Emanuela Giordano, brillante attrice conduttrice . Ha iniziato la mia carriera da ballerina a 13 anni, essendo diplomata in danza classica e moderna ma ben presto si avvicina al mondo della recitazione avendo l’occasione e la fortuna di conoscere pietre miliari del settore (sia teatrale che televisivo), da Oscar di Maio, e in compagnia stabile al teatro bracco con Giacomo Rizzo e Caterina De Santis. Ai nostri microfoni racconta gli episodi più importanti della sua carriera e svela tante curiosità non solo professionali .
Come nasce il tuo percorso professionale ?
Questa mia grande passione per la recitazione inizia da quando avevo soli 14 anni , studiavo danza e tramite amici venni sapere che il grande Oscar Di Maio facevo dei casting per suo programma tv . Da quel momento successivamente nacque un percorso professionale importante, da li anche il teatro con lui a 15 16 anni man mano collateralmente vidi che a Napoli Tv cercavano ballerini e o talenti per una trasmissione di Avanspettacolo dove c’erano nomi importanti come ad esempio: Antonio Fiorillo, Fatima Trotta, per citarne solo alcuni . Con quel bellissimo contenitore tv con la regia di Sergio Zecca , che poi mi ha inserito in quasi tutti suoi programmi televisivi come ad esempio: “Diari d’Estate “su Napoli tv e ” Gran Hotel” anche li lavorando a stretto contatto con grandi attori del calibro di : Andrea Roncato e Maria Suma e tanti altri” .
C’è un ruolo dei tanti interpretati a cui sei più legata ?
“Dal punto di vista teatrale forse il personaggio di Amelia in ” Tre Cazune Furtunate” di Scarpetta con i maestri Giacomo Rizzo , Corrado Taranto , e la superba interprete direttrice del teatro Bracco di Napoli, Caterina De Santis nel 2017 . Poi come non citare la bellissima esperienza televisiva con Marco Lanzuise e Rosario Verde nel format di successo “Ultimo Stadio” insieme a loro tutte le produzione come ad esempio “Sovrani” dove ho interpretato la regina moglie di Re Ferdinando, ruolo a cui sono molto legata”.
“Devo dire che nel mio percorso sono stata fortunata, mi interfaccio con tanti grandi attori che mi hanno dato tanto, come : Caterina De Santis , Oscar Di Maio, e Giacomo Rizzo per me restano dei grandi maestri da cui prendere sempre ispirazione”.
Tre cose nella tua vita a cui non puoi rinunciare?
“Non potrei mai rinunciare agli affetti della mia famiglia, mio figlio Salvatore e mio marito Nicola, il mio lavoro, ed il cibo”.
Quali Sono le tue grandi Passioni ?
“Sicuramente la cucina come ho detto , adoro cucinare e mangiare i piatti delle tradizione partenopea, come ad esempio la pasta e patate, il mio piatto preferito però restano le linguine all’ astice . Non disegno neanche i dolci in modo particolare Profitterol al cioccolato. L’ altra mia grande passione è la fotografia anche se non sono una fotografa esperta. Diciamo che sono attratta da tutte quelle attività che richiedono qualcosa di creativo “.
Progetti futuri da realizzare?
“Poter partecipare ad film con ruolo di rilievo importante con regista italiano quotato”.
Ultima domanda, se non avessi affrontato questo percorso professionale, oggi chi saresti?
“Sono laureata in lingue e specializzata in lingue e letterature moderne europee. Credo un lavoro legato alle mie specializzazioni universitarie, o anche un assistente di volo conoscendo le lingue chissà”.
