La nostra intervista esclusiva alla brillante artista Federica Nutini
Redazione
Federica Nutini ama la fotografia e il ballo ma, più di ogni altra cosa, la musica. Avvolgente voce pop, Federica debutta nel 2001 con “You will survive”, un suo pezzo , interpretato e portato al successo nel 2001. Ai nostri microfoni racconta gli episodi più importanti della sua carriera e svela tante curiosità non solo professionali .
Come nasce il tuo percorso professionale ?
“Il mio percorso professionale , inizia alla giovanissima età di 15 anni con un progetto di musica dance ” You Will Survive” che ebbe un grande successo nel 2001 come Super Hit . Un brano edito e scritto con Marco Ragucci scritto un artista avellinese molto Bravo . Grazie al successo ottenuto con quel primo singolo ho avuto la fortuna di lavorare ed esibirmi molto all’ estero in modo particolare In Svizzera e negli Stati Uniti in molti locali e discoteche di tendenza. Poi successivamente ho l’onore di partecipare a “Video Italia” su Radio Musica Italiana con il singolo che si intitolava “Parlami D’Amore ” . Cosi man mano ha preso piede la mia carriera nel Mondo della Musica “.
Nella tua carriera di musica, ci sono dei punti di riferimento ?
“No , diciamo cerco di avere una mia personalità e professionalità di artista. Posso dire certamente che ho una grande predilizione per il Grande Pino Daniele, che non mi stancherò mai di ascoltare”.
Tre cose nella tua vita a cui non puoi rinunciare?
Sicuramente , alla Musica , alla Famiglia , e all’Amore
Quali Sono le tue grandi Passioni ?
“Il ballo in modo particolare i ritmi latino-americani e la fotografia. poi adoro suonare vari tipi di strumenti come ad esempio: la batteria, il pianoforte e strimpello il basso. Tutto questo, senza aver studiato ma vado ad orecchio”.
Invece, adesso progetto lavorativo stai lavorando ?
“Attualmente, sto lavorando ad un progetto musicale con il cantautore Nello Fiorillo che dovrebbe concretizzarsi a breve, un pezzo molto radiofonico”.
Progetti futuri da realizzare?
“A settembre inizierò l’accademia del maestro mogol in Umbria,sono stata scelta direttamente da lui. si spera di proseguire il percorso verso Sanremo, sarebbe una cosa incredibile, chissà “.
Ultima domanda, se non avessi affrontato questo percorso professionale, oggi chi saresti?
“Mi sarei sicuramente dedicata alla fotografia, quindi credo una fotografa “.
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