(Londra)- “Cantare è una cosa molto intima, ma puoi farlo anche a distanza, il che ovviamente in questi tempi è una cosa utile. Ma comunque dobbiamo connetterci e penso che la musica sia uno dei modi migliori per connettersi”. Sting presenta così il nuovo album “Duets”, una raccolta delle più celebri “connessioni” e collaborazioni collezionate nella sua lunga carriera, da Mary J. Blige a Herbie Hancock, da Eric Clapton ad Annie Lennox, da Charles Aznavour a Shaggy. Fino a Zucchero.
“September”, frutto della grande amicizia e del sodalizio artistico con Zucchero, è la canzone nata durante la pandemia quando si guardava a settembre “come momento in cui tutto sarebbe finito, con la pioggia sarebbe arrivata a lavare via tutto”. Sting spiega l’idea dietro l’album: “Ho guardato indietro al mio lavoro negli ultimi 20-30 anni e ho trovato alcuni duetti che avevo già fatto, di alcuni mi ero effettivamente dimenticato. Almeno avevo dimenticato come suonavano e sono rimasto sbalordito da quante di queste grandi canzoni c’erano, grandi duetti, e ho pensato: ‘Non sarebbe fantastico metterlo su un disco in questo tempo di separazione dove ci stiamo connettendo?'”.
Ma anche tutti gli altri duetti sono notevoli. “Con un musicista del calibro di Herbie Hancock, abbiamo scelto questa ‘My Funny Valentine’ perché è una delle mie canzoni preferite. È un classico ma è un arrangiamento così insolito, molto libero, di cui sono molto entusiasta. E Mary J. Blige canta la mia canzone ‘Whenever I say Your Name’, è stato un momento molto emozionante, è una cantante eccezionale e ha portato qualcosa che io non avrei potuto fare da solo”. Questa, secondo il cantante, è la vera forza alla base di tutti i duetti dell’album: “Non sono nel mio regno, condivido qualcosa, penso di aver imparato qualcosa da ognuna di queste canzoni come artista e come persona. Sono molto onorato”.
Sting rivela che avrebbe già materiale per un secondo capitolo: “Ci sono alcuni duetti che non abbiamo nemmeno inserito in questo disco che sono favolosi. Ci ho pensato dopo, ho cantato anche con Pavarotti, un vecchio inno latino anni fa…”. A proposito dell’annus horribilis del Covid-19 ammette: “Il 2020 è stato difficile per ogni essere umano, non sono un’eccezione. Dovevo fare tanti progetti ed e’ svanito tutto ma tutti gli altri erano sulla stessa barca”.
Questa la tracklist completa di ‘Duets’:
Standard CD
- Little Something with Melody Gardot
- It’s Probably Me with Eric Clapton
- Stolen Car with Mylène Farmer
- Desert Rose with Cheb Mami
- Rise & Fall with Craig David
- Whenever I Say Your Name with Mary J. Blige
- Don’t Make Me Wait with Shaggy
- Reste with GIMS
- We’ll Be Together with Annie Lennox
- L’amour C’est Comme Un Jour with Charles Aznavour
- My Funny Valentine with Herbie Hancock
- Fragile with Julio Iglesias
- Mama with Gashi
- September with Zucchero
- Practical Arrangement with Jo Lawry
- None Of Us Are Free with Sam Moore
- In The Wee Small Hours Of The Morning with Chris Botti
VINYL LP Side 1
A1. Little Something with Melody Gardot
A2. It’s Probably Me with Eric Clapton
A3. Stolen Car with Mylène Farmer
A4. Desert Rose with Cheb Mami
B1. Rise & Fall with Craig David
B2. Whenever I Say Your Name with Mary J. Blige
B3. Don’t Make Me Wait with Shaggy
B4. Reste with GIMS
VINYL LP Side 2
A1. We’ll Be Together with Annie Lennox
A2. L’amour C’est Comme Un Jour with Charles Aznavour
A3. My Funny Valentine with Herbie Hancock
A4. Fragile with Julio Iglesias
B1. Mama with Gashi
B2. September with Zucchero
B3. Practical Arrangement with Jo Lawry
B4. None Of Us Are Free with Sam Moore
B5. In The Wee Small Hours Of The Morning with Chris Botti
