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Claudio Alberto Francesconi

Musica e Spettacolo

Di Patrizia Faiello

 

Claudio Alberto Francesconi, l’istrionico attore, opinionista musicale, chitarrista ritmico, nonchè ideatore e conduttore di una trasmissione televisiva di successo “Istrione Tv” è il protagonista della nostra intervista di oggi. Claudio Alberto, a seguito ad un infortunio in diretta, durante la storica trasmissione domenicale di Rai 2, “Quelli che il calcio” recentemente è rientrato nel cast della storica trasmissione televisiva sulle reti Rai. L’artista  è figlio d’arte, suo nonno materno Piero Pizzigoni (1905-1963), era un polistrumentista, compositore e direttore d’orchestra e lo zio, figlio di Piero, Alberto Pizzigoni (1928-2013), jazzista, chitarrista, insegnante di musica e compositore. Membro dal 1951 nell’orchestra del Festival di Sanremo, membro del gruppo di Renato Carosone e dell’orchestra RAI di Milano. Domenica 10 marzo, dalle ore 14,00 alle ore 17,00 non ci resta quindi che seguire un altro appuntamento su Rai 2 con il poliedrico Claudio Alberto Francesconi!

 

 

 

Claudio Alberto, quali sono stati i tuoi inizi?
Nel  1980 come d.j. a Radio Onda 1000 di Milano e da gennaio 1981 fino a giugno 1982 a Radio Free Music di Segrate (Mi). A maggio 1982 l’ esordio in televisione in una trasmissione di Telelombardia, “Speciale D.J.”. In seguito, per tanti anni, ho scritto articoli e realizzato interviste per varie riviste. Poi, nell’anno 2003 ho deciso di dedicarmi esclusivamente al mondo dello spettacolo, utilizzando la mia immagine.  Ad aprile 2004 l’esordio come attore, in diretta, nella prima puntata di “Music farm”, su RAI 2, a fianco di Gene Gnocchi, con il quale ho continuato poi a recitare, dapprima a “Quelli che il calcio”, su RAI 2, poi a “Buono a sapersi”, “La grande notte”, “Artù” e “L’almanacco del Gene Gnocco”. In seguito, nel 2006, sono stato attore in 2 fiction de “Il bivio”, su Italia 1, poi a “Piloti”, nel 2007 e a “Scorie” nel 2009, entrambe su RAI 2, a “Volo in diretta” nel 2012 e a “Glob” nel 2014, entrambe su RAI 3. Nel frattempo, vari spot e fiction nel 2008 per esempio un ruolo nel videoclip di “Tutti fenomeni” di Piero Pelù e nel 2011 una breve apparizione nel film “Che bella giornata”.

 

 

Il tuo debutto con il programma “Quelli che il calcio” su Rai 2 risale al 2004. Tante puntate in 15 anni, nelle quali hai interpretato molti personaggi diversi. A quale sei maggiormente legato?

Ho interpretato personaggi ogni volta diversi. Solo lavorando con Max Giusti, che imitava Milingo, ho vestito i panni della stralunata consorte Maria Sung per ben 6 puntate per cui ci sono molto affez

 

 

 

 

Il lavoro televisivo più rilevante che ricordi?
Senza dubbio le circa settanta puntate che, dal 2004 a oggi, mi hanno visto recitare a “Quelli che il calcio”, con le conduzioni  di Simona Ventura, Nicola Savino e Luca e Paolo. Lavorare con grandi artisti come Gene Gnocchi, Max Giusti, Francesca Macrì, Alessandro Cattelan e D.J. Angelo, alias Mimmo Magistroni  è stato bellissimo. Dopo 15 anni, ancora oggi sono felice di far parte di questa storica trasmissione.

 

 

 

Sei attore, conduttore e intervistatore, poi nella tua vita c’è stato anche il teatro…
Sì, ho condotto molti eventi, in varie televisioni, in locali e nelle piazze, intervistando inoltre  tantissimi artisti. Per quello che riguarda il teatro, dal 2006 al 2009 ho fatto parte del gruppo “Argento vivo”, diretto da Roberto Carusi e dal 2009 al 2013 sono stato un componente della Compagnia Filodrammatica alla Fontana, diretta da Silvia Cioffi, che si esibisce al Teatro Sala Fontana di Milano. Esperienze fondamentali  per migliorare la recitazione.

 

E tornando alla musica…
Suono la chitarra ritmica e con il Maestro Andrea Carotenuto, chitarra solista, ho dato vita al duo “Nati in settembre”. Nel 2011 insieme al cantautore Luciano “Varnadi” Ceriello mi sono candidato al Festival di Sanremo con il brano “Passione senza fine”, dedicato al calcio, in cui lui cantava e io recitavo. Purtroppo non è stato ammesso ma era stato comunque accolto con favore.

 

 

 

Hai anche fondato “Istrione Tv”…

Si Patrizia nel 2013 ho ideato “L’istrione”, un format che avevo proposto in una emittente televisiva locale. La fondazione sul web di “Istrione Tv” risale al 3 febbraio 2014. Il sito ha avuto e continua ad avere tantissimi contatti, invito a seguire la mia televisione su www.istrionetv.it . Buona visione!