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Na Sera e Maggio

Il Napoli Calcio vince il suo primo storico scudetto il 10 maggio 1987

Il 10 maggio 1987 è un giorno storico per i tifosi napoletani: è il giorno in cui la squadra azzurra, trascinata da un argentino venuto da Barcellona, vinse il suo primo Scudetto.

Trent’anni fa si realizzava il sogno di una città intera e del suo popolo. Un popolo che esplose per quella gioia mai provata e tanto attesa, che ha reso ancor più leggendario il primo storico scudetto del Napoli nella stagione 1986/1987.
Un campionato dominato dagli azzurri, che il 10 maggio del 1987 poterono festeggiare di fronte ad un “S.Paolo” gremito quello storico successo.

Uno scudetto conquistato grazie a calciatori che personificavano la vera anima della città, come Bruscolotti, De Napoli, Ferrario, Bagni, Ferrara e Volpecina, ma arrivato grazie anche al supporto di Giordano, Carnevale e Garella (già campione d’Italia con il Verona), ma che non sarebbe stato possibile celebrare, senza il carisma e la classe di Diego Armando Maradona.

Lo scudetto di Maradona, lo scudetto più atteso, semplicemente lo scudetto di Napoli. Caroselli, processioni, striscioni e bandiere ovunque. Il Carnevale di Napoli ha inizio….

Il Napoli poté così brindare al primo titolo, dopo 60 anni dalla sua fondazione, avvenuta nel 1926. Era il terzo anno di Maradona nel campionato italiano. Il calciatore argentino con il suo inestimabile e inimitabile talento fece sognare i tifosi napoletani conducendo la squadra azzurra alla conquista della massima serie. Era arrivato nel club partenopeo dal Barcellona nel 1984, il miglior calciatore argentino di tutti i tempi, per la cifra record di 15 miliardi di lire. Maradona, dopo il Mondiale vinto in Messico, fece gioire una città intera, in festa per ben due volte: infatti solo un mese dopo, a Bergamo contro l’Atalanta, arrivò anche la vittoria della Coppa Italia.

Il ricordo Di Luigi Pavarese storico dirigente azzurro protagonista dietro la scrivania di quella stagione della squadra partenopea  : ” Ero dietro la porta dove c’era la scaletta per accedere agli spogliatoi seduto su una panchina con  il dirigente Punzo .  Affianco a noi c’erano in un altra panchina Marisa Laurito e  Luciano De Crescenzo supe tifosi azzurri . Ricordo che avevo con me lo storico striscione tricolore che poi la squadra porterà in campo alla fine della gara per festeggiare lo scudetto.  Pensate che quello striscione immenso lo fece fare Pierpaolo Marino ad Avellino . Ricordi ancora indelebili che dopo tanti anni emozionano non solo noi protagonisti di quella storica impresa sportiva, ma tutti i tifosi azzurri e non solo loro . Auguro al  Napoli di poter rivivere in futuro una giornata così bella come quella del 10 maggio 1087″.

                                                                                                   

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