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JENNA FIORE

L’imprenditoria musicale al femminile che emerge in un mondo di uomini

Di Roberto Giannuzzi

 

Mamma Svedese e papà italiano, lunghi capelli biondi, curve mozzafiato e soprattutto intelligenza e carattere che a soli — anni fanno di lei un’artista ed un’imprenditrice in grado di far tremare i polsi ai colleghi più scafati.

Parliamo di Jenna Fiore, che dalla fredda Svezia, sua terra d’origine, ha deciso di conquistare il mondo della discografia mondiale e ha tutte le carte in regola per farlo.

 

 

 

L’arte e la musica scorrono nel sangue di Jenna sin dall’infanzia, a soli 3 anni inizia a muovere i primi passi in punta di piedi nella miglior scuola di Sweden, dove affina il suo senso del ritmo, impara a muoversi a tempo e assapora la liberta e la disciplina della danza.

 

I suoi maestri scommettono su di lei, così inizia un tour del Paese partecipando ai più importanti stage, fino ad arrivare sul prestigioso palco della “Stockholm Opera”.

Ma la Norvegia è piccola per i sogni di Jenna, così, come spesso accade quando il talento la fa da padrone, per lei si aprono nuove vie che la portano lontana da casa e sempre più vicina al successo, in America per l’esattezza, dove arriva nel 2012 dopo aver firmato un contratto con l’Ultraset di Miami.

 

 

                                                                        

La carriera di Jenna si divide così tra Stoccolma e Miami fino al 2015, anno in cui esce il suo primo video musicale, “Amore mio”, prodotto da Antonio Valand e Adriel Valentino.

Le porte del successo si spalancano per la giovane e poliedrica artista, “Amore mio” fa il giro del mondo e appena un anno dopo, nel 2016, la Furia Production la vuole in squadra e appare come modella nella hit di YouTube “Dame Mas” con Adrian Rivas.

 

 

L’Italia la accoglie a braccia aperte e con un nuovo contratto con la Disco Planet Records nel 2017, etichetta con cui produrrà “Olè”, “Chica Sexy” e “SummerHeat”.

I buoni rapporti mantenuti con Antonio Valand portano ad una reunion nel 2018 da cui nascerà la canzone “Prohibido” e a pochi mesi dall’inizio del 2019, Jenna ha siglato un altro importante accordo con il North Tropic Studio dove ha nuovamente incontrato il cantante e produttore Adrian Rivas e insieme stanno lavorando a nuovi progetti musicali.

 

 

Durante la 69ª edizione del Festival di Sanremo, Jenna Fiore era nella Città dei Fiori perché la sua è una carriera tutta in divenire, una passione per la musica che si esprime a 360° e passa anche dalla ricerca di nuovi talenti.

I dati parlano chiaro: nel giro di pochi anni Jenna con le sue sole forze ha avviato la sua scalata al successo, si è fatta conoscere e ammirare nel mondo dello show business, ha siglato collaborazioni e messo in cantiere progetti importanti.

 

 

Quali sono gli ingredienti che hanno permesso che ciò accedesse?

Dedizione, studio, lungimiranza e talento.

La lezione di Jenna Fiore è preziosa e dovrebbe arrivare a tutti i giovani che sognano di ritagliarsi un posto al sole nel burrascoso mondo dello spettacolo: prima di ogni cosa, prima dell’aspetto fisico, ciò che veramente conta è il cervello, le idee, il coraggio di osare e di credere in sé stessi.