(Roma)- Rossana Rossanda, giornalista, scrittrice, dirigente del Pci e cofondatrice del Manifesto, è morta nella notte. Ad annunciarlo, con un tweet, è lo stesso quotidiano da lei fondato: “E’ morta nella notte a Roma la nostra Rossana Rossanda – si legge -. Aveva 96 anni. Ricorderemo la nostra fondatrice sul giornale in edicola martedì”. Nata a Pola il 23 aprile 1924, dopo una vita in politica aveva deciso anni fa di dedicarsi solo al giornalismo.

Allieva di Antonio Banfi, antifascista, ha partecipato alla Resistenza. E’ stata dirigente del Partito Comunista Italiano negli anni Cinquanta e Sessanta, fino ad essere nominata da Palmiro Togliatti responsabile della politica culturale del Pci. L’esigenza di elaborare la crisi del socialismo reale, sull’onda dei movimenti studentesco e operaio, la conduce a fondare nel 1969 il gruppo politico e la rivista Il Manifesto, quotidiano dal ’71, insieme a Luigi Pintor, Valentino Parlato, Lucio Magri e Luciana Castellina.
Rossana Rossanda (Pola, 23 aprile 1924) è una giornalista, scrittrice e traduttrice italiana, dirigente del PCI negli anni cinquanta e sessanta e cofondatrice de il manifesto.
nella foto: Rossanda Rossana
Addio Rossana Rossanda
Nata a Pola il 23 aprile 1924, dopo una vita in politica aveva deciso anni fa di dedicarsi solo al giornalismo
