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Tanti auguri “Rombo di Tuono “

Gigi Riva compie 75 Anni

Tanti auguri a Gigi Riva, che oggi, 7 novembre, spegne 75 candeline sulla torta.
Che dire di Rombo di Tuono da Leggiuno, classe 1944 Nulla che i tifosi del Cagliari non sappiano già.
La biografia dell’ex campionissimo, icona dello scudetto rossoblù del 1970, in Sardegna, la si conosce a memoria.

Originario di Leggiuno (Varese), Rombo di Tuono fu notato da Andrea Arrica, general manager del Cagliari, che nel 1963 lo portò in Sardegna. Era costato 37 milioni, uno sproposito. Le imprese del suo Cagliari sono state molto di più che semplici vittorie sportive: sono state gli strumenti per la rivalsa sociale di tutto un  popolo. Oggi ha un motivo in più per festeggiare.

Il Cagliari di Maran sta correndo forte come il suo, quello degli eroi della stagione ’69/70 quando arrivò lo scudetto al termine di una storica cavalcata. Oltre al rossoblù, Gigi Riva ha palpitato solo per l’azzurro della  Nazionale, di cui resta miglior realizzatore: 35 gol in 42 partite. Tesoro di Sardegna, patrimonio del calcio italiano e mondiale”, scrive ancora il Cagliari.  “La gente non ha dimenticato. Anche chi è venuto dopo, chi non ha mai avuto la fortuna di vederlo giocare e si appassiona al calcio, cresce nel suo Mito tramandato da padri e nonni; chi non segue le vicende di pallone, gli vuole bene lo stesso. Gli concedono il rispetto che si deve a un vecchio e saggio capo tribù. Anche se vecchio non lo è  affatto: le candeline sulla torta sono soltanto 75. Un ragazzino  divenuto un giovanotto. Tanti auguri, Leggenda. Buon compleanno, Gigi”.

Così come il suo incredibile palmares: oltre al titolo con il Cagliari, Gigi ha messo in bacheca un Campionato europeo con la Nazionale (1968), un secondo posto ai Mondiali (1970), un secondo posto al Pallone d’Oro (dietro Gianni Rivera) e il record di gol in azzurro, trentacinque, tuttora imbattuto.
I gol. Il suo pane quotidiano: quasi 250 quelli segnati in carriera, con una media di 0,56 a partita.
Un mostro. Una leggenda. Semplicemente: Gigi Riva.

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