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ALFIO SORBELLO

"LA GRANDE PASSIONE PER LA RECITAZIONE"


L’attore classe 1982, è il protagonista di “Once(in my life)” nuovo film di Francesco Cologangelo finito di girare pochi giorni fa. Si divide per lo più tra cinema e tv dal 2005 ad oggi. Nel 2009 ha interpretato il ruolo di Cicco da giovane nel film Baarìa di Giuseppe Tornatore. Nel 2010 ha inoltre lavorato con Valerio Jalongo per la realizzazione del film “La scuola è finita” dove ha interpretato la parte di Yuri. Nel 2016 l’abbiamo visto in tv nella serie “La Mafia uccide solo d’estate” poi con “L’Allieva” entrambe su RaiUno. L’abbiamo intervistato per conoscere meglio questo giovane attore italiano.

Abbiamo posto qualche domanda ad Alfio in occasione della fine delle riprese del nuovo progetto cinematografico di Francesco Colangelo.

Come nasce questa tua grande passione per la recitazione?
La passione per la recitazione nasce da sempre; a scuola da ragazzo, con i miei compagni, mi divertivo in classe a rubare la scena ai miei professori. Ero sempre al centro dell’attenzione e mi piaceva fare il protagonista. Avevo sempre la voglia di recitare e il tutto mi veniva così naturale. Poi, grazie al grande attore siciliano Turi Ferro che era un mio vicino di casa, ho capito che questa doveva essere la mia strada.

Ci parli del Film Once?
Once è una black- comedy e un progetto a cui tengo particolarmente, scritto e diretto da Francesco Colangelo. Il mio personaggio sarà Tonio, un ragazzo molto particolare che, come spettro, si troverà ad assistere alle dinamiche della propria morte. Come capita spesso nelle nostre vite, quando cerchiamo di risolvere i problemi che crediamo essere degli eventi sfortunati, peggioriamo le cose. Dovremmo renderci conto che fino a quando siamo in vita, gli unici nemici che abbiamo siamo quasi sempre noi stessi. E Tonio è l’emblema di tutto ciò.

Come è stato lavorare con il regista Francesco Colangelo?
Conosco Francesco da vari anni, ma questa è stata la prima volta in cui ho lavorato con lui. E’ un autore di grande talento, ma non solo! Francesco ha una sensibilità acuta. Once era un progetto difficile da realizzare per svariati motivi. Durante i ritmi serrati delle riprese, il regista è stato capace e coraggioso a gestire il tutto. Ma è stato anche bravissimo a cucirmi addosso un personaggio così complesso come quello di Tonio. Ringrazio pubblicamente Francesco per avermi scelto.

Come è stato lavorare con il resto del cast?
Il pezzo forte di questo progetto sono stati loro. Nino Frassica, Giorgio Colangeli, Lorenza Indovina, Silvia Mazzieri, Stella Egitto e Katia Greco. Questo film, a mio avviso, grazie a loro è divertente. Hanno lavorato ad orari impossibili, fino alle 3:00 del mattino, ed erano davvero tutti entusiasti.

Che progetto futuro vorresti realizzare?
C’è un progetto futuro e imminente che spero di realizzare molto presto e che non voglio ancora rivelare. Credo che sorprenderà un po’ tutti. Tra un paio di mesi potrò rispondere alla domanda!


Foto di Adriano Cecchetto

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