(Los Angeles)- La corsa per gli Oscar entra nel vivo a chiusura dell’anno più orribile di Hollywood: con due mesi di ritardo sul solito calendario. Oggi l’annuncio delle nomination per l’edizione numero 93 in programma il prossimo 25 aprile con Netflix che fa incetta di candidature: ben 35, contro le 24 dell’anno scorso, ma a fronte di due vittorie. La piattaforma è in corsa anche per il miglior film con ‘Mank’ e ‘The Trial of the Chicago 7’.
Le “prime volte” di questa edizione Di prime volte e record quest’anno ce ne sono diversi. Agli Oscar 2021 concorreranno 70 donne per un totale di 76 nomination. E due registe donne hanno ottenuto la candidatura, prima volta nella storia quasi centenaria degli Academy Awards: sono Chloe Zhao e Emerald Fennell, rispettivamente per “Nomadland” e “Promising Young Woman”. Tra le altre “prime volte”, Riz Ahmed di “Sound of Metal” è il primo musulmano candidato nella categoria “Best Actor”. Mentre sempre Chloé Zhao di “Nomadland” è la prima donna a ricevere quattro nomination in un unico anno. Inoltre per la prima volta è stato candidato agli Oscar un film della Tunisia: “The Man Who Sold His Skin” su un profugo tatuato che viene messo in mostra in gallerie d’arte, gareggerà tra i migliori film internazionali contro rivali della Danimarca (“Another Round”), Hong Kong (“Better Days”), Romania (“Collective”) e Bosnia e Herzegovina (“Quo Vadis, Aida?”). “Judas and the Black Messiah” in corsa per Best Picture è il primo film candidato tra i migliori realizzato da un team di produzione di afro-americani, il regista Shaka King, Ryan Coogler e Charles D.King.
Ad annunciare oggi i candidati sono stati il cantante e attore Nick Jonas e l’attrice e modella indiana Priyanka Chopra, marito e moglie dal 2018. L’Italia partecipa con Garrone e Laura Pausini. Ha avuto la candidatura come miglior canzone Io sì (colonna sonora di La vita davanti a sé) di Laura Pausini che ha già vinto il Golden Globe. Pinocchio di Matteo Garrone è candidato per i costumi opera di Massimo Cantini Parrini e il make up. Niente da fare per ‘Notturno’ di Francesco Rosi che non entra in nomination nella categoria documentari. La pellicola era riuscita ad entrare nella shortlist ma non è rimasta in corsa nella cinquina finale. “Una giornata felice per il cinema italiano: un grosso in bocca al lupo a Laura Pausini e Matteo Garrone”, così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, commenta l’annuncio delle candidature per la 93° edizione degli Academy Awards. “Le candidature agli Oscar di “Pinocchio” di Matteo Garrone per i migliori costumi e per il miglior make up e di “Io sì” di Laura Pausini per la migliore canzone originale nella colonna sonora di “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti rendono merito alla nostra cinematografia, capace di affermare nel contesto internazionale il genio creativo, l’immaginario e l’originalità che le sono propri”.
Boom di nomination per il film in bianco e nero ‘Mank’ sulla vita dello sceneggiatore Herman J. Mankiewicz e prodotto da Netflix: ne ha totalizzate 10, tra cui quella per miglior regista (David Fincher) e miglior film, miglior attore protagonista (Gary Oldman) e miglior attrice non protagonista (Amanda Seyfried). Le altre nomination per la miglior regia sono: Chloe Zhao per “Nomadland”; Lee Isaac Chung con “Minari”; Emerald Fennell per “Promising Young Woman” (Una donna promettente) e Thomas Vinterberg per “Another Round” (Un altro giro). I cinque candidati a miglior film sono: “The Father”, “Judas and the Black Messiah”, “Minari”, “Nomadland2, “Promising Young Woman”, “Sound of Metal” e “The Trial of the Chicago 7” (Il processo ai Chicago 7).
Nomination postuma per la star di Marvel Chadwick Boseman, l’attore afro-americano prematuramente morto di cancro, ha ottenuto una candidatura postuma agli Oscar per la sua ultima interpretazione. Boseman è entrato nella cinquina dei migliori attori per “Ma Rainey’s Black Bottom”. L’attore di ‘Black Panther’ dell’universo Marvel è morto all’età di 42 anni, lo scorso agosto, a causa di un cancro al colon. Un brutto male di cui non aveva mai parlato pubblicamente.
Miglior film “The Father” “Judas and the Black Messiah” “Minari” “Nomadland” “Promising Young Woman” “Sound of Metal” “The Trial of the Chicago 7” “Mank”
Miglior regia Chloe Zhao, “Nomadland” David Fincher, “Mank” Lee Isaac Chung, “Minari” Emerald Fennell, “Promising Young Woman” Thomas Vinterberg, “Another Round” .
Miglior attore protagonista Riz Ahmed, “Sound of Metal” Chadwick Boseman, “Ma Rainey’s Black Bottom” Anthony Hopkins, “The Father” Gary Oldman, “Mank” Steven Yeun, “Minari” .
Miglior attrice protagonista Viola Davis, “Ma Rainey’s Black Bottom” Andra Day in “The United States vs Billie Holiday” Vanessa Kirby, “Pieces of a Woman” Frances McDormand, “Nomadland” Carey Mulligan, “Promising Young Woman”.
Miglior attrice non protagonista: Maria Bakalova, “Borat 2” Glenn Close, “Hillbilly Elegy” Olivia Colman, “The Father” Amanda Seyfried, “Mank” Yuh-Jung Youn, “Minari”.
Miglior attrice non protagonista: Maria Bakalova, “Borat 2” Glenn Close, “Hillbilly Elegy” Olivia Colman, “The Father” Amanda Seyfried, “Mank” Yuh-Jung Youn, “Minari”.
Miglior film straniero “Drunk” (Danimarca, Paesi Bassi, Svezia) “Shao Nian De Ni” (Hong Kong) “Collective” (Romania) “The Man Who Sold His Skin” (Tunisia) “Quo Vadis, Aida?” (Bosnia) .
Miglior film d’animazione Onward Over the Moon A Shaun Sheep Movie: Farmageddon Soul Wolfwalkers .
Miglior corto d’animazione Burrow Genius Loci If Anything Happens I Love You Opera Yes-People .
Miglior sceneggiatura originale Judas and the Black Messiah Minari Una donna promettente Sound of Metal Il processo ai Chicago 7 .
Miglior scenografia The Father Ma Rainey’s Black Bottom Mank Notizie dal mondo Tenet .
Miglior documentario Collective Crip Camp The Mole Agent MY Octopus Teacher Time .
