(Mosca)-Elena Kovalskaya, direttrice del Meyerhold Center, teatro statale di Mosca, si è dimessa per protesta contro l’invasione russa dell’Ucraina . Lo ha annunciato con un post su Facebook. “È impossibile lavorare per un assassino e riscuotere uno stipendio da lui”, ha scritto Kovalskaya nel suo post. Kovalskaya era in carica dal 2020. Il teatro, intitolato al drammaturgo russo Vsevolod Meyerhold, ha commentato: “Non possiamo tacere su questo. Ci resta solo questo da dire: ‘No alla guerra’”. Il teatro ha poi ringraziato Elena Kovalskaya per il suo “coraggio”.
Kovalskaya è una critica teatrale e curatrice. Insegna storia del teatro straniero all’Istituto russo di arti teatrali (GITIS) e lì dirige un programma di master in teatro sociale. È laureata in scienze teatrali e dal 2006 ha curato il Lyubimovka New Playwrights Festival. Dal 2012 lei e Victor Ryzhakov hanno creato un progetto educativo, “The School of Theatre Leader”, presso il Centro Meyerhold. Nel 2013 è stata nominata “artistic director” del Meyerhold Theatre and Cultural Center (TsIM) e nel 2020 è diventata direttrice.
Elena Kovalskaya ha dichiarato di portare avanti i progetti che aveva già intrapreso al teatro su base volontaria. Forti della protesta della direttrice tutto il teatro alza la voce contro l’invasione e la guerra. Ringraziando la Kovalskaya per il suo coraggio, con un post su Facebook ha dichiarato “Non possiamo tacere davanti a questo. La guerra è molto di più di mancare di rispetto a una persona, molto più terrificante. La guerra è la morte di una persona, è ciò che ammazza la gente.”
