SENSUALITA’ INTRAMONTABILE

La nostra intervista esclusiva a Linda Lorenzi noto volto televisivo degli anni 80-90

Abbiamo intervistato Linda Lorenzi,  brillante showgirl , presenza fissa di tanti programmi storici degli anni 80.Linda Lorenzi, sogno probito degli italiani negli d’oro della televisione commerciale . Linda Lorenzi ha avuto una vita anche dopo la televisione, ma l’affetto per quegli anni magici le è rimasto e ce lo ha raccontato in questa piacevole intervista.
Ci può raccontare come è  iniziata la sua carriera nel mondo dello spettacolo e della televisione ?

“La mia carriera televisiva è iniziata grazie all’incontro casuale con il famoso prestigiatore Tony Binarelli in una discoteca che frequentavo. Era il 1979 e mi scelse per un suo numero di magia, scattò il feeling  professionale e divenni la sua assistente . E’ scomparso da poco sono molto rammaricata per questa triste notizia , devo tutto ciò che ho realizzato e ciò che sono diventata grazie ai tuoi insegnamenti nella vita e nel lavoro”.  

Perché Linda Lorenzi come nome d’arte?

Il mio vero nome Anna Chetta suonava piatto e all’epoca si usava avere  un nome d’arte, fu così che una sera verso Como per uno spettacolo,  notammo l’insegna pubblicitaria dell’orologio Lorenz. Linda un nome che mi era sempre piaciuto fin da bambina quando si  giocava a farsi chiamare con nomi diversi, scattò subito l’idea del nome  Linda Lorenzi”. 

Ha partecipato a tantissimi programmi negli anni 80. A quale resta più legata ?
“Ovviamente il programma con Corrado resterà sempre nel mio cuore,  grazie a lui ho conosciuto la popolarità a livello nazionale e gli sarò  sempre grata per questo. Anche Colpo Grosso lo ricordo con piacere perchè ci siamo divertiti  tanto, eravamo una gran bella squadra !! “
 
Invece dei tanti volti della tv con cui ha lavorato a quale resta più legata ?

“Sono legata da un grande affetto per la vita a Corrado e a Tony Binarelli,  mio pigmalione, con tutti gli altri ho lavorato con piacere”. 

 
 
Com’era il Silvio Berlusconi  dell’epoca?

“Berlusconi era ed è, credo ancora, una persona disponibile e molto  generosa, aiuta molte persone in difficoltà ma lo fa con la discrezione che  dà valore a gesti come i suoi.La beneficienza si fa in silenzio non deve avere lo scopo di farsi  pubblicità. Inoltre anche con tutto lo staff de “Il Pranzo è Servito” è sempre stato  gentile, ha sempre avuto parole di ringraziamento per tutti, dal conduttore  al cameramen fino alle donne delle pulizie. In modo particolare ringraziava me perchè da ogni tappa dei tour estivi  che facevo io gli mandavo una cartolina con un saluto, lui apprezzava e  diceva “Linda è l’unica che si ricorda di me anche quando non è in tv !!” .

 

Veniamo al Grande Successo delle due edizioni condotto con Umberto Smaila di colpo Grosso?

“Colpo Grosso è stato il programma più divertente della mia carriera.Ci siamo divertiti noi per primi e a casa si percepiva l’affiatamento fra  tutti noi, inoltre nonostante fossimo in tante belle ragazze non c’è mai  stato un litigio fra noi donne, nessuna rivalità. Ognuna di noi aveva il suo spazio ben valorizzato”.

 
Tra i tanti programmi nel suo curriculum c’è anche un Festivalbar?
“Si Festivalbar 1992, una trasmissione che mi ha dato visibiltà grazie alle  copertine dei magazine ma per quanto riguarda il mio ruolo all’interno del  programma lo definirei molto marginale.  Comunque mi ha fatto piacere farne parte”.
Ci racconta un aneddoto curioso capitato in quegli anni incredibili per la tv italiana?
“Riguardo me per più di una volta mi capitarono forti momenti di ilarità  durante le registrazioni del Pranzo, sicuramente per qualche battuta di  Corrado, ma io quando inizio a ridere ci metto un pò a smettere quindi  dovettero interrompere e ricominciare ma insomma era dura tornare a  parlare senza ricadute”.
 
A proposito di nostalgia, la televisione degli anni Ottanta era davvero meglio di quella di oggi ?
“Oggi c’è qualche programma stile Anni 80′ per quanto riguarda la  professionalità e la semplicità, ma c’è anche tanta improvvisazione e cadute di  stile. Oltretutto c’è una programmazione che non vede più i tanti piccoli contenitori  del pomeriggio, i quiz all’ora di pranzo che c’erano all’epoca e i grandi show”.
Perchè poi ad un certo punto della sua carriera lascia gli schermi?
“Ho lasciato la tv perchè nonostante nel 1993 ancora sotto contratto  Fininvest non mi fecero più lavorare,non è capitato solo a me ma anche a  personaggi molto più importanti.  Di colpo non eravamo più da utilizzare e quindi decisi di allontanarmi da  quel mondo iniziando una nuova vita e cercare nuove esperienze. Infatti con mio marito ci trasferimmo a Ibiza dove iniziammo la nuova  avventura aprendo un piccolo ristorante sul porto.

Dopo otto anni fu la volta di Mumbai e poi Londra”.

 
Invece oggi  sappiamo che ha una vita lavorativa molto impegnativa, ci racconta di cosa si occupa ?
“Attualmente mi occupo della parte artistica e dell’animazione degli eventi  quando sono richiesti.

Sono passata da artista a organizzatrice hahaha (ride ndr)”.

Tre cose assolutamente importanti a cui non puoi mai rinunciare?

“Ai miei animali ne ho tanti e li amo moltissimo e anche alla persona che  sono oggi con le idee chiare. Non tornerei indietro, non ho nessun rimpianto”.

 
Se non avesse intrapreso questo percorso oggi chi sarebbe Linda Lorenzi ?

“Se a 18 anni non avessi iniziato a lavorare nello spettacolo avrei fatto  altro,magari mi sarei dedicata al settore immobiliare che mi piace tutt’ora”. 

Sappiamo che molto attiva  sui social, cosa ne pensa di questi moderni strumenti di comunicazione?

“Non sono presente da molti anni sui social, a parte Facebook, ma vedo  con piacere che si ricordano di me. Se ho successo mi fa molto piacere, io pubblico contenuti semplici di vita  quotidiana”. 

Si spiega perchè riscuote molto successo sui social?

“Come tutte le maggiorate Anni 80′ credo che la mia fisicità a impatto si  nota, ma mi farebbe piacere se anche la mia ironia e la mia voglia di  giocare sempre e prendersi poco sul serio vengano fuori”.

Come ama trascorrere il suo tempo libero?

“Faccio molte camminate con la mia Lola, vado in piscina e il lavoro  attuale poi copre buona parte del tempo. Vita semplice dopo tanti anni di mondanità”. 

 
 Un progetto futuro da realizzare?

“Certamente il più ambito è trasferirmi nel Salento, mia terra natale, o  tornare a vivere a Ibiza,invertarmi una terza vita con un lavoro/hobbie e  con uno stile di vita hippie.  Sempre se Dio vorrà”.

 

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