Arte & Cultura

I CENTO ANNI DI DOMENICO REA

Anniversario della nascita del noto scrittore partenopeo

(Napoli)-Festeggiamenti per il “Centenario” dello scrittore Domenico Rea: il ministro della Cultura, Dario Franceschini, e il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nominano il docente universitario Vincenzo Salerno come consulente scientifico. L’ex assessore dell’esecutivo del sindaco Giuseppe Canfora, attuale coordinatore del Centro studi e di ricerca di Villa Lanzara, avverte il Comune: «È un’enorme opportunità per la città. Servono al più presto personale qualificato e risorse economiche. Non c’è più tempo per le promesse». L’8 settembre 1921 nacque, a Nocera Inferiore, Domenico Rea, scrittore, saggista e giornalista, considerato tra i maggiori autori del secolo scorso. A quasi un secolo di distanza dalla nascita del creatore di “Spaccanapoli” e “Ninfa Plebea” fervono su tutto il territorio nazionale i preparativi per celebrare la ricorrenza. Sia il Ministero della Cultura che la Regione hanno individuato un team di esperti con il compito di organizzare, promuovere e curare lo svolgimento del programma di manifestazioni in onore dello scrittore.

Pertanto, il ministro per la Cultura Franceschini ha nominato un comitato scientifico nazionale con la presenza del docente di storia e letteratura italiana contemporanea Vincenzo Salerno, ex assessore della giunta Canfora. Allo stesso modo, il governatore Vincenzo De Luca ha deciso di nominare il professore universitario quale componente di una commissione presieduta dallo stesso presidente. Tuttavia poche settimane fa Salerno, coordinatore del Centro Studi e di Ricerca “Domenico Rea” istituito in Villa Lanzara a Sarno, dove sono custoditi migliaia di manoscritti, articoli e dattiloscritti dello scrittore, aveva informato l’Ente municipale di Palazzo San Francesco di voler trasferire il tesoro di Rea nell’Università di Salerno se l’amministrazione comunale di Sarno non si fosse prodigata nel garantire spazi adeguati e personale specializzato. Il docente universitario, perciò, ha voluto far chiarezza sull’importante nomina a consulente scientifico nazionale e sul caso “Villa Lanzara”. «Il ministro Franceschini ha riconosciuto la validità del progetto presentato da varie Università italiana.

Cosi come il presidente De Luca che ha deciso di nominare una commissione ad hoc per il centenario di Domenico Rea. Da settembre ci saranno negli atenei nazionali una serie di manifestazioni per la promozione dei lavori dello scrittore. Abbiamo anche organizzato una mostra fotografica con il Mudif e cercheremo di coinvolgere tutti i comuni firmatari del protocollo di intesa. Sono previsti anche concerti, convegni ed esposizioni di libri da artista nei museo locale».
Salerno invita il Comune a non perdere questa opportunità: «Il mio grande auspicio è che Sarno resti protagonista del progetto ma devono esserci tutte le condizioni e tutte le garanzie istituzionali affinché il Centro di Studi abbia la sua completa autonomia . Su questo non posso fare passi indietro. Per Villa Lanzara ci vuole personale qualificato e risorse economiche per garantire il funzionamento dell’archivio, della biblioteca e anche del Museo». Il docente chiede un vertice istituzionale «Serve un incontro risolutivo già nell’immediato. A Sarno non si può toppare nell’organizzazione degli eventi. La nostra città, insieme a quella di Pavia, è l’unica a custodire le preziose carte di Domenico Rea».

 

 

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