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Sanremo: Quarta serata, Ermal Meta guida ancora la classifica provvisoria

Gaudiano vince tra le Nuove Proposte. Nella quarta serata protagonisti sul palco Achille Lauro, Mahmood, Alessandra Amoroso

(Sanremo)- La quarta serata del Festival di Sanremo ha visto tutti i 26 Campioni portare di nuovo sul palco le loro canzoni. La donna della serata è Barbara Palombelli, co-conduttrice a fianco di Amadeus e Fiorello. La kermesse ha il suo primo vincitore: è Gaudiano che con “Polvere da sparo” trionfa tra le Nuove Proposte. Tra gli ospiti, Mahmood torna sul palco che l’ha reso celebre. Avvolto in piume bianche, Achille Lauro porta il suo nuovo quadro dedicato al punk rock. Colapesce Dimartino vincono la serata mentre la classifica provvisoria vede ancora in testa Ermal Meta.

 

SI PARTE – Amadeus apre la quarta serata invitando sul palco Fiorello, che indossa una parrucca mossa ramata. “Ora assomiglio a D’Alema, ma senza baffi”, scherza lui e spiega: “Stasera facciamo ‘Siamo donne, io sono Sabrina Salerno, anzi Sabrina Palermo, e lui Jo Squillo”. Si apre la gara fra le Nuove proposte e arriva la direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, co-conduttrice durante questa gara.

 

IL VINCITORE DELLE NUOVE PROPOSTE – Si esibiscono i 4 finalisti delle Nuove Proposte. Parte Davide Shorty e la sua “Regina”. Si alternano Folcast con “Scopriti”, Gaudiano con “Polvere da sparo” e Wrongonyou con “Lezioni di volo”. A votare sono stati chiamati la sala stampa (33%), la giuria demoscopica (33%) e il pubblico con il televoto (34%). Vince Gaudiano. Secondo Davide Shorty, terzo Folcast, quarto Wrongonyou. “Dedico questa vittoria a mio padre, alla mia famiglia a tutte le persone che mi hanno permesso di essere qui. Due anni fa mio padre è andato via, ma ora lo sento qua con me” dice Gaudiano con le lacrime agli occhi.

PRIMI PREMI – Per la sezione Nuove Proposte vengono assegnati anche due prestigiosi premi. Il Premio della Critica Mia Martini va a Wrongonyou mentre Davide Shorty conquista quello della Sala Stampa Lucio Dalla.

 

PRIMI CAMPIONI IN GARA – Parte la gara dei Campioni con Annalisa, che per il momento è posizionata al secondo posto della classifica parziale generale. Il suo brano in gara è “Dieci”. Tocca poi Aiello, vestito con le piume, con “Ora”. I Maneskin portano energia sul palco con “Zitti e buoni”. Alla fine dell’esibizione, Damiano, in body trasparente, prende i fiori al posto della bassista.

 

LA CO-CONDUTTRICE DELLA SERATA – E’ la serata di Barbara Palombelli, co-conduttrice per una sera del Festival. Elegantissima in total white la giornalista Mediaset rivela: “E’ il sogno di tutti questo palco” E poi aggiunge auspica: “Sono felice di essere tornata perché credo che questo festival darà coraggio allo spettacolo dal vivo. E credo che riapra tutto, prima possibile”.

CONTINUA LA GARA – Segue Noemi che canta la sua “Glicine”. Sempre inimitabile e iconica, Orietta Berti che si ripresenta con “Quando ti sei innamorato”. Dopo la serata rocambolesca di ieri, Zlatan Ibrahimovic torna sul palco di Sanremo con la sua verve, aggiungendo altre regole che Amadeus deve seguire. Accolto dal presentatore come “il supereroe del Festival”, il calciatore rilancia: “Mi hai sottovalutato”. L’attaccante svedese del Milan lancia Colapesce e Dimartino con la loro “Musica Leggerissima” che è già la canzone del festival più trasmessa in radio. Con loro sul palco la pattinatrice Paola Fraschini, medaglia d’oro ai Campionati Mondiali ed Europei, oltre che membro del Cirque du Soleil. Martedì era stato Leonardo da Vinci. Stasera Max Gazzè si presenta sul palco vestito da Salvador Dalì per interpretare la sua “Il farmacista”. Dopo aver conquistato la seconda posizione nella classifica parziale generale, torna Willie Peyote, tagliente con la polemica “Mai dire mai (la locura)”. Anche Malika Ayane sceglie il total white per la quarta serata per esibirsi con “Ti piaci così”.

 

IL VIAGGIO NEI GENERI DI ACHILLE LAURO – Quarta serata e quarta performance di Achille Lauro. “Sono il Punk Rock. Icona della scorrettezza. Purezza dell’anticonformismo. Politicamente inadeguato. Cultura giovanile. San Francesco che si spoglia dai beni, Elisabetta Tudor che muore per il popolo. Giovanna D’Arco che va al rogo. Prometeo che ruba il fuoco agli dei. Sono un bambino con la cresta, Un uomo con le calze a rete, Una donna che si lava dal perbenismo e si sporca di libertà. Sono l’estetica del rifiuto, il rifiuto dell’appartenenza ad ogni ideologia. Sono Morgana che tua madre disapprova. Contro l’omologazione del ‘si è sempre fatto così’. Dio benedica chi se ne frega”, recita il monologo introduttivo. Avvolto da piume di struzzo bianche e con il Tricolore, Lauro si presenta sul palco per un mix tra “Me ne frego” e “Rolls Royce”, suoi successi portati negli ultimi due anni all’Ariston, non prima di un bacio con il suo socio Boss Doms. Con lui sul palco anche Fiorello, che si è presentato vestito con mantello nero e corona di spine in testa, sempre nere.

