(Roma)- Il 7 luglio del 1901 nasceva uno dei padri del Neorealismo, Vittorio De Sica. Dopo una lunga carriera come attore, iniziata nel 1917, negli anni ‘40 decide di passare alla regia. Nato a Sora (Frosinone), la sua famiglia viveva in “tragica e aristocratica povertà”. Ecco 10 dei suoi film più famosi.
Ladri di biciclette – È il secondo capolavoro neorealista un anno dopo il poco acclamato Sciuscià del 1947. Il film è un adattamento del romanzo di Luigi Bartolini. Un documentario sulla Roma del dopoguerra, raccontata attraverso i luoghi e i personaggi. Sia Sciuscià che Ladri di biciclette vinsero l’Oscar come miglior film in lingua straniera.
Umberto D – Un film poco acclamato, ritenuto estremamente realistico. Il film è la trasposizione della condizione sociale di un uomo solo. Tributo del regista al padre Umberto, con cui aveva un rapporto molto stretto. Umberto D. è un film riflessivo, che riflette la lentezza e la stasi del personaggio.
Peccato che sia una canaglia – Un film del 1954 con ancora il trio De Sica, Loren e Mastroianni. Diretto da Alessandro Blasetti e tratto dal racconto Il fanatico di Alberto Moravia, la pellicola rappresenta un punto di svolta nella carriera dei tre attori. De Sica interpreta il “Professore”, padre di Lina (Loren), ladro dotato di parlantina e sempre capace di raggirare il prossimo. Vittima del “Professore” e di sua figlia Lina sarà Paolo, un giovane tassista che ha il volto di Mastroianni. La bella mugnaia – Film in costume del 1955, diretto da Mario Camerini. Vittorio De Sica interpreta Don Teofilo, il governatore ai tempi della dominazione spagnola nel Sud Italia del feudo in cui vivono Luca e Carmela, una coppia giovane e bellissima interpretata da Marcello Mastroianni e Sophia Loren. Il trio De Sica, Loren, Mastroianni diventerà presto indimenticabile
Pane, amore e… – Iconico film del 1955 diretto da Dino Risi. Indimenticabile la scena in cui De Sica balla il mambo con la pescivendola interpretata da Sophia Loren in abito rosso. È il terzo film della tetralogia Pane, amore e…, preceduto da Pane, amore e fantasia e Pane, amore e gelosia e seguito da Pane, amore e Andalusia, fu girato interamente a Sorrento e valse a De Sica il David di Donatello come miglior attore protagonista.Padri e Figli – È un film di Mario Monicelli del 1957, vincitore dell’Orso d’Argento per il miglior regista al Festival internazionale del cinema di Berlino. Un film in cui De Sica interpreta un vedovo padre di due figli in una Roma borghese in cui è titolare di una buona sartoria.
Il generale della Rovere – Film del 1959 diretto da Roberto Rossellini, realizzato su soggetto di Indro Montanelli. A Venezia il film venne premiato con il Leone d’oro. Il film mette in scena una storia di sovrapposizioni, di condizioni umane misere e un contesto storico caratterizzato da conflitti inconciliabili.La ciociara – Vittorio De Sica e Sophia Loren sono stati meravigliosi fianco a fianco sullo schermo. Ancora più riuscita è la combinazione tra i due che vede De Sica dietro la macchina da presa. Il film è un dramma: tra violenza e lacrime, una madre e una figlia cercano di salvarsi senza perdere la speranza. Il film valse a Sophia Loren il premio Oscar a soli 25 anni.
Ieri, oggi, domani – Film composto da tre episodi del 1963 tutti interpretati da Sophia Loren e Marcello Mastroianni. La pellicola si svolge su due terrazze confinanti. Il film termina con il noto spogliarello sulle note di Abat-jour di Mara (Loren) di fronte a Rusconi (Mastroianni). Il film vinse il Premio Oscaral miglior film in lingua straniera nel 1965.Il giardino dei Finzi-Contini – Un film della “maturità”, tratto dall’omonimo romanzo di Giorgi Bassani. Nel 1970 De Sica volle raccontare una storia che si svolge a ridosso della guerra con protagonista la famiglia borghese dei Finzi-Contini, nel quadro della diffusione delle leggi razziali. Il film si aggiudicò l’Oscar nel 1972, il quarto delle pellicole dirette da De Sica
