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EMANUELA TITOCCHIA

VIVERE LA VITA COME UN FILM DI TOTO'

Di Antonio Vistocco

 

Abbiamo incontrato Emanuela Tittocchia, attrice e conduttrice televisiva, Emanuela  è amatissima dal pubblico che ha seguito le sue vicende nei panni di Carmen Rigoni, la barista di CentoVetrine, in cui ha recitato per quasi sette anni. La Tittocchia, però, ha anche recitato in un’altra fiction molto amata, Un posto al sole. Oggi, invece, è spesso ospite-opinionista di trasmissioni di successo , ci racconta un po’ di novità sulle sue attività attuali e sui progetti che l’aspettano per questa fine d’estate e successivamente.

 

Ci racconti i tuoi progetti immediati?
Certo, presto ci sarà un debutto con Franco Oppini con un nuovo spettacolo musicale “La coppia più bella del mondo” e sempre con lui condurrò la serata finale dell’Ariano International Film Festival (di cui La Gazzetta dello Spettacolo è Media Partner).
Conduco tutti i giorni su Alice Tv “Il boss delle pizze”, un format nuovo, molto divertente che racconta il mondo della pizza, il cibo più amato al mondo. Con me in studio il campione mondiale di pizza a Las Vegas Luciano Carciotto. È  una gara tra i migliori pizzaioli d’Italia che ci sorprendono con le loro invenzioni e la loro creativita’. La trasmissione è prodotta da CNS GROUP di Nicola Vizzini e Andrea Stranieri. La regia è di Riccardo Recchia, importante regista Mediaset. Il programma è scritto da Cesare Rascel, figlio del grande Renato Rascel. La caporedattrice è Anastasia Vasilyeva. L’autore è Alessandro Barca. Sta avendo tantissimo successo e noi siamo felicissimi. (Alice Tv, canale 221 del digitale terrestre).

Cosa rappresenta per te la recitazione e quando hai capito che quest’arte poteva e doveva far parte della tua vita?

Come dico sempre che ho iniziato  grazie alla  scuola di recitazione della famiglia Mesturino è  il Teatro Nuovo di Torino. Quattro anni di corso con una direttrice ed insegnante straordinaria Enza Giovine. A lei devo molto: la passione e la sacralità di questo mestiere . Ma ricordo che in terza media, presi parte ad un corso di recitazione e mettemmo in scena uno spettacolo vero a teatro…Quando andai a parlare con il professore, che faceva anche il regista, appassionatissimo di teatro, gli dissi che mi sarebbe piaciuto prendere parte al suo spettacolo…ma lui mi rispose: ‘sai, noi siamo già piuttosto avanti con le prove, hanno tutti un ruolo, magari verrai a fare la suggeritrice.’ Io accettai. Mi fece leggere una parte, le battute della protagonista che interpretava la strega del pezzo ‘La pentola rivelatrice’…tolse la protagonista ed inserì me! Ero felice! Quello fu il mio primo spettacolo teatrale, a 13 anni. Poi, come molti sapranno, sono pazza di Totò da sempre! Già da piccola recitavo i suoi pezzi.  Mentre frequentavo Arcitettura, ho iniziato la scuola di teatro vera e propria, per 4 anni ogni giorno…Il vero inizio è stato quello!

Tre cose della tua vita a cui non rinunceresti?
Innanzitutto il mio lavoro che per me rappresenta tutto ciò che ho creato. Poi  la mia famiglia sono figlia unica  cresciuta con dei nonni fantastici, infine la fede,  sono molto credente resta per me un punto fermo della mia vita.
Cè un riferimento nel tuo percorso artistico-professionale?
Si , il Grande Toto’ vero maestro della risata e non solo. Conosco a memoria le sue battute ed i suoi tanti film come ad esempio: Arraggiatevi, Chi si ferma e perduto e tanti altri. Sono una sua grande fan e conosco a memoria tutta la sua carriera . Sin da piccola come ho già detto  conoscevo a memoria le battute dei film di De Curtis ! E proprio nel 2015 alla Camera dei Deputati  ho ricevuto il Premio De Curtis, coronamento finale di un sentimento mai sopito. Una grande occasione per ricordarlo, è proprio il mio grande amore!
 Come ami trascorrere il tuo tempo libero? 
Adoro sopratutto leggere, adesso sto leggendo “Il primo giorno della mia vita” di Paolo Genovese. Meraviglioso come tutte le cose che Paolo scrive. adoro ascoltare tanta musica, in modo particolare il grande Claudio Baglioni la sua bellissima “Con Tutto l’amore che posso” resta una delle mie canzoni preferite.
Come hai trascorso questa estate oltre il lavoro?
In Salento, tra le bellezze ed il mare di questa straordinaria terra,  con la mia amica di Lecce si chiama Anna Tricarico. L’ho conosciuta a Torino nel 91 e siamo amiche e complici da allora.
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