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GIAMPIERO GENCARELLI

L’artista sognatore

Di FEDERICA DEL RE

 

 

Ammaliato sin da piccolo dai “meravigliosi balletti dei programmi televisivi come Fantastico”, Giampiero ha subito intuito quale sarebbe stato il suo percorso di vita e il sogno da realizzare.

Giovanissimo lascia la Calabria per trasferirsi a Roma e da lì inizia a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo. Ottiene subito le prime soddisfazioni e successi fino ad approdare in televisione nelle vesti di coreografo di importanti trasmissioni Rai.

 

 

COME NASCE LA TUA PASSIONE PER LA DANZA?

Sin da bambino sono sempre stato attratto dai grandi spettacoli televisivi come, ad esempio, Fantastico. Ricordo che registravo i balletti di queste note trasmissioni per poi ricopiarli ballando da solo in cameretta. C’è da dire che ho dovuto lottare abbastanza per seguire questa mia passione, dato che provengo da un paesino della Calabria e in quegli anni non c’erano tante possibilità per potersi avvicinare allo studio della danza. Non appena nel mio paese si aprì la prima scuola di danza, colsi subito l’occasione per iscrivermi ed iniziai a studiare balli di coppia e latino americano. In un secondo momento mi sono trasferito a Roma, da li è iniziato il mio percorso e devo ringraziare tanto i miei genitori che mi hanno sempre appoggiato e supportato in questo sogno diventato realtà.

 

 

 

COME E QUANDO HAI CAPITO DI VOLER INTRAPRENDERE LA CARRIERA DI COREOGRAFO?

Questa è una domanda molto interessante che raramente mi hanno fatto e rispondo molto volentieri.

Come ballerino, non essendo altissimo di statura, mi sono dovuto quasi sempre accontentare. Dopo aver avuto tanti no, soprattutto dai provini per la televisione, dove è richiesta una fisicità più imponente della mia, ho deciso di iniziare un nuovo percorso che avrebbe permesso alla mia eclettiicità  di ritrovarmi dietro le quinte di uno spettacolo e vedere le mie creazioni sul palcoscenico. Credo che questo possa essere un esempio e un consiglio per i giovani di oggi: non abbattersi, è meglio cercare di non ostinarsi ad inseguire per forza strade che magari non ci appartengono perché le soddisfazioni possono arrivare anche da percorsi inaspettati.

 

 

 

HAI LAVORATO AL FIANCO DI PIPPO BAUDO NELLE VESTI DI COREOGRAFO DELLA NOTA TRASMISSIONE TELEVISIVA “DOMENICA IN”. CI RACCONTI QUESTA ESPERIENZA?

Federica solo a pensarci mi trema la terra da sotto ai piedi. Ho vissuto un percorso molto stimolante dal punto di vista creativo, ma sopratutto sono stati per me mesi di grande scuola, dove Pippo mi ha insegnato tantissimo, partendo dai meccanismi televisivi fino ad arrivare alla storia della televisione italiana.

 

 

 

MI RACCONTI UN ANEDDOTO O UN RICORDO CHE PORTI NEL CUORE DI PIPPO BAUDO?

Un bel ricordo che ho di Pippo e che ancora oggi mi commuove è stata la prima volta in cui Pippo in diretta mi ha ringraziato e presentato ai telespettatori. Sentir pronunciare il mio nome e cognome da colui che ha fatto la storia della televisione italiana è stata una grande emozione e un momento di grande soddisfazione che porterò sempre nel mio cuore.

 

 

 

GUARDANDO I TUOI SOCIAL SI SCOPRE CHE HAI TANTI AMICI NEL MONDO DELLO SPETTACOLO. UNA CURIOSITà CHE MI VIENE DA CHIEDERTI: ESISTE LA VERA AMICIZIA IN QUESTO AMBIENTE?

Nel mondo dello spettacolo si instaurano tanti continui e nuovi rapporti d’amicizia, perché si passa da una produzione all’altra e ogni volta si crea una famiglia lavorando insieme. La cosa triste è che quando terminano le produzioni ognuno ritorna alla propria vita e quindi le vere amicizie secondo me esistono e sono quelle che rimangono quando si spengono le luci dei riflettori. A questo punto non posso non citare la mia sorella acquisita Samanta Togni, la nota ballerina di “Ballando con le stelle”. Ecco lei, oltre a stimarla artisticamente, è per me un grande punto di riferimento. Nella mia vita Samanta è un’amica vera, è famiglia. Nonostante la sua notorietà e i suoi impegni, per me c’è sempre. Giorno dopo giorno siamo uniti sempre di più. E quindi per me l’amicizia vera nel mondo dello spettacolo esiste, ed io l’associo a lei.

 

 

 

CON DOMENICA IN HAI RIPERCORSO LA STORIA DELLA TELEVISIONE ITALIANA E ANCHE DEL BALLETTO. COME è CAMBIATA LA DANZA DA IERI AD OGGI E COSA PENSI DEI TALENT?

La danza ha avuto un’evoluzione stilistica molto interessante, lo stile cambia e noi ci adeguiamo. Purtroppo c’è sempre meno spazio per il balletto nella televisione di oggi e lo dico con grande rammarico, ma noi non demordiamo. Il numero dei ballerini all’interno di un corpo di ballo è diminuito, oggi ci si accontenta mentre una volta c’erano corpi di ballo composti da decine di ballerini… spero che questa cosa possa ritornare.

Oggi i talent ti danno una fama immediata. Penso che come esperienza sia costruttiva, ma non deve diventare una macchina che sforna falsi miti e soprattutto non bisogna lasciarsi condizionare dal successo e da questa fama immediata, ma rimanere sempre umili con i piedi per terra e coltivare il proprio talento giorno dopo giorno.

 

 

 

PROGETTI FUTURI?

Federica sai bene quanto siamo scaramantici noi che lavoriamo nel mondo dello spettacolo… ci sono grandi progetti futuri che ti svelerò poi, ma ti posso dire che il mio obbiettivo è sicuramente quello di continuare a battermi per riuscire a dare più spazio al balletto e ai ballerini in televisione.

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