“La Metà di Noi Tre” inaugurazione 6 giugno al Caffè Letterario delle Murate

Lo storytelling fotografico dell'autrice Simona Cherubini

La Metà di Noi Tre
Caffè Letterario delle Murate
Firenze, inaugurazione 6 giugno ore 19.30

Presentato il 6 giugno al Caffè Letterario delle Murate “La Metà di Noi Tre”, uno storytelling fotografico, ovvero un viaggio a ritroso rispetto ad una mostra fotografica, perchè Simona Cherubini, l’autrice, ha scritto una storia per poi tradurla in fotografia, supportata dagli scatti del fotografo Giovanni Vecchi.

Quindi l’autrice ha inteso portare il lettore in un viaggio fotografico di una novella ambientata nella Firenze di fine Rinascimento in cui il periodo “illuminato” stava volgendo al termine.

Michelangelo, figlio di una prostituta, ha una natura molto fluida, tanto che lavora sia come garzone di un pittore sia come dama di compagnia (Matilde) trovando molte difficoltà nell’essere accettato per quello che è. Un giorno incontra Alvise De’ Bacci che oltre ad essere bellissimo ha anche una moglie. Nasce un intreccio amoroso in cui Alvise per impedire a Michelangelo di frequentare altre persone lo presenta a Bianca, sua moglie come Matilde ma ottenendo solo che l’intreccio amoroso diventi a 3.
Michelangelo si innamorerà di entrambi e mentre la mamma cercherà di toglierlo dai guai organizzando un appuntamento al buio a tutti e tre, Alvise e Bianca lo ingabbieranno nel loro legame tossico costringendolo a rinnegare sé stesso…per diventare solo La Metà di Noi Tre.
Giovanni Vecchi, fotografo pluripremiato come fotografo di danza che ha ritratto personaggi del calibro di Antonella Albano e Roberto Bolle, ha trasformato le parole in immagini raccontando in 21 pannelli, la storia di Michelangelo.

I costumi per lo shooting sono stati concessi dalla sartoria teatrale Antonietta che fornisce i costumi per i più importanti cortei d’Italia tra cui il calcio storico.

I ragazzi Letizia, Manuel ed Emil sono modelli per passione mentre Eleonora e Linda sono le bravissime make up artist che hanno truccato i protagonisti.
Gli scatti indoor sono stati realizzati a Villa Campestri.

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