L’ultimo viaggio di Raffaella Carrà, le ceneri all’Argentario: messa per ricordare la regina della tv

Per il trigesimo della scomparsa, una cerimonia a Porto Santo Stefano alla presenza di Sergio Japino: in questi luoghi la grande artista aveva il suo buen retiro

(Grosseto)- A un mese dalla morte di Raffaella Carrà, si è tenuta una cerimonia nella chiesa di Santo Stefano Protomartire a Porto Santo Stefano (Grosseto) per dare l’ultimo addio alla regina della tv. La funzione è stata voluta da Sergio Japino che ha accompagnato le ceneri della grande artista nell’ultimo viaggio nei luoghi a lei più cari, com’era suo desiderio. Folla di persone per l’ultimo saluto.

La Carrà possedeva una villa a Cala Piccola e all’Argentario trascorreva le sue estati. Qui ha passato anche parte del lockdown a inizio 2020.

Una giornata di ricordo e di fedeltà a Raffaella Carrà, qui all’Argentario, a trenta giorni dalla sua scomparsa. A metà mattina sono arrivate le ceneri dell’artista e alle 11,30 è cominciata la messa nella chiesa parrocchiale, piena di volti non noti ma tutti rattristati, e qualche decina di fan all’esterno in fila per dare il loro ultimo saluto.

Semplice la coreografia, con la grande foto attorniata da tanti bambini che fu scattata da Oliviero Toscani, un’alzata e l’urna di alabastro rosso. Musica sì, durante il rito, ma con l’organo e cinque coriste del posto che hanno chiuso la cerimonia tra applausi, commozione e la dolcezza pacata della canzone “Fratello Sole e Sorella Luna”. Si pensava anche di allestire un maxi-schermo in piazza ma alla fine si è optato per maggiore sobrietà e raccoglimento.Sul pulpito sale anche la conduttrice tv Lorena Bianchetti, che chiama l’applauso più lungo: “Vola Raffaella, chissà con quale canzone ci avresti voluto salutare, oggi continua a sorriderci dal palcoscenico del cielo”. Poi una breve processione con l’urna dalla chiesa al piazzale del Comune e la cerimonia di intitolazione dell’ambulanza alla diva, con la riconoscenza da tutti gli infermieri della Misericordia, associazione di volontari del soccorso al quale Raffaella Carrà, poco mesi prima di morire aveva devoluto un piccolo immobile alle porte del paese che aveva adibito a palestra. Sirene spiegate come ultimo saluto, l’Argentario resterà sempre suo.

 

La messa, a cui era presente Lorena Bianchetti, amica della showgirl e conduttrice, è stata celebrata da don Sandro Lusini, parroco di Porto Santo Stefano. Sull’altare le ceneri di Raffaella e una sua foto circondata da tanti bambini, quelli che aveva adottato e per i quali ha fatto varie opere di solidarietà.

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