La nostra intervista esclusiva a Linda Lorenzi noto volto televisivo degli anni 80-90
Cristofaro Russo
Abbiamo intervistato Linda Lorenzi, brillante showgirl , presenza fissa di tanti programmi storici degli anni 80.Linda Lorenzi, sogno probito degli italiani negli d’oro della televisione commerciale . Linda Lorenzi ha avuto una vita anche dopo la televisione, ma l’affetto per quegli anni magici le è rimasto e ce lo ha raccontato in questa piacevole intervista.
Ci può raccontare come è iniziata la sua carriera nel mondo dello spettacolo e della televisione ?
“La mia carriera televisiva è iniziata grazie all’incontro casuale con il famoso prestigiatore Tony Binarelli in una discoteca che frequentavo. Era il 1979 e mi scelse per un suo numero di magia, scattò il feeling professionale e divenni la sua assistente . E’ scomparso da poco sono molto rammaricata per questa triste notizia , devo tutto ciò che ho realizzato e ciò che sono diventata grazie ai tuoi insegnamenti nella vita e nel lavoro”.
Perché Linda Lorenzi come nome d’arte?
“Il mio vero nome Anna Chetta suonava piatto e all’epoca si usava avere un nome d’arte, fu così che una sera verso Como per uno spettacolo, notammo l’insegna pubblicitaria dell’orologio Lorenz. Linda un nome che mi era sempre piaciuto fin da bambina quando si giocava a farsi chiamare con nomi diversi, scattò subito l’idea del nome Linda Lorenzi”.
Ha partecipato a tantissimi programmi negli anni 80. A quale resta più legata ?
“Ovviamente il programma con Corrado resterà sempre nel mio cuore, grazie a lui ho conosciuto la popolarità a livello nazionale e gli sarò sempre grata per questo. Anche Colpo Grosso lo ricordo con piacere perchè ci siamo divertiti tanto, eravamo una gran bella squadra !! “
Invece dei tanti volti della tv con cui ha lavorato a quale resta più legata ?
“Sono legata da un grande affetto per la vita a Corrado e a Tony Binarelli, mio pigmalione, con tutti gli altri ho lavorato con piacere”.
Com’era il Silvio Berlusconi dell’epoca?
“Berlusconi era ed è, credo ancora, una persona disponibile e molto generosa, aiuta molte persone in difficoltà ma lo fa con la discrezione che dà valore a gesti come i suoi.La beneficienza si fa in silenzio non deve avere lo scopo di farsi pubblicità. Inoltre anche con tutto lo staff de “Il Pranzo è Servito” è sempre stato gentile, ha sempre avuto parole di ringraziamento per tutti, dal conduttore al cameramen fino alle donne delle pulizie. In modo particolare ringraziava me perchè da ogni tappa dei tour estivi che facevo io gli mandavo una cartolina con un saluto, lui apprezzava e diceva “Linda è l’unica che si ricorda di me anche quando non è in tv !!” .
Veniamo al Grande Successo delle due edizioni condotto con Umberto Smaila di colpo Grosso?
“Colpo Grosso è stato il programma più divertente della mia carriera.Ci siamo divertiti noi per primi e a casa si percepiva l’affiatamento fra tutti noi, inoltre nonostante fossimo in tante belle ragazze non c’è mai stato un litigio fra noi donne, nessuna rivalità. Ognuna di noi aveva il suo spazio ben valorizzato”.
Tra i tanti programmi nel suo curriculum c’è anche un Festivalbar?
“Si Festivalbar 1992, una trasmissione che mi ha dato visibiltà grazie alle copertine dei magazine ma per quanto riguarda il mio ruolo all’interno del programma lo definirei molto marginale. Comunque mi ha fatto piacere farne parte”.
Ci racconta un aneddoto curioso capitato in quegli anni incredibili per la tv italiana?
“Riguardo me per più di una volta mi capitarono forti momenti di ilarità durante le registrazioni del Pranzo, sicuramente per qualche battuta di Corrado, ma io quando inizio a ridere ci metto un pò a smettere quindi dovettero interrompere e ricominciare ma insomma era dura tornare a parlare senza ricadute”.
A proposito di nostalgia, la televisione degli anni Ottanta era davvero meglio di quella di oggi ?
“Oggi c’è qualche programma stile Anni 80′ per quanto riguarda la professionalità e la semplicità, ma c’è anche tanta improvvisazione e cadute di stile. Oltretutto c’è una programmazione che non vede più i tanti piccoli contenitori del pomeriggio, i quiz all’ora di pranzo che c’erano all’epoca e i grandi show”.
Perchè poi ad un certo punto della sua carriera lascia gli schermi?
“Ho lasciato la tv perchè nonostante nel 1993 ancora sotto contratto Fininvest non mi fecero più lavorare,non è capitato solo a me ma anche a personaggi molto più importanti. Di colpo non eravamo più da utilizzare e quindi decisi di allontanarmi da quel mondo iniziando una nuova vita e cercare nuove esperienze. Infatti con mio marito ci trasferimmo a Ibiza dove iniziammo la nuova avventura aprendo un piccolo ristorante sul porto.
Dopo otto anni fu la volta di Mumbai e poi Londra”.
Invece oggi sappiamo che ha una vita lavorativa molto impegnativa, ci racconta di cosa si occupa ?
“Attualmente mi occupo della parte artistica e dell’animazione degli eventi quando sono richiesti.
Sono passata da artista a organizzatrice hahaha (ride ndr)”.
Tre cose assolutamente importanti a cui non puoi mai rinunciare?
“Ai miei animali ne ho tanti e li amo moltissimo e anche alla persona che sono oggi con le idee chiare. Non tornerei indietro, non ho nessun rimpianto”.
Se non avesse intrapreso questo percorso oggi chi sarebbe Linda Lorenzi ?
“Se a 18 anni non avessi iniziato a lavorare nello spettacolo avrei fatto altro,magari mi sarei dedicata al settore immobiliare che mi piace tutt’ora”.
Sappiamo che molto attiva sui social, cosa ne pensa di questi moderni strumenti di comunicazione?
“Non sono presente da molti anni sui social, a parte Facebook, ma vedo con piacere che si ricordano di me. Se ho successo mi fa molto piacere, io pubblico contenuti semplici di vita quotidiana”.
Si spiega perchè riscuote molto successo sui social?
“Come tutte le maggiorate Anni 80′ credo che la mia fisicità a impatto si nota, ma mi farebbe piacere se anche la mia ironia e la mia voglia di giocare sempre e prendersi poco sul serio vengano fuori”.
Come ama trascorrere il suo tempo libero?
“Faccio molte camminate con la mia Lola, vado in piscina e il lavoro attuale poi copre buona parte del tempo. Vita semplice dopo tanti anni di mondanità”.
Un progetto futuro da realizzare?
“Certamente il più ambito è trasferirmi nel Salento, mia terra natale, o tornare a vivere a Ibiza,invertarmi una terza vita con un lavoro/hobbie e con uno stile di vita hippie. Sempre se Dio vorrà”.
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