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Simone Michelucci

L'esperto del Benessere

Di FEDERICA DEL RE

 

Da piccolo sognava di diventare un grande ballerino di danza classica. A 20 anni lascia la Toscana, si trasferisce a Roma ed entra nell’accademia internazionale della danza. Dopo gli studi ottiene le prime conferme, ben  presto inizia a calcare il palco dell’opera di Varsavia. La danza non è il suo unico amore, infatti riscuote molto successo anche come attore di musical.
È nel 2009 che qualcosa cambia dentro di sé: si appassiona al benessere psicofisico ed unisce la pratica della bellezza interiore con quella della bellezza estetica.
Simone Michelucci ci illustra la strada che porta verso il benessere psicofisico, il ruolo del beauty expert, quello del brand ambassador e non solo.

 

Simone ci racconti chi è un beauty expert e brand ambassador?

Essere dei beauty expert, ovvero degli esperti di bellezza, vuol dire portarsi dietro un bagaglio consistente di conoscenze ed esperienze nel settore dell’estetica e della cosmesi. Dopo essermi diplomato come operatore estetico ho frequentato numerosi corsi di specializzazione in “Scienze e tecnologie cosmetologiche”. La mia è a tutti gli effetti una formazione continua, come per tutte le professioni che necessitano costantemente di aggiornamenti e approfondimenti.

Ho acquisito tanta esperienza, come titolare di un centro estetico a Roma, aprendone poi anche un secondo. Dopo aver lavorato per anni a stretto contatto con i clienti mi sono reso conto che dare consigli su come prendersi cura della propria bellezza mi riempiva di soddisfazione. Ho iniziato quindi a sentire il desiderio di trasmettere le mie conoscenze a un pubblico più ampio, desiderio che ha trovato la sua realizzazione quando sono stato scelto  come brand ambassador dal canale televisivo QVC, canale 32 del digitale terrestre. In qualità di brand ambassador rappresento due brand nel settore della cosmetica e offro i miei consigli e le mie conoscenze attraverso un programma televisivo ad hoc. È un lavoro in continuo divenire che mi appassiona moltissimo.

 

 

 

Come è iniziato il tuo percorso al benessere psicofisico?

Da una spinta, interiore fortissima, che sentivo sin da bambino, verso la bellezza; non una bellezza superficiale, ma il risultato di un benessere onnicomprensivo.  

Credo nella bellezza a 360°, una bellezza che è strettamente collegata anche al nostro stato di salute fisico e mentale. Se siamo felici, se ci prendiamo cura di noi, immancabilmente questo si tradurrà anche in bellezza esteriore, si rifletterà sulla nostra pelle.

Il lavoro di beauty expert non consiste solo nel dare consigli specifici sui trattamenti, atti a ottenere il migliore risultato, ma significa insegnare agli altri ad avere cura di sé, a dedicarsi del tempo e ad apprezzare la bellezza di cui siamo circondati, ma che troppo spesso non vediamo o diamo per scontata.

 

 

 

Quando indugio su questi pensieri e mi rendo consapevole della bellezza che mi circonda, come ad esempio quella che si riflette attraverso le mie figlie, allora sento un forte sollievo, come uno slancio che parte da dentro. Questo accade perché tutto è interconnesso, è collegato, quello che abbiamo dentro con quello che manifestiamo fuori. Se ad esempio ci si vuole fare una maschera di bellezza al viso bisognerebbe evitare di farlo in fretta, magari in pochi minuti prima di andare al lavoro, perché il risultato non sarà dei migliori. Sarà più efficace ritagliarsi del tempo, magari alla sera quando i bambini sono a letto (se siamo genitori) o quando comunque abbiamo finito di fare tutte le nostre faccende. Rilassiamoci, ascoltiamo della musica, insomma creiamo tutte le condizioni affinché la pelle, più rilassata, possa assorbire maggiormente tutti i principi attivi della maschera. La vita frenetica che conduciamo ogni giorno è il motivo per cui dobbiamo sforzarci con maggiore determinazione di trovare un po’ di tempo da dedicare al benessere psicofisico.

 

 

Ha iniziato con la danza, poi con il teatro fino ad occuparti di bellezza estetica. Quali sono i segreti della bellezza secondo Simone Michelucci?

