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Tiziana Rocca

LA PERFEZIONE PRIMA DI TUTTO

Di  Antonio Vistocco


Tiziana Rocca, napoletana di nascita e romana d’adozione, tre figli, Cristiana, Vittorio e Valerio, sposata con l’attore e regista Giulio Base, imprenditrice di grandi eventi, è titolare della TRC Tiziana Rocca Comunicazione, società specializzata nell’ideazione e organizzazione di eventi.

Tiziana Rocca si occupa dall’ideazione alla produzione, all’organizzazione chiavi in mano di eventi e serate che sono diventati in questi anni un punto di riferimento per chiunque voglia organizzare una serata che abbia successo.

Nata a Pozzuoli, Laureata in Scienze della Comunicazione, Master in Economia a Ginevra, insignita nell’anno 1997 “Dominam Ordinis Sancti Gregorii Magni” dallo Stato Pontificio nella persona del Cardinale Angelo Sodano, ha ricevuto inoltre un riconoscimento dalla High Commissioner for Refugees dell’ ONU per l’aiuto dato all’ associazione ACHNUR per i rifugiati, è legale rappresentante della T.R.C. Tiziana Rocca Comunicazione S.r.l., socia FERPI (Federazione Italiana Relazioni Pubbliche).
Si occupa dall’ideazione alla produzione, all’organizzazione chiavi in mano di eventi e serate che sono diventati in questi anni un punto di riferimento per chiunque voglia organizzare una serata che abbia successo.
Tiziana ha sempre avuto una forte attenzione per il sociale: è la società privata che forse in Italia ha organizzato più eventi di volontariato con un risvolto “benefico” e con associazioni che avevano come scopo la divulgazione della ricerca scientifica. Tiziana Rocca ha iniziato la sua attività di organizzazione di eventi e pubbliche relazioni circa 25 anni fa.

e rappresentante della T.R.C. Tiziana Rocca Comunicazione S.r.l., socia FERPI (Federazione Italiana Relazioni Pubbliche).

Inoltre veste la carica di Direttore Generale del TaorminaFilmFest, un successo riconosciuto anche all’estero, non solo per aver riportato il festival ai suoi antichi splendori ma, anche per aver messo in atto una collaborazione tra pubblico e privato: una formula del tutto innovativa che, allo stato attuale, permette di continuare a mantenere in vita iniziative culturali di livello e di ingente investimento. Ci spiega per il nostro magazine come ottenere grandi risultati in questo prestigioso ambito lavorativo dove lei rappresenta il Top.

Come nasce la passione per questa sua eccelsa professione?
Faccio questo mestiere da venticinque anni e sono arrivata fino a qui da sola, senza raccomandazioni, ed è la mia più grande soddisfazione. Sono stata la prima in Italia ad organizzare eventi. Cercavo personalmente i miei clienti perchè all’ora non era di moda questo mestiere. I miei eventi, alcune volte, li ho usati anche come operazione di marketing, ad esempio quando lanciai l’automobile Smart, che, ai tempi, era un’auto molto innovativa e tra mille difficoltà feci un evento di cui ancora si ricordano tutti. Un altro evento memorabile fu quello dedicato all’arrivo sul mercato della telefonia 3. Amo questa professione in tutti i suoli lati perchè regala sempre grandi soddisfazioni, ma avviso prima di arrivare al risultato bisogna faticare e sudare molto sempre cercando di rasentare la perfezione. Solo così si ottengo i grandi risultati in ambito professionale.

Lei è autrice del manuale “Feste, cene e cocktail. Come organizzare una serata di successo”che possiamo definire un vero e proprio galateo del Terzo Millennio. Ci può dire brevemente quali sono gli accorgimenti da seguire per organizzare una serata di successo?

Si perche ho voluto far capire a tutti il valore di questa bella professione. Ritengo sempre che il duro lavoro alla fine paghi sempre Certo non arrendersi mai, non pensare che siamo nati “imparati”, dobbiamo fare tante esperienze, dobbiamo lottare e sacrificarci. Questo lavoro non è facile, non è un lavoro come tutti gli altri è faticoso e bisogna metterci tanta energia. Ti prende psicologicamente perché è tutto velocissimo, quindi andiamo a dei ritmi, abbinati alla tecnologia, che sono veramente non normali. A volte non abbiamo il tempo, mi riferisco al mio staff di donne, di mangiare a pranzo, a volte mangiamo alla quattro, alle cinque, alle sei, andiamo a letto tardissimo. Però ci mettiamo l’anima, la passione, facciamo tutto senza essere mai contente, cerchiamo sempre di migliorarci. Migliorarsi, lavorare su stessi in modo che ogni volta si può trovare come fare meglio.

Quanto c’è nel suo lavoro la sua anima partenopea?
Molto devo dire che la vena partenopea esce sempre nei momenti lavorativi più impensabili . Per esempio quando c’è da risolvere in pochi minuti un cotrattempo creato un istante prima di un evento. In quel caso la mia indole partenopea esce fuori tutta risolvendo situazioni difficili con molta fantasia, la cosidetta arte di arrangiarsi che noi abbiamo impressa nel nostro DNA. Sono molto fiera ed orgogliosa delle mie origini partenopee.

Come ama trascorrere il suo tempo Libero?
Devo dire che già la mia professione , la considero il mio tempo libero . Inoltre dedico molto tempo alla mia famiglia, a mio marito Giulio, ai miei tre figli tutto il mio libero. Ho scritto un libro ”Mamma dalla A alla T” sul tema dell’ essere madre.Noi donne vogliamo fare tutto bene a 360 gradi, io voglio seguire tutto, personalmente. Ho lavorato fino al nono mese di gravidanza e dopo aver partorito, sono tornata in pista …non ho preso un giorno di vacanza, i miei figli li portavo con me in ufficio, li allattavo, dormivano anche con il chiasso, il rumore, si sono abituati. Ho cercato sempre di conciliare tutto, una donna ce la può fare. Cosi i miei figli crescendo hanno visto ed apprezzato il valore del lavoro e della famiglia, riuscendo a capire anche la professione dei genitori.

Un progetto da realizzare che non ha ancora realizzato?
Sì, da vari anni a Los Angeles organizzo il Filming in Italy, per promuovere l’Italia come set cinematografico.Quest’anno è venuto il regista cinematografico Oliver Stone e ho presentato un suo film. Io credo molto nel made in Italy. Spero che le grandi possano sempre più usufruire delle belle location che abbiamo in Italia.

Ci racconta un aneddoto simpatico della sue prestigiosa carriera?
Certo, sono tanti ma racconto questo episodio legato a Leonardo di Caprio. Lui era in vacanza a Capri con la mamma , aveva il desiderio di visitare i bellissimi scavi di Pompei senza essere notato . Cosi riesco in fretta e furia ad organizzargli una bella vista guidata a Pompei con una auto che lo prende a Scafati e lo porta direttamente a Pompei . Ogni volta che ci incontriamo in qualche evento , lui e cosi gentile e ricorda sempre quella bellissma giornata passata in Campania.

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