È una grande professionista e ha una innata predisposizione verso il mondo della conduzione: stiamo parlando della giornalista e conduttrice televisiva Magda Mancuso, che con naturalezza riesce a coinvolgere ed intrattenere il pubblico dei programmi che conduce. Magda, dal canto suo può vantare un curriculum formativo e lavorativo che fanno di lei una conduttrice in grado di portare al successo qualunque programma a lei affidato. Abbiamo avuto il piacere di intervistarla per approfondire i suoi sogni e obiettivi professionali; l’intervista offre numerosi dettagli che consentono di comprendere meglio questa rilevante figura femminiledel mondo dello spettacolo edella televisione. 
Tre cose importanti nella tua vita a cui non puoi assolutamente rinunciare ?
“Ho avuto la gioia ed il privilegio di diventare madre per ben tre volte… è stata, resta e sarà la sfida più importante della mia vita, nella quale mi metto continuamente in discussione per cercare di fare sempre cose giuste e alla quale non potrei mai rinunciare”.
Come nasce il tuo percorso professionale ?
“Il mio percorso professionale nasce dal desiderio di esprimere il mio pensiero e i miei sentimenti, inizialmente l’ ho fatto attraverso la musica, da giovanissima, dato che provengo da una famiglia di musicisti e ascoltando musica tutti i giorni in casa, mi sono appassionata al canto. Successivamente ho intrapreso il mondo della comunicazione in qualità di giornalista, conduttrice tv e presentatrice di eventi pubblici e privati, culturali, sociali ed artistici”.
Quali emozioni provi quando conduci una trasmissione o quando presenti un grande Evento?
” Le emozioni sono tutto nella vita. Quando batte il cuore ci si sente vivi e intensamente coinvolti da quello che si sta facendo. Chi ha la fortuna di fare un lavoro che ama lo prova probabilmente un po’ più di altri: non c’è fatica che regga il confronto con l’emozione di un successo. Ovviamente non manca l’ ansia per la corretta riuscita dell’ evento e un pò di stanchezza arriva solo alla fine”.
Adesso a quale progetto professionale stai lavorando ?
“Sto lavorando a nuovi progetti televisivi e ad eventi sociali”.

Ci racconti il successo del format “La patata Bollente” con il brillante giornalista Diego Paura ?
“La patata bollente è un format nato quasi per gioco con il giornalista Diego Paura, il quale ne cura anche la direzione artistica. Il successo sta nella semplicità e nella leggerezza con il quale vengono trattati gli argomenti anche più seri… il pubblico da casa vuole divertirsi”.
Un progetto futuro che vorresti realizzare ?
“Ho già scritto un libro con altre nove autrici, dieci racconti di donne del passato che hanno lasciato una grande eredità culturale. Ora voglio scrivere un libro tutto mio nel quale voglio raccontare una esperienza dolorosa della mia vita che mi ha cambiata e nel contempo resa migliore”.

Nella tua carriera c è un punto di riferimento a cui tenti d ispirati?
“Ho sempre tanto apprezzato Raffaella Carà, un vero mito… sono sempre rimasta affascinante dal suo grande talento.Lei rappresentava l’Italia dei valori, l’Italia che si vuole bene, entrando con i suoi programmi nelle nostre casa e coinvolgendoci con i suoi giochi a quiz con le telefonate da casa… l’ ho ammirata ancora perché ha rappresentato il cambiamento in tv ed è stato un vero e proprio simbolo di indipendenza”.
Come adori trascorrere il tuo tempo libero quando non hai impegni lavorativi ?
“Stare in famiglia, con il mio cane Chico e fare shopping”.

Sei molto seguita sui social secondo te perché?
“A parte il mio aspetto estetico, che molti apprezzano con complimenti vari, i miei follwers conoscono perfettamente la passione che ci metto nel mio lavoro, la ricerca dello straordinario per non essere scontata e lasciare messaggi di unione di amore sempre nelle mie introduzioni, soprattutto quando conduco eventi artistici perché è proprio attraverso l’ arte che dobbiamo far veicolare i messaggi che toccano il cuore… bisogna volgere riflessioni _per strada, a casa, a scuola, in tv, sui palcoscenici di ogni genere_ all’affettività, all’amore puro”.
Secondo te qual è e se c’è la tua parte più sexy ?
“Lo sguardo”.
Se diciamo Amore cosa rispondi ?
” L’ Amore è un sentimento semplice che in tanti vogliono complicare, è il modo con cui ti rivolgi al prossimo… è il vero senso della vita… amati e ama che tutto torna”.
Se invece diciamo Sesso?
“Per me il sesso esiste quando ami, ed è proprio nella coppia unita, complice, che può avere la massima “esplosione””.

Per una a serata galante cosa adori indossare ?
“Abito lungo nero con spacco, scollo vertiginoso e tacco 15”.
Ci racconti una monellata che hai realizzato e una che vorresti realizzare ?
“La monellata è un atto di disubbidienza fatta spesso con malizia e per divertirsi. Una sola volta, anni fa, ho provato con degli amici a fare un brutto scherzo ad una nostra coetanea chiamando i genitori e dicendo loro che la figlia fosse stata sequestrata… la situazione si stava facendo seria e abbiamo confessato.Vivo la vita nel pieno divertimento sano e nel rispetto del prossimo… non farei per ora monellate, fanno parte di un life style che non mi appartiene”.
Da napoletana doc in cosa sei simile alla tua adorata città?
“Napoli è una città ricca di sorprese che ti stupisce e ammalia ogni volta che la visiti, come se fosse la prima volta. È calorosa e ti abbraccia con i suoi colori, la sua positività e il suo mistero… un pò come me”.
Se non avessi intrapreso questo percorso oggi chi saresti?
“Sicuramente una missionaria, dedicarmi in modo costante alla realizzazione di opere di assistenza e di sviluppo sociale”.
C’è un ricordo professionale chemporti sempre nel cuore ?“Ho tanti ricordi belli, grazie al mio lavoro ho conosciuto e intervistato tanti personaggi ed ognuno mi ha arricchito raccontandomi la propria esperienza. Ma Il mio ricordo professionale importante e che non resta solo un ricordo ma è in continua crescita è il convegno che porto avanti da otto edizioni a sostegno delle vittime di depressione ” Un Pensiero Per Fiorella Fabiola”, con professionisti del settore della salute mentale per lasciare una giusta informazione. Un progetto che nasce da una storia vera, sofferta e di inadeguatezza, la storia di Fiorella che era la mia gemella e dopo un lungo periodo di depressione si è tolta la vita”.
Come stai trascorrendo questa torrida Estete 2025 ?
“Per ora sto lavorando tantissimo, ci sono tanti eventi pubblici da presentare e tutto questo mi dà una forte carica di positività e voglia di vivere; essera tra la gente e potermi confrontare mi gratifica tanto. finalmente potrò rilassarmi per un paio di settimane ad agosto nella splendida Calabria, culla di arte, tradizione e sapori”.
