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CANTINE BUONANNO

IL VINO DAL GUSTO GIOVANE

Di Antonio Vistocco

Ci sono sogni che grazie ad un’elevata dose di caparbietà e spirito di iniziativa, sono destinati a diventare realtà. A volte basta crederci, anche se questo non è sufficiente. Come nel caso di queste due giovani imprenditrici irpine   Francesca e Marica  Buonanno che guidano questo giovane Brand fatto  da una  chiara impronta irpinaUna scommessa vincente quella dell’azienda vinicola Buonanno nata con l’obiettivo di valorizzare un territorio particolarmente vocato alla produzione di rossi e bianchi pregiati.  L’azienda con l’anima giovane a rendere il brand sempre più innovativo e competitivo nel panorama commerciale internazionale del settore. In questa intervista le due giovani imprenditrici parlano dei vini Buonanno, degli obiettivi e dei progetti dell’azienda vitivinicola.

Il vino delle Cantine Buonanno nasce nel cuore dell’Irpinia, in quella Venticano dalla quale passa la Via del Sale, una terra che ha reso famoso il vino campano nel mondo.

 

 

Che cosa vi ha spinto a produrre vino? 

Nasce tutto dal Capostipite Francesco (padre di Francesca e Nonno di Marica), grazia a lui e alla sua passione ci siamo immersi in questo percorso aziendale e professionale. La   nostra azienda è composta da ben 36 ettari a conduzione familiare distribuiti tra Tufo, Venticano e Torre delle Nocelle centri della zona di produzione del Taurasi, Lapio uno dei pochi comuni italiani a produrre ben due vini D.OC.G. I nostri vigneti sono coltivati, nel rispetto delle caratteristiche del suolo dai quali nascono ben cinque linee di vini.

 

A quale momento siete più legate di questo percorso?

Riteniamo che tutte “le prime volte” che hanno caratterizzato la nostra azienda siano importantissime, ma se dobbiamo esprimerne uno in particolare possiamo allora fare riferimento alla prima volta che il nostro vino ha preso forma con intero packaging, rappresentando l’evoluzione del nostro lavoro e sicuramente non possiamo non fare riferimento ai primi apprezzamenti ricevuti al Vinitaly 2017 (primo evento a cui Cantine Buonanno ha partecipato).

 

Se doveste spiegare a qualcuno che non conosce la vostra produzione, il vostro stile, come definireste i vostri vini?

Abbiamo un’ampia gamma di prodotti pur essendo un’azienda giovane ai quali possiamo garantire in particolare un aggettivo: Qualità.I nostri vini, Fiano di Avellino DOCG, Greco di Tufo DOCG, Campania Falanghina IGP, Irpinia Aglianico DOC e Taurasi DOCG, possono essere definiti a nostro parere, profondi, eleganti, freschi e gentilmente strutturati. Amore e Passione ci accompagnano nel lavoro di tutti i giorni alla ricerca del “vino speciale” per raggiungere nuovi sapori e abbinamenti con l’arte culinaria.

 

 

Qual è il vino che maggiormente vi rappresenta?
Bella domanda;  se dovessimo dare un parere sincero crediamo che ogni tipologia di vino da noi prodotta abbia una piccola parte che ci rappresenti, a cominciare dalla falanghina che risulta essere un vino fresco, che noi associamo alla nostra gioventù, il greco di tufo che risulta essere minerale, che si può associare ad alcune sfaccettature del nostro carattere e che si fonde ad un’eleganza del Fiano in altre occasioni, sicuramente però tra tutti colui che ci rappresenta maggiormente è il Taurasi per la sua forza.
Un’azienda anche molto innovativa?
Ci definiamo innovativi per quanto riguarda le nostre strategie di marketing dove cerchiamo di associarci anche a dei mondi un po’ diversi dal nostro come il Fashion e per la ricerca del “vino perfetto” dove cerchiamo di aggiornarci in maniera continua con processi che puntano alla salvaguardia dei nostri vitigni e per la tutela e garanzia della qualità dei nostri prodotti ma allo stesso tempo amiamo produrre il nostro vino con gli insostituibili, a parer nostro, metodi tradizionali.

 

 

Perchè avete etichette molto particolari?
Ci raccontano:Sono raffigurati ben venti segni, per poter portare un può della nostra storia sulla tavola di chi sceglie di bere il nostro vino. Venticano si chiama così  perchè la leggenda narra che dopo la guerra rimasero in vita solo 20 persone, il fato ha voluto che i nostri terreni fossero suddivisi proprio in venti particelle da qui poi venti saggi che ci racconteranno la storia di questa azienda e di questo territorio.  

 

Siete un’azienda molto innovativa anche nella gestione della comunicazione, quali iniziative avete messo in campo? 
Siamo presenti nelle più importanti fiere del settore, organizziamo wine testing e degustazioni in occasione di numerosi eventi in giro per l’Italia e all’estero. Tutto Questo per mantenere un rapporto più diretto con il consumatore finale.

Progetto futuro che vorreste realizzare?

Vorremmo allargare la nostra gamma prodotti, aumentare il numero della produzione lasciando invariata la qualità e inoltre stiamo lavorando ad un progetto che darà modo ai nostri clienti di immergersi nella nostra realtà.

DOVE SARETE PROSSIMAMENTE DI SCENA CON I VOSTRI PREGIATI VINI?
I prossimi impegni  più importanti sicuramente saranno  

 il SIAL  Inspire Food Business di Parigi  dal 21 AL 25 Ottobre  , poi il prossimo 7-10 Aprile presso il ViniItaly di Verona. Durante l’anno parteciperemo a tantissimi eventi in tutto il territorio nazionale.

 

PER SAPERNE DI PIU’ –  INFO: 

Visitate il nostro sito: www.cantinebuonanno.it

Oppure seguiteci sulle nostre pagine instagram-facebook-linkedin: Cantine Buonanno

 

Credit photographer:  Ph Fabio De Piano

 

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