Morto Nino Marazzita, il legale dei grandi gialli italiani

Si è spento all'età di 87 anni l'avvocato, giornalista e scrittore Nino Marazzita

(Roma)- E’ morto nella Capitale  l’avvocato Nino Marazzita, penalista di lungo corso e protagonista, sia come difensore che parte civile, in tante vicende giudiziarie come l’omicidio di Pier Paolo Pasolini, il massacro del Circeo e il sequestro e l’uccisione del presidente della Dc, Aldo Moro. E’ stato il difensore di Pietro Pacciani e Donato Bilancia. La notizia della morte è stata diffusa dal figlio, Giuseppe, anch’egli avvocato. Marazzita aveva 87 anni. “Oggi mio padre ha combattuto con la grinta di sempre l’ultima battaglia, quella che nessuno può vincere – ha scritto il figlio su Facebook -. Lascia un grande vuoto, insieme al ricordo indelebile della sua intelligenza, della sua ironia, della sua grande umanità e della sua dolcezza”.Morto Nino Marazzita: l'avvocato dei grandi gialli italiani

Nato in Calabria ma fin da giovanissimo trasferitosi nella Capitale, dove ha sempre esercitato,, nel corso della carriera Marazzita è stato impegnato da difensore non solo nei grandi casi di cronaca nera, ma anche in procedimenti per terrorismo, sequestri di persona, reati contro la pubblica amministrazione, criminalità organizzata.Avvocato di parte civile nel processo per l’omicidio di Pier Paolo Pasolini,difensore di Eleonora Moro nella battaglia per la verità sull’uccisione del presidente della Dc (1978), e all’epoca dello scandalo Sisde l’avvocato si è meritato anche una citazione dal quotidiano francese Liberation come “il legale che aveva avuto l’audacia di contrapporsi contemporaneamente ai tre uomini più potenti d’Italia”.

Tra i suoi assistiti, persone provenienti dai mondi più divesi: da Jaen Paul Sartre, Corrado Alvaro e il settimanale “Il Male”, a personaggi come Franco Pazienza, ex agente del Sismi, reclutato fra i ranghi della massoneria dal generale Santovito, il cui nome è saltato in relazione alle grandi trame italiane. E poi personaggi dello spettacolo, come Antonio Lubrano, Gioia Scola, Rita Dalla Chiesa, Claudio Amendola, Isabella Rossellini, politici come l’ex ministro della Giustizia Claudio Martelli, Marazzita nel corso della ultracinquantennale carriera in toga ha difeso una galassia estremamente variegata di persone.

 

La tv gli piaceva e ne è diventato un volto. Nel corso degli anni, è stato presenza fissa dei salotti tv fin dai tempi del “Tappeto Volante” e del primo “Maurizio Costanzo Show”, ma è diventato noto al grande pubblico con la rubrica “L’avvocato risponde” su Rai2 e da giudice di “Forum”. Di lui si sono occupati anche rotocalchi e giornali di gossip, soprattutto per la chiacchierata e burrascosa la presunta storia con Carmen Di Pietro.

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