Oggi la nuova generazione, che vive nella velocità, che usa tablet, selfie, smartphone, web, internet, guarda contemporaneamente moda, arte, cinema, video, food, vino, viaggi, diciamo tutto, in estrema velocità, usa dunque praticare la moda – nella velocità – per fare arte. È in definitiva un confine molto labile ma che fa capire come l’arte e la moda compongono un progetto visivo contemporaneo, anche per il fatto che “arte artigiana” vuole dire principalmente “pezzo unico”.
In Italia le “botteghe” artigiane sono il ricordo degli antichi mestieri e dei maestri d’arte, nascono nuovi brand dove il luogo comune è l’antica e minuziosa ricerca, artigianalità, rigore del bello, il fatto a mano. Tra questi Hanna Moore Milano che ha presentato la Linea Crazy Charlotte, un suo progetto inedito sull’accessorio sospeso sul filo dell’arte, un passato che si intreccia con il presente.
Insomma, da un lato il “Made in Italy” e la produzione artigianale e dall’altro flessibilità, capacità di adattarsi e trasformazione, novità dei materiali, degli accessori, dei colori e della qualità, andando così a rafforzare il marchio di un’azienda già di per sé vincente.
La collezione attuale prende ispirazione da una grande passione per le cosiddette tecniche manuali “antiche” (ferri, intrecci e uncinetto), Hanna Moore Milano è un’azienda con solide radici nel passato ma che al tempo stesso è sempre proiettata nel futuro.
La collezione di Hanna Moore Milano sarà presente a Cantine Aperte Umbria Spazio Vintage di Ilenia Votini. Arrivato alla sua 30esima edizione, l’evento di Movimento Turismo del Vino, Cantine Aperte, torna, Sabato 28 e Domenica 29 Maggio, per regalare due magnifiche giornate all’insegna del divertimento, del gusto e della convivialità e dell’artigianato.
