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Spadafora: “Il campionato riprenderà solo in sicurezza, dibattito eccessivo sul calcio”

Il ministro dello Sport nell'informativa in Senato: "La Figc adegui il protocollo alle indicazioni del Cts"

(Roma)- Durante l’informativa in Senato, Vincenzo Spadafora, ministro dello Sport, è tornato sull’eventuale ripresa della Serie A: “Auspichiamo la ripresa del campionato ma solo in piena sicurezza dopo apposite misure e seguendo il protocollo. Il Governo ha sempre tenuto una linea precisa e coerente mettendo la salute al primo posto, non era possibile in nessun modo riaprire prima per spinte strumentali. Sappiamo che la necessità di terminare i campionati nasce non solo da motivi sportivi ma anche per legittime motivazioni economiche”.

Ancora Spadafora: “Fino ad oggi il quadro generale dei contagi non consentiva fughe in avanti, ad oggi chi ha deciso una data precisa è chi ha scelto di fermarsi come la Francia. Anche la Germania, che pure riprenderà a giocare, ha rinviato una volta la data della ripresa per seguire l’evoluzione della pandemia e dei contagi nelle squadre”. Sul protocollo: “Credo che la Figc possa riadeguarlo in attesa della ripresa degli allenamenti di squadre”.

ATALANTA – VALENCIA 19-02-2020 CHAMPIONS LEAGUE. MORONI/SULPRESS
Non manca un nuovo affondo sul clima creatosi in queste settimane: “Sono consapevole della passione intorno al calcio e dell’importanza del settore, ma ho trovato eccessivo l’inasprimento del dibattito intorno al calcio in un momento come questo in cui gli italiani sono preoccupati per la salute e il proprio lavoro”. E a tal proposito cita una questione molto dibattuta sui social: “Qualcuno si è chiesto come mai se in un supermercato una cassiera risulta positiva non si chiude il negozio mentre nel caso di una squadra si prescriva che vada tutta in quarantena. La risposta è banale, nel supermercato è possibile tenere il distanziamento e utilizzare le mascherine, al contrario nel calcio che per sua natura è uno sport di contatto”.

Sui centri sportivi: “Riapriremo le strutture sportive al massimo entro il 25 maggio, è la data entro la quale non vogliamo andare. Se possibile anche prima, se avremo una risposta dal Comitato Tecnico Scientifico”. Infine, le risorse stanziate per lo sport: “Tra risorse ordinarie che erano già nelle disponibilità del ministero e straordinarie arriviamo complessivamente a circa un miliardo di euro di risorse per lo sport complessive”.

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