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F1, Gp del Bahrein 2019

Di Michele Pisani
 

Leclerc ed il Bahrein. Coincidenze, troppe. Prima Pole position e prima vittoria per il francese in F2. Questa però è un’altra storia e la racconteremo di qui a poco. Pronti, partenza e via. Spettacolo puro. Leclerc ‘pattina’ più del dovuto, Vettel lo infila e gli va davanti alla prima curva. Lo stesso fa Bottas che resiste anche all’attacco di Hamilton. il 21enne della rossa è terzo ma al secondo giro ennesimo colpo di scena. Roi Charles si beve Bottas, il finlandese cede la posizione al suo compagno di squadra e scivola al quarto posto. Tutto qui? Nemmeno per sogno. Lecrerc è il più veloce e lo si capisce al sesto giro quando mostra i muscoli e si beve Vettel ed è pronto per la sua prima fuga in formula uno.
 

 

 
Primo giro di cambio pneumatici con Hamilton che sceglie la gomma rossa rispetto a tutti gli altri che optano per quella gialla. Leclerc prende il largo, Vettel perde la posizione a vantaggio di Hamilton ma al 23esimo giro il tedesco si riporta avanti. Lotta tra i due mentre dietro c’è il vuoto: Bottas a otto secondi, Verstappen a dodici. Raikkonen in zona punti, Giovanazzi solo 14esimo. La Ferrari è padrona della pista ma le emozioni non sono ancora finite.
 

 
Al 37esimo giro duello tra Vettel (uscito dai box) e Hamilton. Ha la peggio il primo (come da tempo a questa parte). La lotta serrata termina con un testa-coda del tedesco che rovina il musetto e torna ai Box dopo solo due giri. Il ferrarista perde la seconda posizione ed il podio. Riparte dalla nona con 17 giri per tentare una disperata rimonta.
 
 

 
Nel 46esimo giro Leclerc perde terreno (un secondo e mezzo) Hamilton si porta a meno di sette secondi. Problemi al motore. Peccato. L’inglese è oramai a soli cinque secondi. Al ferrarista non funziona la parte ibrida (163 cavalli), La Mercedes ringrazia. Al 48esimo giro il sorpasso. Incredibile. Adesso c’è da difendersi da Bottas che recupera 6 secondi a giro, ovviamente c’è da considerare anche Verstappen. Anche l’altro pilota della Mercedes infila l’incredulo Leclerc che assapora la prima, grande delusione della stagione. Una giornata storta, finita? No. Arriva anche la Safety-Car. Almeno il terzo posto è salvo.
 
 

 
Bandiera a scacchi con Hamilton che vince davanti a Bottas e Leclerc. Quarto Verstappen, quinto Vettel e sesto Hulkenberg. A punti anche l’Alfa Romeo di Raikkonen con Giovinazzi che chiude all’undicesimo posto. Il team delle stelle d’argento non esulta e ringrazia. Vincitore morale il francesino che mastica amaro ma almeno conquista il suo primo podio con la Ferrari. Vettel solo al quinto posto (quarto in Australia). Il campionato è appena iniziato ma la scuderia italiana ha da fare ammenda. Speriamo sia l’ultima volta.
 

 

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