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LE TERRAZZE SUL MARE DI RAVELLO

Alla scoperta di Ravello è una delle destinazioni più suggestive di tutta la Costiera Amalfitana

Ravello è situata leggermente nell’entroterra, con la parte della costa che è invece occupata dalle frazioni di San Cosma e Castiglione. Arrivarci non è facile, dato che il paese si trova proprio tra Minori ed Amalfi.In questo bellissimo luogo ,  si continua infatti a poter vivere una vacanza tranquilla, nonostante l’importanza di molti eventi che hanno luogo proprio da queste parti e si riesce a vivere la Costiera senza l’assillo turistico che soprattutto in altra stagione colpisce gli altri centri .La Costiera dovrebbe essere infatti vissuta più che essere visitata, assaporando i profumi, i sapori, gli ambienti, il caldo del sole, vivendo un’esperienza che in Costiera è davvero unica, e assolutamente non replicabile in nessun altro posto del mondo.

Tra le diverse costruzioni storiche che insistono nell’area di Ravello, il Duomo non può che rivestire un’importanza fondamentale. È una delle (ex) cattedrali più antiche d’Italia e la sua prima costruzione risale addirittura al 1086. Ha subito negli anni aggiunte e demolizioni e nella sua configurazione moderna presenta:

lo straordinario Ambone del Vangelo, di Nicola di Bartolomeo da Foggia, ad intarsi marmorei

All’interno della cappella seicentesca, che troverete a sinistra del presbiterio, è inoltre custodita l’ampolla del sangue di San Pantaleone, che proprio come quella di San Gennaro di Napoli si liquefà a cadenza annuale.

All’interno del Duomo di Ravello, oggi non più centro della diocesi che non esiste più, ma sede della parrocchia comunale, sono presenti inoltre due musei:

  • Il Museo dell’Opera, nella cripta della chiesa, che raccoglie urne cinerarie romane, reliquiari della prima epoca cristiana e antichi manufatti; altrettanto importante il busto di Sigilgaida Rufolo, dello stesso autore dell’Ambone del Vangelo.
  • La pinacoteca d’arte medievale e moderna: presenta quadri dal sedicesimo al diciannovesimo secolo, raccogliendo quadri che erano presenti nelle cappelle del Duomo. Opere importanti di Francesco Messina, Giovanni Filippo Criscuolo, Valerio Pilon.
  • lo straordinario Ambone del Vangelo, di Nicola di Bartolomeo da Foggia, ad intarsi marmorei
  • subito di fronte all’Ambone del Vangelo, un altro notevole ambone sempre ad intarsi marmorei, che rappresenta la storia del profeta Giona.

Villa Rufolo è il vero gioiello di Ravello.Una splendida villa, eccezionale sotto il profilo architettonico ed estetico, che contribuisce a creare una bellezza senza tempo che ha avuto modo di stregare praticamente chiunque sia passato da queste parti.È questo il luogo che lascio d’incanto Wagner, che lo fece rifugio di meditazione.La villa, che fu costruita dalla famiglia Rufolo intorno al XIII secolo, è un immenso patrimonio architettonico che costituisce ancora uno dei motivi principali che portano turisti italiani e stranieri a raggiungere Ravello.Assolutamente da visitare gli ambienti più importanti della villa, tra i quali non possiamo che citare:

  • La torre di Ingresso: senza alcuna velleità di difesa, fu costruita esclusivamente per motivi estetici; le statue che rappresentano le stagioni sono uno dei particolari che più affascinano chi si arriva per la prima volta alla villa;
  • Il bellissimo chiostro: contornato di colonnine tortili, è uno dei pochi rimasti in stile Moresco;
  • La torre maggiore: la prima parte dell’intero complesso, che con la sua altezza era lì a significare la potenza della famiglia Rufolo. Si gode da qui di un’ottima vista, sia verso il mare che verso la montagna.

Sono 65 anni che Ravello diventa inoltre teatro di uno dei festival musicali più importanti di tutta Italia. Ci si raduna nella prima settimana di Luglio fino in genere al termine del mese, con una serie di concerti di musica classica di assoluto prestigio, organizzati nei locali della splendida Villa Rufolo di cui abbiamo già parlato in precedenza. l programma, che si svolge in buona parte all’interno del magnifico Auditorium Oscar Niemeyer, è particolarmente fitto e negli ultimi anni ha cominciato ad includere anche musica più moderna, come concerti dei migliori Jazzisti a livello mondiale, nonché selezioni di musica folk straniera. Un’altra ottima ragione per visitare Ravello.

Ravello è borgo sottoposto alla tutela UNESCO, riconoscimento che è garanzia dell’assoluta straordinarietà del luogo. Oltre a visitare i pur notevoli monumenti, parte della piacevolezza del nostro soggiorno a Ravello sarà data proprio dal borgo stesso. Perdersi nelle strade, nei meandri di viuzze, nelle botteghe degli artigiani è forse il meglio che possiamo vivere a Ravello. Perché perdersi nel paradiso è l’esperienza più dolce. Tra gli oggetti più apprezzati le splendide ceramiche, vero marchio di fabbrica della costiera e che si presentano in diverse forme: oggettistica di primo livello, piatti, oggetti da cucina, vasi, sottovasi decorativi e anche piastrelle. Molto sviluppato anche l’artigianato orafo, l’artigianato che lavora conchiglie e prodotti del mare, nonché come nel resto della Costiera, la gastronomia locale, qualcosa davvero da non lasciarsi scappare.

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