(Los Angeles)- Lo aveva già annunciato, ma stavolta Gwyneth Paltrow fa sul serio. L’attrice dice addio al cinema. Confessa di essersi “disinnamorata della recitazione”. In un’intervista alla stazione radiofonica “Sirius XM” la star premio Oscar ha spiegato: “Sono arrivata a chiedermi ‘ora chi devo essere? Cosa sono? Dove sono diretta?’. Sono al centro dell’obiettivo da quando ho 26 anni… è ora di dire basta”.
La Paltrow ha spiegato che parte del glamour del suo lavoro è scomparso a causa dello scrutinio pubblico a cui si è costantemente sottoposti. Inoltre ha aggiunto che ha perso il senso della direzione dopo aver vinto l’Oscar nel 1999 per “Shakespeare in Love” e non ha aiutato dover lavorare con una persona come Harvey Weinstein, il produttore cinematografico caduto in disgrazia dopo le accuse di violenze e molestie sessuali da parte di numerose attrici.
Gwyneth accusò Weinstein nel 2017 per fatti che risalivano a quando era ancora un’attrice ai primi passi e rivelò anche che il suo fidanzato di allora Brad Pitt minacciò di conseguenza il produttore. L’ultimo ruolo in un film della Paltrow risale al 2015 in “Mortdecai”, da allora ha interpretato Pepper Potts nelle serie “Avenger Infinity War e Endgame”, oltre che in “Spider-Man: Homecoming”.
L’ultimo ruolo in un film della Paltrow risale al 2015 in “Mortdecai”, da allora ha interpretato Pepper Potts nelle serie “Avenger Infinity War e Endgame”, oltre che in “Spider-Man: Homecoming”.Nel 2003 Gwyneth Paltrow ha sposato Chris Martin leader dei Coldplay, dal quale ha avuto due figli: Apple nata nel 2004 e Moses nato nel 2006.La coppia divorziato nel 2015. Nel 2018 l’attrice ha sposato il produttore Brad Falchuk, regista della celebre serie antologica American Horror Story, conosciuto nel 2010 sul set della serie TV Glee.
Non solo i riflettori sempre accesi sulla sua vita e quella sensazione di essere costantemente sottoposta al giudizio del pubblico. Un peso non da poco nelle scelte di Gwyneth lo ha avuto anche il fatto di aver lavorato accanto a Harvey Weinstein , l’ex produttore cinematografico ora in prigione per violenze e molestie sessuali, che lei stessa accusò nel 2017 raccontando delle avances da lui subìte quando era agli esordi della sua carriera. Tutta una serie di fattori che insieme hanno contribuito al suo allontanamento dal mondo del cinema: gli ultimi film in cui ha recitato sono “Mortdecai”, commedia del 2015 con Johnny Deep che si è rivelata un vero e proprio flop, “Spider-Man: Homecoming” e le serie “Avenger Infinity War” e “Avenger Infinity Endgame”.
Ora che l’addio al cinema è definitivo, la biondina più “bon ton” d’America può completamente dedicarsi alla famiglia, in particolare ai due figli Apple e Moses avuti da Chris Martin, frontman dei Coldplay, e a Goop, il sito e-commerce su cui dispensa stravaganti consigli per uno stile di vita all’insegna del benessere, anche sessuale con la vendita di stravaganti prodotti – quali sex toys, uova vaginali e candele al profumo di “orgasmo” – che hanno fatto ampiamente discutere.
