
“La mia passione per il benessere fisico nasce dal bisogno di sentirmi in equilibrio nel corpo e nella mente. Con il tempo ho capito quanto lo sport , l’alimentazione “pulita”e soprattutto l’ascolto di sé possano migliorare la qualità della vita. È diventato per me un percorso di crescita, non una semplice abitudine”.
Invece il tuo percorso professionale di Personal Trainer?
“Un giorno, insieme a un amico preparatore atletico, ho deciso di partecipare a una competizione nella categoria bikini per mettermi alla prova — e, lo ammetto, anche per soddisfare un pizzico di vanità nell’indossare un bikini sbrilluccicoso e salire sul palco. Da quella esperienza è scattata una scintilla: mi sono detta ‘perché non approfondire e trasformare questa passione in qualcosa di più concreto?’. Così ho deciso di formarmi come personal trainer… ed eccomi qui!”.
“Ecco… tutto è iniziato in modo del tutto inaspettato. Avevo un piccolo profilo Instagram con pochi followers e, da sempre, ho considerato i piedi una parte del corpo femminile molto sensuale. Un giorno, un ammiratore sconosciuto mi ha iscritta a un concorso su un forum e, con mia sorpresa, ho vinto il titolo di Miss Social Feet. Da lì i miei followers sono cresciuti in modo esponenziale… e così è cominciata un’avventura che non avevo affatto programmato”.
Ci racconti un ricordo professionale che porti sempre nel cuore?
Ricordo in particolare il primo servizio fotografico in cui mi sono sentita davvero me stessa. Non era solo posa o estetica: era un momento di libertà, di espressione. Mi sono vista con occhi nuovi e ho capito che il mio lavoro poteva essere anche un mezzo per raccontare qualcosa di più profondo.
“Mi piacerebbe lanciare un mio brand legato al mio ‘format’, se così possiamo chiamarlo. Un progetto che unisca stile, sensualità e cura del dettaglio, con articoli che vanno dai collant agli accessori per i piedi. Vorrei creare qualcosa che rappresenti la mia visione di femminilità e benessere, proponendolo attraverso piattaforme di e-commerce, così da raggiungere e valorizzare donne che, come me, amano sentirsi bene partendo dalle piccole cose”.
Invece, come ami trascorrere il tuo tempo libero?
“Amo trascorrere il mio tempo libero con gli amici, scoprendo posti nuovi nella mia città, e adoro viaggiare ogni volta che ne ho l’occasione”.
Che rapporto hai con la fotografia e con i social network?
“Con la fotografia ho un rapporto speciale: mi permette di raccontarmi senza parole. Ogni scatto è un frammento di me, di come mi sento o di cosa voglio trasmettere. I social, invece, sono il canale che mi ha permesso di far arrivare tutto questo agli altri, creando una vera e propria community con cui condividere passione ed energia positiva”.
Sei molto seguita sui social, secondo te come mai?
“Sono molto seguita sui social perché, sì, apprezzano i miei piedi, ma soprattutto il modo in cui vivo e condivido questa passione. Credo che a colpire sia la mia autenticità e il fatto che non ne ho mai fatto un business, ma solo un modo spontaneo di esprimermi e divertirmi”.
“Lo sport, il mare, il cioccolato fondente”.
“Credo di assomigliare alla mia terra nella passione e nell’energia. Come Napoli, sono istintiva, solare, a volte impulsiva, ma sempre guidata dal cuore. Amo la bellezza delle piccole cose e cerco di trasmettere calore e verità in tutto ciò che faccio”.
“Oltre i piedi? Credo che il mio lato sexy sia nella mia autenticità. Non cerco di esserlo, ma lo divento quando mi sento a mio agio con me stessa. Per me la vera sensualità nasce dall’atteggiamento, da come ti muovi, da come guardi e da quanto ti ami”.
“Figli, marito, famiglia e Nala, la mia barboncina”.
“Per me il sesso è una parte naturale e bellissima della vita, ma soprattutto un momento di connessione autentica. Conta molto più l’intesa che la perfezione”.
“Scelgo un intimo raffinato, con dettagli delicati, sicuramente nero. Mi piace che sia seducente ma non scontato; il vero fascino, secondo me, sta in ciò che si lascia solo intuire”.
“Diciamo che più che una monellata realizzata è una monellata ricorrente che mi fa sentire un po’ bambina ed è quella di portare un piccolo souvenir dai locali raffinati o non voga in cui vado a cena”.
“Una monellata che vorrei realizzare? Forse organizzare uno shooting un po’ fuori dagli schemi, divertente e provocante al punto giusto… qualcosa che unisca ironia e sensualità, senza mai perdere eleganza”.
“Preferisco non svelare troppo… diciamo solo che è stato un posto sicuramente poco convenzionale, ma il ricordo mi fa ancora sorridere! A volte la spontaneità rende certi momenti indimenticabili”.
“Forse sarei la stessa Veronica, solo con un ruolo diverso. Ho sempre avuto una forte curiosità e la voglia di mettermi in gioco, quindi credo che avrei comunque trovato un modo per esprimere la mia creatività e la mia passione per il benessere”.