 

ALTRI CAMPIONI IN GARA – Si va avanti a La rappresentante di lista che coordinati in rosso presentano “Amare”. Poi Madame ripropone “Voce”, anche stasera a piedi nudi. Tocca poi a Arisa canta “Potevi fare di più”.

 

Prima di proseguire la gara, Amadeus e Fiorello con tanto di parrucche vestono i panni di Rosario Salerno e Amedeo Squillo esibendosi in “Siamo Donne”, iconico brano presentato al Festival di Sanremo nel 1991, diventato simbolo di ribellione femminista. La gara riprende con i Coma_Cose, anche loro tutti in rosso per la loro “Fiamme negli occhi”.

 

Vincitore sul palco dell’Ariston nel 2021, torna come ospite Mahmood per proporre un medley di alcuni dei suoi brani più amati, “Rapide”, “Inuyasha”, “Barrio”, “Calipso” e “Soldi”. Poi è il momento di Fasma con “Parlami”.

 

IL MONOLOGO DI BARBARA PALOMBELLI – “Dobbiamo ribellarci sempre, tanto non andremo mai bene, ci criticheranno, ci umilieranno, cercheranno di metterci le mani addosso. Non saremo mai perfette, non andremo mai bene. Non va bene nemmeno Liliana Segre: sei senatore a vita, hai 90 anni e non puo andare a vaccinarti senza scatenare odii micidiali. Non ci dobbiamo attendere anche se il prezzo è molto molto alto”. E’ il messaggio di Barbara Palombelli, un monologo sulle donne, la sua vita, e i suoi sogni.

 

 

TRA CAMPIONI E OSPITI  – La gara continua con Lo Stato Sociale e “Combat Pop”. Fedez e Michielin tornano con “Chiamami per nome” sempre divisi dal nastro (rosa stavolta). Emma a sorpresa raggiunge Alessandra Amoroso sul palco dell’Ariston per cantare con l’amica “Pezzo di cuore”, il singolo che hanno inciso insieme. “Stai facendo un bellissimo lavoro in un momento complicato. Noi artisti ti siamo grati, la musica è sempre un buon punto di partenza per la rinascita”, dice Emma ad Amadeus. Irama partecipa con l’esibizione registrata durante le prove della sua “La genesi del tuo colore”. Poi la gara continua con “Bianca luce nera” di Extraliscio con Davide Toffolo. Con un medley dei suoi evergreen, Enzo Avitabile e i Bottari di Portico offrono un tributo a Renato Carosone. Poi arriva il “Momento perfetto” di Ghemon e Francesco Renga propone “Quando trovo te”. Poco dopo deve tornare ad esibirsi a causa di problemi tecnici che non hanno fatto sentire bene la prima esibizione. Poi il cantate lancia un messaggio di sostegno alla sua città, duramente colpita dal Coronavirus: “Forza Brescia”.

 

MONOLOGO PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO –  Alessandra Amoroso e Matilde Gioli offrono un monologo a sostegno dei lavoratori dello spettacolo, fermi da oltre un anno: “Siamo due donne che hanno avuto la grande fortuna di realizzare i propri sogni e oggi ci troviamo insieme a parlare da questa platea vuota simbolo di un presente inaspettato. Questo applauso è per voi. L’applauso di tutti quelli che come me ricevono la luce dal vostro lavoro”. “Quelli che sono qui a Sanremo sono professionisti fortunati perché lavorano. Ma il lavoro deve essere un diritto di tutti, non un colpo di fortuna”. Nel video alle loro spalle i volti noti dello spettacolo che applaudono ai lavoratori rimasti a casa, da Diodato a Manuel Agnelli, passando per Fiorella Mannoia e Marco Giallini. Poi Alessandra Amoroso canta “Una notte in Italia” di Ivano Fossati.

GLI ULTIMI IN GARA –  Si continua con Gio Evan, tra musica e poesia con la sua “Arnica”. Ermal Meta, forte della prima posizione della classifica parziale, torna sul palco con “Un milione di cose da dirti”. E’ la volta di Bugo che canta “E invece sì” e Fulminacci con “Santa Marinella”. Poi tocca a Gaia con “Cuore amaro” e Random chiude la gara con “Torno a te”.

 

LA CLASSIFICA DELLA SALA STAMPA – Amadeus e Fiorello svelano la classifica della Sala Stampa. Vincono Colpisce Dimartino, davanti a Måneskin, Willie Peyote, La Rappresentate di Lista ed Ermal Meta. Poi a chiudere la top ten ci sono Noemi, Arisa, Irama, Malika Ayane e Madame.

 

CLASSIFICA PROVVISORIA DOPO QUATTRO SERATE:
1 Ermal Meta
2 Willie Peyote
3 Arisa
4 Annalisa
5 Maneskin
6 Irama
7 La rappresentante di lista
8 Colapesce Dimartino
9 Malika Ayane
10 Noemi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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