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CRI + SARA FOU

"Non possiamo più aspettare"

 

 

 

 

Di FEDERICA DEL RE

 

Cri + Sara Fou per Sara Bronzoni e Cristian Soldi, entrambi con un passato musicale di prim’ordine, un nuovo progetto artistico e di vita raffinato ed elegante ma che al tempo stesso arriva all’ anima come solo la bella musica sa fare. Con il loro nuovo singolo “Non possiamo più aspettare ” ci regalano un brano intimo dalle sonorità malinconiche che lascia il segno.

 

Cri + Sara Fou questo + ha fatto di voi una nuova realtà nel panorama musicale d’autore, dovendo “etichettare” il vostro genere musicale come lo definireste?

 Il “più” nel nome serve a rafforzare il concetto di ciò che effettivamente siamo: due persone con un passato musicale e un vissuto completamente diversi che si sono unite nell’intento di fare musica e che hanno scoperto di avere lo stesso gusto e predisposizioni simili alla scrittura e alla creazione.

Non crediamo di essere facilmente etichettabili per il semplice motivo che la nostra collaborazione nasce in un modo tanto spontaneo, quanto casuale. Non ci siamo mai soffermati ad elaborare cosa sarebbe potuto nascere e che sonorità avremmo ottenuto: sicuramente ci piace essere accostati ad un mondo cantautorale raffinato e non convenzionale.

 

 

 

Sara, suoni il basso, riesci a cantare e incantare con una voce potente e delicata e Cristian, chitarrista virtuoso, riesci a creare accompagnamenti che sono un controcanto. In che modo siete riusciti a trovare questa alchimia, questo inedito equilibrio?

Il nostro progetto nasce da un incontro più che casuale eppure incredibilmente fortunato: abbiamo scritto il nostro disco d’esordio a distanza, abbiamo notato sin da subito che i nostri gusti e le nostre soluzioni erano e sono complementari.

Cristian oltre alla tecnica, ha una delicatezza e una eleganza che travolgono immediatamente le emozioni di chi ascolta; Sara riesce a smussare la forza della sua voce in melodie soffici, su trame che sembrano cucite appositamente per lei – dicono l’uno dell’altro.

 

Avete fatto un bel tour estivo che è stato anche il vostro vero banco di prova insieme e dal vivo come è stato?

È vero il tour estivo è andato molto bene, ci ha permesso di sperimentare soluzioni acustiche e sonore. 

I nostri brani sono stati arrangiati in un modo particolare, con un’attenzione molto forte agli strumenti “veri”, suonati; ciò è stato possibile contando sull’esperienza di Paolo Enrico Archetti Maestri e dei musicisti che ci hanno regalato il loro contributo in fase di registrazione, perciò era necessario capire come si potesse riuscire a trasmettere le stesse emozioni sonore anche in duo con lo spettacolo dal vivo.

Considerando che prima di registrare il disco non ci eravamo neanche mai visti suonare reciprocamente, andare in giro con la nostra musica per tutta Italia, ci ha dato senza dubbio la possibilità di consolidare la nostra unione artistica, senza contare l’opportunità di venire a contatto con moltissime persone e realtà affascinanti che è stato davvero gratificante.

 

 

 Il vostro è un vero e proprio progetto musicale, nel portarlo avanti pensate di collaborare con altri musicisti?

Il nostro in questo momento è più un progetto di vita: dal momento in cui abbiamo iniziato a comporre abbiamo capito che la nostra collaborazione poteva diventare valida e forte, tutto il resto è passato necessariamente in secondo piano.

La nostra è urgenza di scrivere, di fare, di suonare, di condividere il nostro operato con il pubblico, ed è un qualcosa di cui non si può fare a meno.

Ci è capitato di collaborare con Andrea Calvo, un amico musicista polistrumentista, che ha suonato con noi in alcune serate, e con una violoncellista, Eleuteria Arena, in occasione di un secret concert, e senz’altro in futuro ci piacerebbe inserire nell’organico dei nuovi elementi, musicisti che possano regalare la loro esperienza ed il loro gusto a favore di sonorità calde e raffinate.

 

 

 

 Cristian scrive musiche e Sara parole: è la musica di Cristian a trovare le parole di Sara o viceversa ?

Il nostro primo disco “Non siamo mai stati” è stato composto nelle musiche interamente da me -dice Cristian- anche perché doveva essere un disco strumentale: Sara ha adagiato e cucito melodie e testi quindi su un percorso musicale già delineato.

In ” Non possiamo più aspettare ” e nei brani che stiamo scrivendo  in questo periodo invece la composizione avviene a quattro mani, sia per quanto riguarda le musiche che le melodie e le liriche.

Non ci sono gerarchia, ma una coesione artistica che si rispecchia nelle nostre creazioni.

 

 Sara …un pregio ed un difetto di Cristian?

 Se può essere considerato un difetto, credo che Cristian, alle volte, sia troppo impulsivo, ma sa anche essere molto paziente, il che compensa a pieno titolo il “difetto”, inoltre sa ascoltare, è brillante ed estremamente professionale.

 

 

 

Cristian …la palla a te…un pregio ed un difetto di Sara?

Sara è una vera “testona”, cocciuta all’inverosimile, difficile anzi, impossibile smuoverla quando ha preso una decisione….però è fantastica: una voce spettacolare, una bella persona oltreche’ un artista davvero unica.