SIMONA DI SARNO, LA LIBERTA’ DELLA RECITAZIONE

La nostra intervista esclusiva alla brillante attrice Simona Di Sarno

Abbiamo avuto il piacere di incontrare Simona di Sarno, attrice e conduttrice di origini napoletane. Da sempre appassionata del mondo dello spettacolo, vanta numerose esperienze che includono ruoli da protagonista nel cinema e nella televisione. In esclusiva per Twikie, condivide il suo percorso professionale, arricchito da molteplici curiosità che permetteranno di approfondire la conoscenza di questa personalità di grande rilievo artistico.
Tre cose importanti a cui non puoi assolutamente rinunciare ?
” La mia libertà, sembra banale ma per me è importante poter essere libera di decidere di andarmene in qualsiasi parte del mondo quando voglio o semplicemente di svegliarmi e decidere Er me stessa cosa fare o cosa non fare.
La mia agenda senza di essa io sarei persa non ricorderei minimamente cosa devo fare dalla mattina alla sera.
Per il resto posso fare a meno di tutto o quasi niente di fondamentale insomma intendo dire che non riuscirei a smettere di avere l’abitudine di bere un bicchiere di vino o mangiare un buon pasto che per me è importante perché c’è differenza tra mangiare e nutrirsi ma non è poi così fondamentale cioè riuscirei a farne a meno in quel senso”.
Come nasce la tua passione per lare recitazione ?
“È curioso in realtà, sono sempre stata molto introversa da giovane ,se vogliamo dire così. Però ho avuto un adolescenza un po’ turbolenta diciamo e non avendo molti amici e non avendo molto amore per il mondo esterno passavo il mio tempo in un piccolo teatrino Amatoriale. Diciamo che se fuori non riuscivo a parlare ,sul palchetto riuscivo comunque ad esprimermi, ad esprimere i miei sentimenti ,il mio dolore la mia gioia ed è diventata una specie di bisogno. Avevo 16 anni . Da lì ,dalle piccole recite , ho sentito il bisogno di qualcosa di più e sono partita per Roma appena maggiorenne ed ho cercato dei corsi per la recitazione perché volevo approfondire”.
Adesso a quale progetto lavorativo ti stai dedicando ?
” Ora nelle feste lavorerò ad una sceneggiatura perché oltre all’attrice io faccio la Ghost writer. Sarà una miniserie da 6 episodi di 40 minuti l’uno. A gennaio tornerò sul palco di un teatro dopo l’ultimo spettacolo di Edoardo scarpetta che è finito poco fa,  per interpretare due  monologhi scritti da una bravissima sceneggiatrice.
Sarà uno spettacolo interattivo con il pubblico in un piccolo teatro dei Parioli. A marzo sarò invece coinvolts in un progetto cinematografico di una commedia molto carina dove sarò co-protagonista. A gennaio dovrebbe esserci anche la prima del film che ho finito di girare a settembre e”quasi spia “dove  ho interpretato il ruolo della protagonista . Una Spy comedy molto divertente   dove ,per problematiche economiche mi ritrovo a diventare una spia improvvisata .Il film è di Massimo Paolucci ed ho recitato con Daniel McVicar, Nadia Rinaldi”.
Hai un punto di riferimento nella tua carriera ?
” Certo, Tilda swinton e Meryl streep sono due donne alla quale mi ispiro molto.
Un progetto futuro da realizzare ?
“Vorrei potermi impegnare in regia per un progetto che ho scritto io , in realtà lo sto ultimando, sto finendo di scrivere il libro e da lì vorrei farci una sceneggiatura. Parla di una storia vera di una ragazza ,una storia di riscatto sociale ,in un mondo complicato dove non solo è difficile emergere ,lo è ancora di più se sei donna e svantaggiata”.
 C’è un ricordo lavorativo che porti sempre nel cuore ?
“Per me è difficile sceglierne uno perché ogni volta che sono sul set o impegnata nella scrittura per me è un emozione diversa e sempre forte.Sicuramente mi porto nel cuore l’ esperienza di Los Angeles dove sono stata due anni per un progetto che mi ha permesso di vincere alcuni premi . Entrare negli studios è stato pazzesco”.
 Come adori trascorrere il tempo libero ?
“Dipende dalla personalità che si sveglia . Spesso ho bisogno di isolarmi e passo il mio tempo a leggere o guardare serie TV assurde coreane o americane ,mi aprono la mente e mi fanno venire idee.
L’ altra personalità non disdegna un buon vino in compagnia di amici o persone care”.
C’è un ruolo che vorresti interpretare ?
” Si , vorrei interpretare il ruolo di un uomo. Mi piacerebbe poter interpretare il ruolo nei panni di un uomo , purtroppo il cinema italiano per me è un po’ stereotipato , mi piacerebbe poter affrontare un ruolo senza essere vista come una donna procace del sud”.
Se non avessi intrapreso questa professione oggi chi saresti ?
“Magari un uomo importante o che affronta i problemi della vita visti con gli occhi di un uomo , anche i problemi di coppia o del lavoro. Non riesco ad immaginarmi in altri panni se non quelli che indosso.
Non ho molti rimpianti per le mie scelte . Se non avessi fatto questo però mi sarebbe piaciuto avere un chiringuito in Costa Rica , ma è un progetto solo rimandato”.
Se  diciamo amore cosa rispondi ?
” Eh è una domanda difficile per me. Me stessa è la prima cosa che mi viene in mente.
Ci ho messo veramente tanto ad amarmi ed è stata per me una lotta così dura che oggi non riesco più a capire perché non lo abbia fatto prima . Amare me stessa”.
Se diciamo Sesso invece ?
“Fondamentale. Senza credo mi mancherebbe una parte importante . Esplorazione , piacere”.
Per una serata galante cosa adori indossare  e quale intimo ?
 “Sono egocentrica quindi sicuramente qualcosa di elegante ma esplosivo. Un abito a tre quarti magari bordeaux o rigorosamente nero. Per l’ intimo non ci ho mai prestato molta attenzione, direi minimal chic nero di pizzo. Tanto nessuno lo guarderebbe ihh (ride ndr) “.
Ci racconti una “monellata” realizzata ?
Oddio sono sempre stata un po’ ribelle. A parte scappare dalla finestra quando mi impedivano di uscire , farmi piercing proibiti a casa mia ( sono molto conservatori). Scappare di casa del mio ex senza dire niente in piena notte e mettendomi su un aereo per andarmene in America”.
CREDITS PHOTO: Ph Luigi Luongo 
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