Covid, Bonaccini e Toti: “No alla chiusura dei confini tra Regioni”

I governatori di Emilia Romagna e Liguria non vedono rischi di blocchi nellʼattuale situazione perché "aumentano i contagi ma diminuiscono i ricoverati"

(Milano)- I governatori di Emilia Romagna e Liguria dicono no all’ipotesi lanciata dal loro collega Vincenzo De Luca di tornare a chiudere i confini tra Regioni in funzione anti-Covid. “La situazione va tenuta monitorata, ma non vedo il rischio di blocco di spostamenti paventato dal governatore della Campania”, dice Stefano Bonaccini. Gli fa eco Giovanni Toti: “Non ritengo vi sia un’emergenza sanitaria tale da far presagire ulteriori chiusure”.

Toti: “Aumentano i contagi ma scendono i ricoverati” – Entrambi i governatori sono stati interpellati sull’eventualità di cui ha parlato De Luca a margine del Meeting di Rimini. “Stiamo attenti – ha detto Toti -, teniamo la mascherina e facciamo tutto quello che dobbiamo fare ma evitiamo di tornare a terrorizzare questo Paese, che non ne ha bisogno”. Quindi, ha chiarito il presidente ligure, “io rilevo questo: i contagiati aumentano ma gli ospedalizzati nella mia Regione scendono, siamo sotto i venti ospedalizzati, una sola terapia intensiva. Avevamo quasi 1.500 ricoverati nel mese di aprile, quasi 200 in terapia intensiva. Stiamo predisponendo 350 posti tra terapia intensiva e subintensiva per l’eventuale emergenza d’autunno, che speriamo non arrivi”.

epa08508046 Croatian citizens wearing protective face masks step out of a public transportation bus in downtown Zagreb, Croatia, 25 June 2020. Following a sharp increase in the number of infected people with the coronavirus disease (COVID-19), Croatian authorities decided to intensify measures by making the wearing of masks obligatory in public transport as well as in other public places from 25 June. EPA-EFE/ANTONIO BAT
Bonaccini: “Nessun pericolo, monitoriamo il virus” – E Bonaccini: “In questo momento non vedo rischio chiusure. Dopo di che si segue sempre l’evoluzione del virus e poi si discute tra Regione e governo. Insomma, in questo momento mi pare di no. bisogna sempre tenere monitorata la situazione, perché quelli che parlano il giorno dopo mi hanno sempre fatto abbastanza pena”.

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