Claudia Fedeica Petrella, attrice brillante , con una buona dose di autoironia e un sorriso che ti conquista al primo sguardo, Claudia Federica Petrella, è una delle attrice napoletane più apprezzate dal grande pubblico. Dal teatro al cinema alla tv, la Petrella è un mix di simpatia e talento. Nel suo curriculum si annoverano collaborazioni con Carlo Buccirosso, Sabrina Ferilli, Maurizio Micheli, Vincenzo Salemme, solo per elencare alcuni.Recitando con grande dimestichezza, proponendo al pubblico tutta la sua verve da attrice esperta che dopo tanti anni di gavetta e studio riesca a catturare l’attenzione del pubblico con grande naturalezza.Attraverso quanto emerso dall’ intervista scopriamo come sta trascorrendo questa estate 2024, in modo particolare cosa bolle in pentola nel proprio futuro lavorativo .
Questa tua ultima stagione lavorativa trascorsa come la giudichi?
“Ma guarda , a livello artistico mi sono molto divertita:
fondamentalmente ho fatto 3 diversi spettacoli, con ruoli e cast totalmente diversi tra loro:
1) uno spettacolo natalizio a Roma, in cui interpretavo diversi personaggi in diverse mini storie, da una femme fatale che poi si rivela una spia tedesca in un testo di Woody Allen , a una prostituta napoletana, a una principessa medievale…
2) una mini tournee a Napoli e provincia in un giallo comico di Lino d’Angiò, nei primi mesi dell’ anno, in cui ero la giovane fidanzatina del protagonista (Domenico Pinelli)
3) in Primavera ho rappresentato in diversi festival di Roma e Lazio (vincendo anche due premi per la mia interpretazione) delle… lenzuola! Eh già, nel corto teatrale LOVE POINTS!
Mi hanno dato molta soddisfazione anche le proiezioni in giro in tutta Italia del cortometraggio drammatico “1522”, di cui sono protagonista, e che sono ancora in corso.Ma a livello, come dire, più realistico, è molto svilente realizzare che nel momento stesso in cui ho compiuto 40 anni, pare che l’interesse nei miei confronti , a livello cinematografico in particolare, si sia improvvisamente annullato; lo sentivo sempre dire ma non c’ho mai creduto fino in fondo finchè non l’ho vissuto sulla mia pelle: pare che nel momento in cui compi quarant’anni, se sei donna, specialmente se sei una bella donna, l’interesse nei tuoi confronti svanisca, non sei più in una fascia lavorativa appetibile: ultimamente sono scomparsi casting e proposte, se non per lavori che mi procuro io, tra l’altro ,ripeto, con ottimi risultati. Ma lo ripeto per ripeterlo innanzitutto a me stessa, perché quando non sei più cercata, improvvisamente non ti senti più brava o pensi che c’è qualcosa che non va in te, ed è veramente terribile . Tra l’altro io sono una persona che non sa stare ferma o senza lavorare, per cui mi sono sperimentata quest’anno in tanto altro: property manager, lavori di team building, PR e organizzazione Eventi… e parecchi shooting fotografici! Ma quando non lavoro come attrice non mi sento mai davvero realizzata e me stessa”.
Come stati trascorrendo questa estate ?
“Beh, quando non lavoro-come in questo momento- mi organizzo il lavoro futuro.In questo caso, oltre che sempre il discorso di Property manager, sto iniziando a lavorare a un mio spettacolo… Tanti teatri me lo chiedono da sempre (tipo one woman Show) e Forse è il momento giusto perché lo Faccia davvero! Sto pensando anche a qualche idea per il web, anche se come ben sai non è la prima volta!”.
A quali progetti lavorerai già da questo prossimo autunno ?
“Collegandomi alle risposte precedenti, per la prima volta in vita mia, veramente poco bolle in pentola ; comunque sicuramente lavorerò in maniera concreta a questo mio progetto . Se improvvisamente devo rincorrere il lavoro , sai, è come quando resti con una persona che ti dà troppo poco o quando ti ostini a conquistare qualcuno che non ti vuole più. Piuttosto preferisco serbarne un buon ricordo e affrontare nuove sfide. Sono sempre stata protagonista della mia vita( come delle scene). Non mi accontenterei.
C’é un regista con cui vorresti lavorare ?
“Mah, io in genere è dei progetti che mi innamoro, e non è detto che il progetto di un regista meno noto sia inferiore a un progetto più grosso; così come tante volte registi che ami non vuol dire che siano piacevoli poi quando ci hai a che fare. Sicuramente a livello cinematografico rilavorerei volentieri con i Manetti bros, perché oltre a stimarli tanto Mi ci trovo davvero bene (offrono tanta libertà all’attore e mi propongono sempre ruoli molto diversi tra loro); Poi stimo tantissimo Sydney Sibilia e in generale le produzioni di Groenlandia; A livello teatrale o televisivo mi auguro di ritrovarmi con l’amico Lino D’Angiò e ancor meglio con tutto il bel cast delle passate trasmissioni TV (e riprese teatrali) di “E che teatro!” E “Koprifuoco”. “
Se diciamo teatro cosa ti viene in mente ?
