Che l’uomo, fin dall’antichità, abbia studiato il colore della natura per riprodurlo, ricavandolo da foglie, frutta, bacche, cortecce o insetti… è risaputo, ma che persino la colorazione per capelli abbia radici così antiche, forse è notizia meno nota! Ebbene sì, i capelli si tingevano per distinguersi dalle altre tribù, o anche solo per piacere agli altri. E così nell’epoca primitiva, le donne coloravano le chiome con la terra d’ocra gialla e rossa; nell’Antico Egitto Cleopatra usava henné e parrucche nere intrecciate con fili d’oro, e le donne romane – incredibile – avevano già un vero e proprio salone di bellezza in casa, con tanto di personale addetto alla colorazione e all’acconciatura. La Storia conferma che le donne romane portavano capelli di colori diversi e che, quelle Etrusche, fecero scuola di colorazione e acconciatura, come testimoniano le varie statue e dipinti ritrovati nelle tombe. Le invasioni dell’Impero Romano al nord (tipo in Germania e Gallia), fecero desiderare alle donne romane il biondo, al punto tale che nella capitale arrivavano enormi quantità di capelli biondi, trattati con calce viva per schiarirli. E se vi dicessi che fu allora che nacquero le prime parrucche ed exstension? E che, per coprire i capelli bianchi, venivano usate formule di sali di rame, d’argento e piombo? E vogliamo parlare del famoso rosso Tiziano (biondo rame) nel Rinascimento? Ebbene, i capelli venivano lavati con la lisciva e asciugati al sole. Sempre nel periodo rinascimentale, per schiarire i capelli, si usava una mistura di grano, bile di bue, radici e noci di zafferano. Insomma, la bellezza ed il voler apparire “alla moda”, anche e soprattutto con un colore dei capelli, nasce fin dalla notte dei tempi! Le arti che utilizzano materie coloranti risalgono alle origini dell’umanità e i capelli sono la cornice della bellezza delle donne da millenni! Ma torniamo a oggi: quanto piace ancora, alla donna, cambiare il colore dei propri capelli? Quali sono le tinte più in voga, al momento? Ma soprattutto il biondo, il colore nero o il rosso, stanno davvero bene a tutti? Noi lo abbiamo chiesto a Luca Imbimbo, proprietario e hair stilist di HAIRDRESSING PARRUCCHIERI, a Serino (Av) che ha una lunga esperienza nel settore e segue ciclicamente corsi di formazione e aggiornamento specifici.
Ciao Luca! Innanzitutto, ci dici quali sono i colori più in voga in questo momento?
“Ciao Laura! Allora, le tinte più di moda per questo Autunno/Inverno sono quelli di terra, ovvero i toni caldi con sfumature a contrasto eseguite con tecniche particolari. Poi ovviamente i biondi sono e restano sempre dei must, sia per quanto riguarda i toni freddi che quelli caldi”.
Da Marylin Monroe o Brigitte Bardot, i capelli biondi sono sinonimo di sensualità ed eleganza, ma stanno bene a tutte?
“Diciamo che i capelli biondi sono assai richiesti dalle nostre clienti ma, secondo il mio parere, donano molto di più a chi ha la pelle e gli occhi chiari e i lineamenti delicati”.
Che poi, dire “biondo” è semplicistico perché in realtà ne esisono tante tonalità…
“Esattamente! Ci sono tante sfumature di biondo: da quello tenue al platino, dal dorato al cenere fino al “quasi bianco” che è il colore più alla moda e richiesto”.
Luca, e se una tua cliente dai tratti scuri e carnagione olivastra viene da te con la foto di Marilyn Monroe e ti dice ” li voglio biondi così “, tu che fai?
“Eh… diciamo che cerco di dissuaderla. Provo a spiegarle, anche con informazioni tecniche, che quel colore non le starebbe bene e stonerebbe certamente con i suoi colori. Ricordiamoci che il parrucchiere è anche e soprattutto un consulente di immagine!”
Anche i capelli nero corvino, il colore più diffuso al mondo e simbolo di fertilità e profondità nella storia, sono una tentazione per molte donne. Ma tu, da professionista, a chi li consigli davvero?
“In teoria il colore nero corvino potrebbe donare a tutte, anche a chi ha la pelle chiara, però ciò significa che poi questa dovrà truccarsi molto e sempre, per evitare l’effetto “Morticia”. Invece per chi ha la pelle olivastra, il gioco è molto più semplice!”
Luca, lo sapevi che nel Medioevo il Rosso era il colore del Diavolo, che i capelli rossi erano un chiaro segno per rivelare streghe, lupi mannari e vampiri? Oggi, invece, cosa rappresenta questa tinta per le tue clienti e a chi sta bene?
“Beh, no… non lo sapevo! ( ride, ndr). Devo dire che la tinta rossa non rientra tra quelle più richieste al momento, almeno per quanto mi riguarda, tuttavia chi la sceglie, è quasi sempre una donna dotata di una forte personalità. I capelli rossi stanno bene a chi ha pelle e occhi chiari, mentre dovrebbero essere evitati da chi possiede una carnagione più scura, perché rischia di risutare volgare”.
E se una donna sceglie di non coprire più i capelli bianchi? Tu che ne pensi a riguardo?
“Probabilmente è un mio gusto ma io consiglio sempre di coprirli, per risultare più giovane e alla moda, anche se in qualche caso ho apprezzato la scelta. Ovviamente bisogna avere comunque cura dei capelli bianchi, facendo regolarmente trattamenti antigiallo per evitare che il grigio/bianco si ingiallisca”.
Ad ogni modo, Luca, qualunque sia il colore che decidiamo di indossare, cosa è indispensabile affinché risulti brillante piuttosto che sbiadito o opaco?
“Questa è una domanda molto importante, perché qualunque colore si scelga bisogna poi averne cura, altrimenti il mio lavoro risulta vano e sprecato! Anche a casa, è importante usare dei prodotti professionali specifici ed evitare quelli commerciali che di curativo hanno ben poco. Quando si entra in un salone bisogna fare un’analisi del capello insieme al proprio parrucchiere, e poi farsi consigliare il prodotto adatto. Mi raccomando!”
Luca, ammettilo, ma da 1 a 1000, quanto è difficile accontentare una donna?
“Posso arrivare solo fino a 1000? (ride, ndr) Allora, diciamo solo che io come professionista, nel mio lavoro, do sempre 1000. E n on aggiungo altro…”.
HAIRDRESSING
Via Pescatore Raiano, 30 A
Serino (AV)
@hairdressingparrucchieri ( Instagram e Facebook)
