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F1: Gp di Spagna 2019

Di Michele Pisani
 
 

Dalla prossima stagione non ci sarà (forse) il Gran Premio di Barcellona. Come, dopo questo risultato, non c’è piu’ interesse per questo mondiale. Parafrasando qualcuno, potremmo mettere delle tendine amovibili da rialzare solo nel caso in cui (molto improbabile) le Ferrari potranno lottare per almeno uno tra il mondiale piloti e quello costruttori.

 
 

La Mercedes colpisce ancora. Cinque doppiette consecutive. Di cosa vogliamo parlare? L’unico dubbio è sapere chi dei due (Hamilton e Bottas) vincerà il prossimo Gran Premio di Monaco. Nota a margine dell’ennesima prova di schiacciante superiorità da parte del tema tedesco. Come è possibile che anche quando ci va di mezzo solo la fortuna la Ferrari, anche il quel caso, non ne azzecca mai una? Ad un certo punto della (noiosissima gara) un incidente coinvolte la Safety-Car che quasi mossa a compassione riallinea tutti i piloti, azzerando cosi’ il vantaggio delle due stelle d’argento. Il team di Maranello ne approfitta per chiamare ai box Leclerc per la sostituzione degli pneumatici.
 
 
 

Mossa azzeccata? Era terzo (anche se in difficoltà per le gomme a banda bianca) arriva quinto. Le Mercedes un giro prima riescono a cambiare gli pneumatici, montando quelli a banda rossa. Chiamatelo anche un caso ma se oltre alla bravura ci metti anche la fortuna è inutile continuare.
 
 

Qualcosa di nuovo? Certo. La Red Bull, al momento, è piu’ veloce della Ferrari che dovrà sudare per guadagnare un podio (il gradino piu’ basso) al prossimo gran premio di Monaco.
 
                                                     

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