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Quanto costa rifarsi il naso

Quanto costa rifarsi il naso? È doloroso? Quanto dura il decorso post operazione? Quando è necessario l’intervento? Facciamo chiarezza su queste e su tutte le tue curiosità sul tema

In Italia vengono effettuati oltre 20.000 interventi di rinoplastica all’anno, a richiederli sono sia uomini che donne. Rifarsi il naso per alcuni è un’esigenza estetica, per altri la scelta è legata alla necessità di operarsi a causa di problemi clinici come il setto nasale deviato e difficoltà nella respirazione.

Qualunque sia la ragione, questo articolo affronterà il tema della rinoplastica rispondendo alle domande di chi sta pensando di cambiare naso.

Costi della rinoplastica

Per prima cosa bisogna capire cosa si intende quando si parla di “rifarsi il naso”: si tratta di un intervento volto a modellare a piacimento la struttura del naso mediante la modifica delle ossa e della cartilagine.

Una domanda frequente è: quanto costa rifarsi il naso?

A questo interrogativo non ci può essere una risposta univoca perché molto dipende: dal tipo di operazione, se all’intervento è collegato la correzione di un problema di salute e dove viene fatto l’intervento, se in una clinica privata o in un ospedale pubblico.

Come evidenziato dai chirurghi plastici i motivi principali che portano diverse donne e uomini a ritoccare il naso sono per lo più:

  • Il gibbo osteocartilagineo, comunemente noto come gobba;
  • Una punta troppo larga o troppo stretta;
  • Il naso a patata.

Accanto a questi problemi di tipo estetico ce ne sono altri che compromettono, altresì, le funzionalità come, ad esempio, il naso storto causato dalla deviazione del setto nasale.

Quando la rinoplastica avviene insieme ad un intervento mirato a migliorare la salute del paziente si parla di rinosettoplastica.

Nei due casi il prezzo cambia.

In particolare, la rinoplastica ha un costo che varia da 4.000 a 8.000 euro ed è eseguita da un chirurgo plastico privatamente.

Invece la rinosettoplastica è un’operazione eseguita anche presso gli ospedali pubblici.

Quanto costa rifarsi il naso in ospedale?

Il costo può essere rappresentato dal semplice pagamento del ticket, ma solo quando l’operazione è prescritta da uno specialista e ha la funzione di curare la persona permettendole di respirare meglio.

Se si desidera abbinare l’intervento funzionale ad uno estetico è necessario rivolgersi ad una clinica privata perché il Sistema Sanitario Nazionale può coprire solo le spese relative alla salute.

Il costo per rifarsi il naso per gli uomini e le donne è lo stesso. Il prezzo, come già evidenziato, varia in base alla complessità dell’intervento richiesto.

Quanto costa rifarsi il naso all’estero?

Per risparmiare c’è chi prenota una “vacanza” in qualche località europea e non approfittando così dell’occasione per rifarsi il naso. Ma quanto costa rifarsi il naso all’estero, ad esempio in Brasile? È davvero così conveniente?

Quello degli interventi estetici all’estero sta diventando un vero business. Sempre più centri medici e agenzie offrono la possibilità di prenotare dei pacchetti all inclusive, vacanza più naso nuovo!

Questa pratica prende il nome di turismo medico e le mete più richieste sono il Brasile, la Turchia e la Romania.

Verificando le opinioni sul web emerge che oltre l’80% delle persone che hanno scelto una meta estera per rifarsi il naso, si ritiene soddisfatta dei risultati.

Accanto alle cliniche che prevedono dei prezzi scontati, anche nei paesi esteri se ne trovano altre di lusso con cifre ben superiori alla media.

In queste cliniche il prezzo per una rinoplastica può superare anche i 10.000 euro.

Fa molto male rifarsi il naso e quanto dura l’intervento?

È una delle prime domande che quasi tutti si pongono quando devono affrontare un intervento di questo tipo.

Oggi rifarsi il naso è un intervento molto più semplice grazie alle nuove metodologie e all’uso mirato degli antinfiammatori e antidolorifici che rendono l’operazione quasi o per nulla dolorosa.

Inoltre, molto dipende dalla bravura del personale sanitario, del chirurgo, degli anestesisti, e degli infermieri che si occuperanno del proprio naso.

In ogni caso, la rinoplastica presenta pochi rischi e attualmente può essere eseguita sia in anestesia generale che tramite anestesia locale con sedazione profonda.

La durata dell’intervento varia molto in base a cosa bisogna correggere e se prima della rinoplastica è prevista la settoplastica. In genere il tempo necessario varia da un’ora fino ad oltre due ore.

La lunghezza del decorso post operatorio può variare da persona a persona. In genere si torna a casa in uno o due giorni ed è consigliato riposo oltre ad evitare sforzi eccessivi. Tuttavia, per vedere il naso in tutta la sua nuova bellezza bisogna attendere almeno un mese.

Interventi alternativi per migliorare l’aspetto del naso

Per chi non desidera ricorrere ad un intervento chirurgico per il proprio naso, esistono alcuni trattamenti di medicina estetica come il rinofiller.

Si tratta di una tecnica particolare che va eseguita ugualmente da un chirurgo plastico e serve per correggere piccoli difetti ma non l’intera struttura del naso. Permette di alleviare l’importanza di una gobba, di sollevare la punta del naso o di deviarne la direzione.

È un trattamento indolore ma gli effetti tenderanno a sparire nel tempo. Non è possibile modificare un naso a patata con questo intervento, per quanto il chirurgo possa essere bravo.

Sicuramente, rispetto ai costi previsti per rifarsi il naso mediante un intervento chirurgico, il rinofiller è economico anche in virtù del fatto che l’operazione va ripetuta ogni anno o ogni due anni. Il prezzo mediamente varia da 500 euro per arrivare a 1000 euro.

Il naso può essere un segno distintivo, i nasi più iconici di tutti i tempi

La rinoplastica è una pratica molto antica, pare che i primi rudimentali interventi risalgano al VI a.C. Nonostante ciò, molti personaggi famosi di tutte le epoche storiche hanno scelto di esibire con orgoglio il proprio naso grande, storto o con la gobba, trasformando un difetto in un tratto distintivo in grado di donare carattere e peculiarità al viso.

È il caso della grande attrice Barbra Streisand che in un’epoca di dive perfette e rigidi canoni estetici si è fatta largo sfoggiando il suo naso più largo e grande di ciò che Hollywood imponeva.

Allo stesso modo anche Maria Callas. La Divina padroneggiava le scene dei teatri più importanti del mondo con il suo naso “alla greca” ed era considerata una donna bellissima.

Anche alcune dive e divi di oggi scelgono di non ritoccarsi nonostante le imperfezioni. Un esempio è la modella Gisele Bündchen, dotata dalla natura di tanta bellezza e che ha fatto del suo naso “imperfetto” un tratto distintivo, valorizzandolo ed esaltandolo.

Tra le celebrities maschili che hanno deciso di restare “tal quali” c’è l’attore Javier Bardem, considerato tra i più affascinanti ma che certo non ha un naso invidiabile, così come Owen Wilson. Ad alcuni questo nome richiama subito il suo iconico naso storto che l’attore non ha mai voluto operare.

La lista delle donne vip, bellissime e talentuose che non hanno un naso perfetto è molto lunga, così come quella degli uomini. Questo a dimostrazione che la perfezione non è sempre sinonimo di bellezza.

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