(Milano)- Si sono riempite nel pomeriggio le strade del centro di Milano complice anche il bel tempo e, soprattutto nella zona dei Navigli, si sono creati assembramenti di giovani che si sono fermati a gruppi nella zona pedonale lungo la Darsena. Molta gente in giro anche in corso Vittorio Emanuele e a Porta Nuova, tra piazza Gae Aulenti e corso Como. – Mentre in mattinata non c’erano stati particolari assembramenti, molti milanesi sono usciti dopo pranzo e dalle prime ore del pomeriggio hanno approfittato della giornata di sole per passeggiare soprattutto nelle zone pedonali della città. Molte le persone lungo il Naviglio grande e tanti i gruppetti di ragazzi che si sono fermati sui gradoni e lungo la riva della Darsena. Anche in Duomo è sembrata una domenica normale senza restrizioni da zona arancione, con corso Vittorio Emanuele molto affollato e tanta gente in giro anche a fare shopping nei grandi negozi di abbigliamento del centro. È tornata quindi la folla in strada nel centro di Milano, il giorno prima che la Lombardia torni in zona gialla.
Speranza: serve prudenza, zona gialla non è scampato pericolo “Zona gialla non significa scampato pericolo. Serve ancora la massima prudenza se non vogliamo tornare indietro rispetto ai passi avanti delle ultime settimane”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, entrando questa mattina al Ministero.
Miozzo (Cts): evitare assembramenti, rischio curva esploda Il ritorno in area gialla “non significa normalità”. E’ necessario “evitare assembramenti” poiché c’è il rischio “assolutamente reale che la curva schizzi rapidamente verso numeri difficilmente gestibili”. Lo dice il coordinatore del Cts Agostino Miozzo sottolineando che è fondamentale ricordare cosa è successo la scorsa estate quando “molti si sono proiettati al ritorno alla normalità senza comprendere che il virus era, come oggi, attorno a noi”.
Folla a via del Corso nel centro di Roma – Folla nel pomeriggio in via del Corso, via dello shopping al centro della Capitale. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, al momento non si sono rese necessarie le chiusure di strade e fermate metro da parte delle forze dell’ordine.
A Napoli assembramenti in strade movida – A Napoli le persone sanzionate sono state 44 nella sole notte di sabato. I carabinieri, impegnati nei controlli nel quartiere Vomero, hanno setacciato le strade della movida sorprendendo assembramenti e ragazzi in strada senza mascherina elevando multe per un importo complessivo superiore ai 12mila euro.
Serata di assembramenti in centro a Bologna – Anche ieri sera, come già successo nelle serate precedenti, ci sono stati numerosi assembramenti nella zona universitaria di Bologna, in particolare fra piazza Scaravilli e via Zamboni, dove sono stati segnalati numerosi gruppi di giovani in strada, anche dopo le 22. I carabinieri hanno multato cinque persone per inosservanza delle misure anti-covid, ma sui social sono stati condivisi diversi video che mostrano molte persone in piazza, anche con musica ad alto volume. Ieri sera, poi, verso le 21, tre studenti appartenenti alla goliardia, hanno denunciato un’aggressione e sono finiti all’ospedale Sant’Orsola per farsi medicare. Secondo quanto riferito i tre sarebbero stati insultati e aggrediti senza motivo.
In Friuli Venezia Giulia divieto consumazioni seduti dalle 11 – Divieto di consumare alimenti e bevande per asporto nelle vicinanze dell’esercizio di vendita e, comunque, nei luoghi dove siano possibili assembramenti; divieto di consumazione al banco nei locali dopo le ore 11; forti raccomandazioni per contenere al massimo i contagi in Friuli Venezia Giulia. È quanto dispone l’ordinanza contingibile e urgente numero 3 del 2021 firmata oggi dal governatore Massimiliano Fedriga. L’ordinanza, che sarà in vigore da domani 1 febbraio al prossimo 5 marzo, ripropone una serie di limitazioni già previste nell’ordinanza dello scorso 5 dicembre, nonostante il rientro del Friuli Venezia Giulia in zona gialla a partire da domani. Nelle sue premesse il provvedimento ravvisa, infatti, che i dati epidemiologici indicano “una situazione ancora seria che richiede di ridurre al minimo le possibilità di assembramento”.
Firenze, Nardella: comportamenti irresponsabili – “I raggruppamenti festaioli di questi fine settimana rischiano davvero di vanificare tutti gli sforzi fatti da cittadini e imprese per rimanere gialli a Firenze e in Toscana. Ieri i nostri agenti, polizia municipale e polizia di Stato, hanno lavorato tutta la sera e sanzionato decine di persone nella zona di Sant’ambrogio, Borgo La Croce e Cure. Mi vedrò presto con la prefetta per intensificare nuovamente controlli e sanzioni. Capisco la voglia di divertirsi e di uscire, dopo mesi di restrizioni, ma in questo modo rischiamo di avere l’effetto contrario. Serve la collaborazione di tutti: il contagio è ancora elevato, non possiamo permettere che la maggioranza paghi per il comportamento irresponsabile di pochi”. Lo afferma il sindaco di Firenze, Dario Nardella, in un post su Facebook.
