GEORGE CLONEY TORNA PER UN GIORNO NEL CAST DI ER

Gli attori si sono riuniti per una puntata speciale di beneficenza di "Stars in the house"

(Los Angeles)- George Clooney e il cast della serie cult “Er – Medici in prima linea” si sono riuniti virtualmente durante una puntata di beneficenza di “Stars in the house” nella Giornata della Terra. L’attore hollywoodiano,  che nel medical drama vestiva i panni del Dottor Doug Ross, ha raccontato scherzando: “Durante la pandemia, furante il lockdown, ho rivisto con mia moglie Amal tutta la serie tv… E’ stato un disastro per il mio matrimonio” .

Alla reunion, organizzata per sensibilizzare le persone sulla causa Waterkeeper Alliance, un’organizzazione che aiuta a garantire che le comunità di tutto il mondo abbiano accesso all’acqua dolce, ha preso parte tutta la “famiglia” del pronto soccorso, ovvero l’Emergency Room del policlinico universitario di Chicago, il County General Hospital da Julianna Margulies, che interpretava l’infermiera Carol Hathaway Noah Wyle, ovvero il dottor John Carter e poi anche Laura Innes, Anthony Edwards, Alex Kingston e Goran Visnjic.

Nel ’94 era il sogno proibito della tv di mezzo mondo. Dopo l’attesissima reunion di Friends (è questione di giorni),  intanto va avanti il dottor Ross, che fu protagonista di una delle storiche serie americane degli anni ’90 (andò in onda con cast diversi fino al 2009). Tutto si deve a Gloria Reuben che interpretava la dottoressa Jeanie Boulet: ha convinto gli ex colleghi a ritrovarsi per la Giornata della Terra per uno speciale tv per aiutare la no profit Waterkeeper Alliance di cui la Reuben è appena diventata presidente.
Come tutti durante la pandemia anche Amal Clooney non è sfuggita all’indigestione di serie tivù del passato e del presente, tra queste ‘E.R. – Medici in prima linea’, in cui il protagonista è il marito. Ma secondo lo stesso attore, le avventure amorose di Doug Ross, il personaggio che interpreta nella serie andata in onda dal 1994 al 2009, non hanno trovato un forte consenso da parte della moglie.

Nonostante le voci di un reboot in arrivo Clooney non ha lasciato molte speranze ai fan: “È stata una serie straordinaria e non credo potrebbe mai essere rifatta al livello in cui abbiamo lavorato noi, venticinque anni fa, ha spiegato. Gli ha fatto eco la Margulies: “Non credo possa essere oggetto di un reboot. È come ha detto George: non si può realizzare l’impossibile una seconda volta. Bisogna lasciarsi alle spalle quel che è stato tanto bello e andare avanti. Un revival finirebbe per screditare lo show”.
L’attrice, che ha interpretato il personaggio di Carol Hathaway per sei stagioni è stata recentemente intervistata da “People” e ha confessato: “George era molto bello. E non avrebbe potuto essere più gentile o dolce… Ci siamo presi una cotta reciproca sul set”.

 

“E’ stata una cosa molto disastrosa per me – ha commentato scherzando Clooney durante una riunione del cast per beneficienza ,-. Mia moglie continua a dirmi, ‘Hai finito?’, ‘Basta?’ ‘Terza stagione, ma alla fine ti metti con l’infermiera Hathaway?’. E’ stato un disastro per il mio matrimonio”.
Clooney ha anche sottolineato che ER è stato un momento di buona televisione e non è ipotizzabile un reboot nonostante la serie sia tornata popolare durante l’epoca dello streaming.
“Non credo che possiamo arrivare ai livelli in cui siamo arrivati” – ha aggiunto detto. “Credo che sia stata una scelta giusta non fare dei franchise ed aggiungere ‘ER: New York’ o ‘ER: L.A” – ha aggiunto Noah Wyle (John Carter nello show).    ER è al terzo posto delle serie TV più premiate della storia.

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