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Samanta Togni

La Stella di Ballando

Di Federica Del Re

 

 

Da ben 14 anni incanta il pubblico del sabato sera di Rai1, danzando con uno stile unico e inconfondibile. Dotata di una forte presenza scenica, di un corpo sinuoso e di una femminilità rara, Samanta Togni è un’artista che non ha bisogno di troppe presentazioni. Ballerina, inviata e conduttrice televisiva, Samanta si racconta a Twikie svelando segreti, ricordi ed emozioni di Ballando con le Stelle.

 

 

 

Come nasce la tua passione per la danza?

Sono nata con la danza, provengo da una famiglia di ballerini, anche mia sorella ballava, ho sempre insegnato danza. Diciamo che è stato un percorso inevitabile.

 

 

Sei una veterana di “Ballando con le Stelle”. Come si prepara il ballerino Vip per mettere in scena ogni sabato, in diretta ed in prima serata su Rai 1, una nuova coreografia?

Il segreto è avere una forte passione e un grande amore per la danza. Devo dire che il fatto di essere una veterana mi aiuta molto, perché l’esperienza mi ha insegnato tanto: negli anni ho imparato a gestire meglio ogni situazione. C’è comunque da dire che ogni anno è sempre un anno a sé, dato che il Vip che la produzione ti assegna ha le sue proprie caratteristiche, spesso molto diverso da quello che hai avuto precedentemente. E’ sicuramente un lavoro molto impegnativo, che va al di là della tecnica del ballo in se’ per se’: bisogna capire attentamente la persona che hai davanti, per poter creare la coreografia che lo possa risaltare maggiormente e, soprattutto, trovare la chiave giusta per insegnargli i vari stili di ballo nel migliore dei modi.

 

 

Facciamo un po’ di Amarcord di Ballando: qual è stato il Vip più talentuoso? Quale il più attraente? Quello più imbranato? E chi porti nel cuore?

Parto dall’ultimo. Colui che porto da sempre e per sempre nel mio cuore è Fabrizio Frizzi. È stato il primo concorrente con cui ho iniziato il mio fortunato percorso a “Ballando con le stelle”. Ho avuto l’opportunità di conoscere un grande uomo e di condividere con lui questa esperienza, allora per me nuova e strepitosa. Fabrizio lo porto nel mio cuore prima come uomo e poi come artista.

 

 

Di partner attraenti devo dire che ne ho avuti tanti, mi sono sempre capitati “bellocci”. Quello che mi viene in mente così a primo impatto è forse Giulio Berruti. Il più portato per il ballo forse Stefano Bettarini, ma anche lo stesso Giulio. Quello più imbranato? Beh lì abbiamo una bella lista, ma quello più “imbranato”, in senso affettuoso, è stato Raz Degan. Un uomo dotato di grande carattere, infatti, pur non essendo molto portato per il ballo, è stato talmente determinato che ha fatto grandi progressi nella danza. Il suo forte impegno è da apprezzare tantissimo.

 

 

Cosa ci racconti dell’allievo di questa nuova edizione?

Enrico Lo Verso è un uomo meraviglioso, con uno spessore artistico veramente grande. Il ballo è un mondo a lui sconosciuto ed ovviamente sta incontrando molte difficoltà. E’ pur vero che l’attore e il ballerino hanno dei punti in comune, perché entrambi raccontano una storia. Ma, siccome nella danza la storia si racconta attraverso il corpo ed Enrico aveva un corpo poco allenato e anche un po’ fuori forma, stiamo piano piano recuperando e trovando la soluzione giusta.

 

 

Samanta Togni non è sono una ballerina, ma è anche inviata e conduttrice televisiva. Cosa vuoi fare da grande?

Sono molto contenta di quello che sto costruendo piano piano, perché ci metto davvero tanto impegno ed amore in quello che faccio: la ballerina da sempre, l’insegnante pure, ma anche questo ruolo nuovo di inviata mi intriga, mi piace e mi fa crescere sotto tanti punti di vista. Ovviamente la ballerina, come sappiamo, non la si può fare per tutta la vita… il corpo ha una data di scadenza inevitabile e quindi guardando al futuro mi piacerebbe proseguire con il ruolo dell’inviata televisiva.

 

 

Bella, simpatica e talentuosa. Ci racconti qual è il segreto del tuo successo?

Intanto dopo ti pago il caffè, e ti ringrazio per i complimenti. A parte tutto penso che la cosa più importante porsi degli obbiettivi, avere un sogno da dover rincorrere e lavorarci per poterlo realizzare. E’ fondamentale restare appassionati per quello che si fa. Bisogna comunque rimanere sempre con i piedi per terra, perché tutti sono utili e nessuno è indispensabile.

 

 

 

Progetti futuri?

Farò spettacoli in giro per l’Italia con il buon Samuel Peron che, come al solito, è qui accanto a me. Attualmente sto lavorando anche al programma “Buongiorno Benessere” come inviata e non sono ancora cosa mi attenderà per l’estate sotto questo punto di vista. Insomma ci sarà un’estate super attiva come piace a me.

 

 

Una frase che ti rappresenta?

“A volte è meglio tacere dando l’impressione di essere scemi, piuttosto che aprire bocca e darne la conferma”.