Concetto Fruciano a Davide Avola, da Biagio Martello a Gianluca Guglielmino, e ovviamente Salvo Adorno, hanno aggiunto la loro impronta musicale, e soprattutto umana a questo lavoro.

La produzione è di Music Now di Salvo Adorno.


” Ho messo a nudo la mia anima, i miei sentimenti, il mio infinito amore per la musica, per l’arte, per la vita, per le persone e gli animali che amo…spero che il messaggio arrivi a tutti quelli che si fermano ad ascoltare, e che vorranno danzare con me tra le galassie del nostro universo fatto di suoni, parole, emozioni”.

Come nasce la tua passione per la musica?
Fin dall’infanzia…un padre baritono che viveva immerso nella musica non poteva non trasmettermi, via DNA la stessa passione…e poi la radio, i beatles e i Rolling Stones, la musica che arrivava da Radio Londra sulle onde medie…

C’è qualche artista che ti ha ispirato?
Sicuramente Peter Gabriel, che considero una sorta di Brother-in –Music, siamo coetanei, ma anche David Bowie con la sua trasgressività, i Rolling Stones, da cui ho imparato ad amare il Blues e tanti altri della scena musicale Inglese e americana…ero aperto ad ogni stimolo provenisse da quei paesi.

Ci parli di questo tuo nuovo progetto lavorativo?
Si chiama “ Lost in Space, perduto nello spazio…un album eterogeneo, con forti influssi orientali e internazionali, ballad, una rivisitazione in chiave “ metallica “ di un brano medievale, una ninnananna dedicata al …mio gatto! In inglese, spagnolo, latino, italiano e anche in una lingua inventata dai creatori di una serie di adventure game: Myst e Uru…che mi hanno influenzato parecchio…tutto molto autobiografico, con l’influenza della fantascienza che io adoro.

Come ami trascorrere il tuo tempo libero?
Fondamentalmente scrivendo musica, ma dipingo, scolpisco, faccio grafica 3D al computer ( la copertina e le immagini del cd le ho create io ) e, un po’ a tempo perso, faccio l’architetto.

Progetti futuri che vorresti realizzare?
Ce n’è uno già in corso che in parte riprende i temi di Lost in space, e una spiritualità più profona, oltre all’impegno sociale.

Tre cose importanti nella tua vita?
La Musica, of course, l’amore, e la salute!

Share, , Google Plus, Pinterest,