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LA PALOMITA IMMORTALE

La Storia della rete più festeggiata nella storia del Calcio Mondiale

Il 19 Dicembre di 1971 allo Stadio Monumental di Buenos Aires si gioca la semifinale del Campionato Nacional , Rosario Central aveva vinto il girone A e doveva affrontare la seconda del girone B i “cugini” del Newell’s Old Boys, il derby di Rosario si giocava a Buenos Aires, al 9′ del secondo tempo Aldo Pedro Poy segna il gol della vittoria e 3 giorni dopo a Rosario vincendo contro il San Lorenzo il Rosario Central conquistera il suo primo scudetto della storia. La “PALOMITA” (gol in tuffo di testa) de POY e stata molto festeggiata dai “Canallas” presenti al Monumental, un anno dopo nel 1972 i ragazzi della OCAL (Organizacion Canalla Anti Lepra cioe Organizzazione Canaglia Anti Lebbra) un gruppo di tifosi sfegatati del Central fondato nel 1966 per combattere la Lepra cioe il Newell’s decidono di chiamare POY in sede per rifare il gol nella cena natalizia.

Sì, perché la “Palomita di Poy” rappresenta innanzitutto, a livello calcistico, l’inizio di un’epopea d’oro per il Rosario Central, e il momento di svolta di una grande squadra, la cui costruzione affonda le sue radici nel decennio precedente. Siamo nel 1967 e il presidente Adolfo Boerio ha un’intuizione: ingaggiare Miguel Ubaldo Ignomiriello per rifondare il settore giovanile. Ma il tecnico che due anni prima aveva portato al successo “La Tercera que mata” dell’Estudiantes che, con a capo Juan Ramón Verón, comporrà la base della squadra capace di conquistare tre Coppe Libertadores consecutive tra il ‘68 e il ‘70, farà molto di più.
Lascerà al Rosario Central la prima vera impronta di professionismo, introducendo il doppio turno di allenamento, la pratica di irrigazione dei campi di allenamento e il ritiro in località marittime o di montagna durante le preparazioni. Un innovatore, che tra le tante azioni positive, ha avuto anche il merito di credere in Aldo Pedro Poy.

Senza volerlo i ragazzi della OCAL davano origine alla leggenda!, da quel 19 dicembre 1972 la famosa “PALOMITA” de POY seguita dell’urlo del gol e del coro “Aldo Poy, Aldo Poy el papa de Newell’s Old Boys!” e una fissa si festeggia sempre per tradizione, La PALOMITA è stata fatta nel CILE, URUGUAY, AUSTRALIA e CUBA, in quell’ocassione a lanciare la palla a POY e stato il figlio del CHE GUEVARA tifosissimo del Rosario Central. Da quel giorno i festeggiamenti per quella rete non si sono più fermati. Parallelamente alla formazione del grande Rosario Central, in quegli anni, precisamente nel 1966, nasceva anche l’OCAL, l’organizzazione di tifosi del Rosario Central più prestigiosa, fondata da un gruppo di professionisti del settore medico. “Sono loro che si occupano di tutto, scelgono la location e gli invitati (è una cerimonia privata, nda).

Aldo Pedro Poy e nato a Rosario il 14 setembre 1945 ha giocato SEMPRE NEL ROSARIO CENTRAL , ha esordito il 3 Ottobre 1965 giocando per i CANALLAS 262 partite segnando 61 reti e vincendo 2 scudetti (1971-1973) non ha mai pensato a giocare con un altra maglia che non sia quella del Rosario Central Secondo l’autore di quella rete incredibile  : “Quel gol non mi appartiene, o meglio, non mi è mai appartenuto. Io sono stato la sintesi dei desideri di migliaia di tifosi”.Se anche la scienza non dovesse progredire abbastanza in fretta, comunque, la palomita continuerà a ripetersi ogni 19 dicembre.

 

 

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