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Chiara Ferragni annuncia la chiusura del negozio di Roma

Ecco le spiegazioni in una nota di Fenice srl, società di cui l'imprenditrice detiene il 99%

(Roma)- Il negozio di Chiara Ferragni, sito nella centralissima via del Babuino a Roma, chiude in vista di “un restyling complessivo del brand per il secondo semestre”. Ad annunciare la decisione sul punto vendita inaugurato nel novembre 2023 è stata la società Fenice srl di cui l’imprenditrice detiene il 99% .

“Fenice srl, confermando il proprio impegno nel percorso di rilancio aziendale annuncia un restyling complessivo del brand per il secondo semestre” spiega la nota: “Questo restyling si inserisce in una visione strategica di lungo periodo volta a rilanciare il posizionamento del marchio e rafforzare la sua presenza sul mercato. A testimonianza della serietà del piano di rilancio, Chiara Ferragni ha sottoscritto interamente un aumento di capitale di 6,4 milioni di euro, assumendo così il controllo della società con una partecipazione di maggioranza pressoché totalitaria. L’operazione testimonia la determinazione e l’impegno di Ferragni nel rilancio e nella crescita della società. Un esempio italiano unico di imprenditoria femminile, che – conclude Fenice srl – evidenzia come una figura di successo possa investire nel futuro della propria azienda con azioni concrete e mirate”.Chiara Ferragni apre il suo primo negozio a Roma: ecco com'è dentro, le foto

Il bilancio d’esercizio 2024 – spiega la società – “sarà approvato entro il mese di giugno, in piena coerenza con i risultati comunicati al 30 novembre 2024. I primi effetti concreti della nuova strategia saranno visibili già nel secondo semestre dell’anno, segnando una nuova fase positiva per la società”.Nella nota Fenice srl specifica che “ha deciso di intraprendere una razionalizzazione delle sue attività, che include, tra le altre cose, la chiusura del punto vendita di Roma e la liquidazione di Fenice Retail Srl, decisioni mirate a semplificare la struttura e focalizzarsi maggiormente sulle aree a maggior valore strategico. In parallelo al restyling del brand, è allo studio un piano strategico di distribuzione, che prevede una rivisitazione delle modalità di vendita sia online che offline, con l’obiettivo di potenziare la presenza sui canali digitali e ottimizzare le performance sui punti vendita fisici”.

 

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