Quando mi guardo indietro mi rendo conto che alcuni anni fa non riuscivo a vedere alcun collegamento fra tutte queste esperienze apparentemente così diverse. Oggi vedo forte e chiaro come tutto il percorso sia stato all’insegna della passione per la bellezza e la comunicazione: l’arte è bellezza e le forme espressive che ho sperimentato sono strumenti per trasmettere, comunicare, questo messaggio di bellezza. Il segreto è non scindere mai la bellezza esteriore da quella interiore, ma vederle come un qualcosa di unico, di integrato. Possiamo acquistare creme di bellezza anche molto costose ma se non ci prendiamo cura di noi e non dedichiamo del tempo al nostro benessere sarà impossibile ottenere dei risultati. Molte persone non hanno un sogno, questo mi sembra davvero incredibile, come si fa a non avere un sogno? Tutte le volte che penso ai miei sogni e a come sono cambiati nel tempo mi sento dentro qualcosa e mi accorgo che anche la mia pelle è più bella, mi guardo allo specchio ed è come se fossi illuminato. Un altro segreto molto importante quindi è che per coltivare la propria bellezza bisogna avere un sogno, un sogno da perseguire, che seppure sfidante e difficile ci riempie di soddisfazione e felicità. Se a questo tipo di approccio aggiungiamo i trattamenti migliori per la nostra pelle e il nostro corpo allora abbiamo vinto.

 

 

 

Hai approfondito i tuoi studi in campo di benessere psicofisico studiando l’antica arte Ayurveda. Cos’è?

Mi sono imbattuto in questa disciplina durante i miei studi specialistici di estetica. Non sono quindi un operatore ayurveda, ma ho comunque approfondito l’argomento perché ho intuito subito che era strettamente connesso alla bellezza. Si tratta di un antico sistema indiano di medicina naturale e olistica, la parola “Ayurveda” ha una radice sanscrita e significa “scienza della vita”. Sono stato affascinato in particolare dalla differenza con la medicina tradizionale, che tende a concentrarsi sul trattamento della malattia, mentre l’arte Ayurveda si concentra sulla prevenzione e su come rimuovere le cause. Ho fatto tesoro di queste conoscenze e le ho implementate con il mio percorso formativo in maniera tale da poter suggerire ai miei clienti e al mio pubblico consigli efficaci e risolutivi.

 

So che lo yoga è diventato un tuo stile di vita, perché lo consigli al tuo pubblico?

Anche in questo caso il discorso ruota sempre intorno al concetto di bellezza come risultato di un lavoro su noi stessi, dentro e fuori. Durante la prima lezione ho avuto un emozionante incontro con il mio corpo, per la prima volta ne ero consapevole. Si tratta di un’attività che viene praticata sin dai tempi più antichi e che aiuta a rigenerarsi e rivitalizzarsi, partendo dal rilassamento del corpo e della mente. Grazie allo yoga possiamo conoscere meglio noi stessi, sbocciare proprio come un fiore, ma allo stesso tempo avere dei benefici effetti sul nostro fisico, come la flessibilità e la tonicità. Lo yoga mi ha insegnato che la bellezza non è perfezione ma equilibrio e armonia.

 

 

Sogni nel cassetto e progetti futuri?

Quando si tratta di sogni nel cassetto e progetti da realizzare sono praticamente un vulcano in continua eruzione. Avere degli obiettivi chiari mi aiuta a scoprire lati di me sempre nuovi e stupefacenti, risorse che non pensavo di avere. Non si tratta solo del lavoro ma qualcosa che riguarda tutti gli aspetti della mia vita quotidiana. In questo momento sono molto concentrato sulla realizzazione di un progetto televisivo dove voglio occuparmi appunto di bellezza a 360°, nei termini in cui ne ho parlato sinora, ovvero come qualcosa che parte da dentro e si vede fuori.

 

 

 

Chiudiamo l’intervista con una frase che ti rappresenta.

In una scena molto commovente del film “La ricerca della felicità”, il personaggio interpretato da Will Smith dice al figlio “Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa, neanche a me! Se hai un sogno, lo devi proteggere, quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non lo sai fare, se vuoi qualcosa vai lì e inseguila!”.

È una frase che mi rappresenta, è un po’ il tema della mia vita. Spesso sulla mia strada infatti ho incontrato persone che mi dicevano che non ce l’avrei mai fatta. Come quando volevo diventare papà e molti hanno detto che era impossibile, eppure eccomi qua padre di tre splendide gemelline. Oppure quando ho deciso di lanciarmi nell’ avventura televisiva e ancora oggi incontro persone che mi dicono che non ce la farò. Ma io non ci credo. Un’altra frase che mi rappresenta è di Walt Disney e dice che “Se puoi sognarlo puoi farlo”, lo trovo estremamente vero perché sono fermamente convinto che è tutto nelle nostre mani e possiamo ottenerlo, basta volerlo, i limiti sono solo nella nostra mente. Auguro a tutti i lettori di superare quei limiti e librarsi in alto, sempre più sù, verso nuovi sogni e nuove realizzazioni.