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NBA: I Los Angeles Lakers sono Campioni NBA per la 17° volta

I Los Angeles Lakers sono Campioni NBA per la 17° volta nella loro storia (raggiunti i Boston Celtics). Lebron James ci è riuscito. Ha riportato i gialloviola sul tetto del mondo esattamente 10 anni dopo l’impresa firmata da Kobe Bryant.

(Los Angeles)- Titolo particolare perché arrivato al termine della stagione più strana e triste di sempre, iniziata a ottobre 2019, sospesa per il Covid e finita un anno più tardi dentro la bolla di Orlando. «Giocare in questo scenario – racconta LeBron – è stata probabilmente la cosa più impegnativa che abbia mai fatto come professionista. Ma sono venuto qui per una sola ragione e con un solo obiettivo: vincere il titolo». Missione compiuta con una tripla doppia da 28 punti, 14 rimbalzi e 10 assist con la collaborazione del solito Anthony Davis (19 punti e 15 rimbalzi) e di buona parte del cast di supporto (Rondo, Caldwell-Pope, Green e Caruso) che era clamorosamente mancato in Gara 5. Onore comunque anche agli Heat, arrivati a Gara 6 con pochissima benzina nel serbatoio e crollanti nel secondo quarto. Con Dragic a mezzo servizio e Butler spremuto come un limone, il solo Adebayo (25 punti e 10 rimbalzi) non poteva bastare a intralciare la corsa dei Lakers carrozzati LeBron verso l’anello da dedicare a Kobe.

Los Angeles Lakers’ Anthony Davis (3) and LeBron James (23) talk on the floor during the second ha
Avanti 3-2 nella serie, i LA Lakers hanno approcciato gara 6 con grande determinazione, non permettendo mai a Miami di entrare in partita (solo 12 punti per Butler). Il dominio gialloviola è stato totale: 106-93 il finale
Ovviamente, sugli scudi il solito LeBron James. Il “23” ha chiuso il sesto e decisivo atto della serie con una tripla doppia: 28 punti, 14 rimbalzi e 10 assist per King James che festeggia così il suo quarto titolo NBA, il primo in gialloviola (ha vinto anche con Miami e Cleveland).

Ottimo l’apporto anche dell’altra superstar Anthony Davis e di tutto il resto del gruppo. Applausi per Rajon Rondo, grande protagonista alle Finals e capace di conquistare il suo secondo anello a distanza di 12 anni dal primo (2008 con i Celtics).
Riflettori puntati su LeBron James che, al termine di gara 6, è stato votato MVP delle Finals. E’ la quarta volta che riceve questo ambito premio. Curiosamente, il quarto MVP vinto con tre maglie diverse.
Nel post match, alla domanda se sia il più grande giocatore della storia dell’NBA, King James ha risposto: “Se sono il migliore? Lo lascio dire a voi”. Classe 1984, ha dominato la post season in maniera impressionante.

Complimenti anche ai Miami Heat che, nonostante i tanti infortuni e un talento medio inferiore ai LA Lakers, sono riusciti a rendere le Finals degne di essere viste e gustate fino in fondo. Per le vie di Los Angeles, i tifosi gialloblù hanno festeggiato con emozione un titolo che mancava da tanto, troppo tempo. Un modo per ricordare il compianto Kobe Bryant, l’ultimo, prima di LeBron James, ad aver portato un anello a Los Angeles.

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