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COSETTA GIGLI

IL SOPRANO ANGELICO

Di FEDERICA DEL RE

 

Amante del palcoscenico, adora cantare, recitare e soprattutto divertirsi ridendo delle battute dei copioni che impara e che crea. Inoltre ama indossare i costumi di scena e che colleziona da sempre.
Infine, le piace immedesimarmi nei vari personaggi, dal più goffo al più seducente: tutto qui.

 

Come nasce la tua passione per l’operetta?
La mia passione per l’operetta nasce nel lontano 1994 quando conobbi una persona che conobbi nell’Accademia del teatro Pacini di Pescia ( Pistoia ). La persona si chiamava Vincenzo Burlini, noto attore locale, scomparso nel 2000 che si dilettava a collezionare spartiti di operetta: mi chiese di cantare con lui alcuni brani, inframezzandoli con scenette operettistiche. La cosa mi piacque molto, infatti con lui ed altri componenti decidemmo di fondare una compagnia chiamata “ L’Allegra Operetta” e da lì cominciammo a fare spettacoli con riscontro favorevole da parte del pubblico. Dopo la sua morte subentrarono altri componenti tra i quali Dante Francesconi, Simona Gemignani e tanti altri. Successivamente fui chiamata a fare la protagonista in una compagnia nazionale diretta da Franco Pulvirenti, persona che conobbi tramite Gianni Bella e da lì inizió un percorso che mi portò ad esibirmi nei migliori teatri d’Italia, affiancata da famosi personaggi.



Hai portato la tua musica in giro per il mondo. Ci racconti quale paese ti ha dato maggiore soddisfazione?
 La location che mi ha dato più soddisfazione è stata sicuramente la Cina, a seguito della manifestazione “ La via della seta” ripresa da Overland Rai 2: io ed i miei colleghi fummo diretti da 2 orchestre e cantammo assieme a dei cantanti lirici cinesi, il tutto contornato da colori stupendi, donne affascinanti in una cornice surreale, sembrava una fiaba. Ricordo anche l’esperienza Thajlandese: in quell’occasione cantai al cospetto del Re a palazzo reale per festeggiare il compleanno della principessa sua sorella.



“Se amore ci sarà” come e quando nasce il tuo singolo e che messaggio vuoi dare attraverso la tua musica?
Con il mio attuale produttore, Luigi Mosello, abbiamo concordato che il mio repertorio pop dovesse essere tecnicamente attuale, fresco senza comunque esagerazioni e/o forzature di generi a me non confacenti: nascono cosi’ brani musicalmente fluidi, con belle armonie ma soprattutto con testi di un certo spessore (“L’ amore è la vita”, “Preghiera a tutto il mondo”, ecc.). Gli argomenti chiave sono la speranza, l’ amore universale e la fiducia nell’ essere umano.
Il mio nuovo singolo “Se amore ci sarà” contiene tutti questi ingredienti ed è nato proprio a sottolineare il nostro attuale momento storico.




Attualmente sei impegnata tra televisione e teatro. Quale attività preferisci?

– Adoro il teatro ma trovo gratificante anche la tv: poter parlare  davanti alle telecamere sapendo che a casa ci sono persone che ti guardano da casa è comunque una bellissima esperienza; cerchi di dare il massimo portando emozioni e sorrisi.
Il teatro ti da un riscontro immediato e vivi e respiri con il pubblico creando un’atmosfera quasi familiare.


Sogni nel cassetto?
– Il mio sogno nel cassetto è di portare l’operetta di nuovo in tv e di farla conoscere anche alle nuove generazioni che sono sicura apprezzeranno questo genere teatrale un po’ dimenticato ma sempre attuale è molto divertente.



Progetti futuri?
– Senza dubbio continero’ a promuovere l’ ultimo singolo attraverso partecipazioni televisive e radiofoniche. Sono in prepeparazione anche il mio prossimo album ed uno spettacolo tutto mio che portero’ nelle migliori location d’ Italia…………..e non solo.
Ti ringrazio per il tempo che mi hai concesso.
Invio un  grande saluto a tutti gli Amici di “Twikie” !
A presto.