“Tutta la mia vita. Il teatro è stata tutta la mia vita, la mia casa, la mia salvezza.
Invece la televisione ?
“La televisione cosa? Se ho progetti? Avevo avuto una bella proposta quest’anno-pareva-ma quando vai su canali minori, i soldi sono talmente pochi che ho dovuto rinunciare; non si può fare la gavetta a vita, non è dignitoso, non è giusto: il nostro è l’unico mestiere dove il Curriculum a quanto pare non conta nulla… Lo ripeto , sono molto amareggiata; mi pare di aver consacrato un’intera vita a questo mestiere e poi essere stata improvvisamente e inspiegabilmente abbandonata. Da TUTTI, o quasi (immensa gratitudine per i pochi Che si ricordano sempre di me nei fatti, perché di complimenti e promesse sterili a bizzeffe!) “.
Sei molto seguita sui social ; come mai secondo te ?
“perchè sono vera e simpatica [ihih ride ndr ] .Davvero! Sono una comunicatrice! La gente percepisce che mi relaziono sul serio, che è uno scambio vero. Usati bene i social possono creare connessioni reali, possono essere costruttivi. In più io metto sempre tanta autoironia e ironia e credo che alle persone faccia bene il mio prendermi in giro e sorridere alla vita.”
Cosa pensi della moda del momento Onlyfans?
“I nuovi mostri. Non aggiungo altro. Perchè credo che dei fenomeni brutti più se ne parla più li si fa crescere. Dobbiamo imparare a guardare da altre parti. Ad alimentare la bellezza e lasciare da parte le cose brutte. Se lo facessimo tutti, si estinguerebbero. Per me ci sono fette del mondo che non esistono. Non guardo in quella direzione, semplice!”.
C’è un ricordo indelebile della tua carriera di artista che non non dimentichi mai ?
“Devo dire che ce ne sono tanti. Anni, di ricordi indelebili. Ogni incontro, ogni nuovo ruolo, ogni nuovo progetto. Ogni esperienza è unica; ogni costruzione avviene in quell’istante; ogni volta è un’esperianza intensissima. Ma lo vedi, te lo dico con una nostalgia come se nulla potesse accadere di nuovo. Mi pare passata un’epoca PER ME. L’epoca del “non ho tempo”, perchè magari facevo 200 date all’anno a teatro e intanto nei buchi eventi, film, progetti vari. Al momento mi pare nulla possa accadere più, e ripeto, non riesco a comprendere perchè. Sto studiando e concretizzando un piano B, cosa che mai avrei pensato nella vita, perchè 25 anni di studio continuo e lavoro intensissimo e ad alti livelli non possono tramutarsi improvvisamente e inspiegabilmente in una specie di hobby…”.
Ma davvero non te ne sei data una spiegazione?
“Dicono sia l’epoca. Dicono ci sia crisi. Dicono anche che sembrare troppo giovane per la mia età confonda i casting directors ( mi pare una tale stupidaggine!) Dicono che la mia fascia d’etá non sia richiesta. Ma io non lo so, la prendo inevitabilmente sul personale. Un po’ mi chiedo cosa ci sia che non vada più in me , un po’ ho tanta rabbia per tutti gli abbandoni, per tutti quelli che mi hanno dimenticata, per tutte le disillusioni e le false promesse ricevute: cioè , era davvero difficile fare passare l’entusiasmo persino a una come me!!! “.
Così ci spaventi. Non vorrai mica lasciare questo mestiere?
“Io nella vita non mi sono mai accontentata. Non amo sopravvivere. Amo mordere coi denti le cose. Amo vivere tutto ad alti livelli. Se improvvisamente devo rincorrere il lavoro sai, è come quando resti con una persona che ti dà troppo poco o quando ti ostini a conquistare qualcuno che non ti vuole più. Piuttosto preferisco serbarne un buon ricordo e affrontare nuove sfide. Sono sempre stata protagonista della mia vita( come delle scene). Non mi accontento di diventare un ruolo secondario, in tutti i sensi!”.
Ci puoi parlare di queste nuove sfide?
È un po’presto. Di certo quando non si muove nulla sono io a muovermi. Quando un terreno diventa arido, io mi sposto dove posso innaffiare e far sbocciare qualcosa. Anche se hanno deciso – a quanto pare- che a 40 anni una donna sia da buttare e inizi ad appassire, io ho intenzione di sbocciare , sbocciare sempre e rifiorire, ovunque ci sia terreno fertile! E forse non è un caso anche che negli ultimi anni sono state soprattutto le donne, a livello artistico, quelle che mi stanno dando più spazio e soddisfazione!”.
Photo Credits: PH Luigi Di Napoli- Marinella Ciancia-Karen Di Paola
