ESCLUSIVE
SIMONA MALVASSORI, UNA BELLEZZA DINAMICA
La nostra intervista alla brillante imprenditrice e Miss Simona Malvassori

Un concentrato di fascino, energia ed eleganza. Simona Malvassori è una persona dinamica e instancabile. Dopo aver trascorso 15 anni in Kenya, abituata a muoversi a livello internazionale, oggi valorizza ogni momento del suo tempo. Con un passato nel settore estetico, attualmente gestisce un negozio specializzato in abbigliamento, accessori e bijoux; opera inoltre nel campo del network marketing, ottiene numerosi riconoscimenti nei concorsi di bellezza a cui partecipa e si impegna come fotomodella per esprimere la sua raffinata sensualità. Originaria di Cagliari e residente da alcuni anni nelle vicinanze di Cremona, la sua esperienza personale rappresenta una storia significativa in cui bellezza, sfide, difficoltà e comunicazione sui social media si intrecciano in modo straordinario. Abbiamo avuto il piacere di intervistarla per approfondire i suoi sogni e obiettivi professionali; l’intervista offre numerosi dettagli che consentono di comprendere meglio questa rilevante figura femminile.

Come nasce la tua passione per la Moda?
” La mia passione per la moda è nata dal desiderio di esprimere la mia femminilità e la mia personalità, senza dover ricorrere necessariamente all’alta moda o a brand. Ho sempre creduto che l’eleganza e lo stile non dovessero essere un lusso per pochi, ma un mezzo accessibile a tutte le donne per raccontare chi sono.
La Moda come Espressione Personale.Da qui è nata la mia attività nel settore del pronto moda. Il mio obiettivo è offrire capi che permettano a ogni donna di distinguersi, di sentirsi unica e a proprio agio in ogni situazione. Non si tratta solo di vestiti, ma di un vero e proprio veicolo per trasmettere la propria essenza e comunicare al mondo la propria identità.Nel corso degli anni, ho anche avuto modo di realizzare capi di moda creativa (periodo di 15 anni di vita vissuti in Africa ) La moda, per me, è un linguaggio universale che permette di mostrare la propria personalità senza bisogno di parole.
Invece come nasce il tuo percorso professionale da imprenditrice?
“Il mio percorso nel mondo dell’imprenditoria non è nato per caso; è stata una vocazione che mi accompagna fin dalla giovinezza. Ho sempre avuto un’anima intraprendente, un desiderio ardente di creare e gestire qualcosa di mio. Questa spinta mi ha accompagnato sin dai banchi di scuola. Dopo il diploma, e parallelamente ai miei studi universitari, ho iniziato a sperimentare con diverse attività imprenditoriali individuali, mettendo alla prova la mia attitudine. La prima esperienza significativa è stata quella di titolare di un centro estetico. Questo mi ha permesso di toccare con mano la gestione di un’attività, la relazione con i clienti e la responsabilità di un’impresa. Ma la mia sete di nuove sfide mi ha spinto ben oltre i confini italiani. Ho deciso di partire per il Kenya, un’esperienza che ha segnato profondamente il mio percorso. Lì, mi sono occupata della direzione di attività turistiche residenziali, un ruolo che richiedeva capacità organizzative e di leadership in un contesto completamente nuovo. Non contenta, la mia vena imprenditoriale ha fiorito ulteriormente: ho aperto ben quattro negozi di abbigliamento, accessori e oggettistica per la casa. È stato un periodo di grande crescita, dove ho imparato a gestire diverse attività contemporaneamente, a comprendere le dinamiche di un mercato estero e a esprimere la mia creatività anche attraverso la selezione e la vendita di prodotti. Circa nove anni fa, sono rientrata in Italia, portando con me un bagaglio di esperienze e una rinnovata energia. È stato allora che ho deciso di concentrarmi sulla mia vera passione: la moda. Ho aperto il mio primo negozio di pronto moda, Il successo di questa prima avventura mi ha spinto ad aprirne un secondo successivamente.In ogni fase del mio percorso, mi sono sempre messa in gioco, lasciando che la mia creatività e la mia imprenditorialità trovassero piena espressione. Non ho mai smesso di cercare nuove sfide e di trasformare le mie idee in realtà”.

Nel tuo percorso professionale hai un punto di riferimento cui prendere ispirazione ?
” Non ho un’unica icona a cui faccio riferimento, piuttosto mi ispiro a quelle influencer che col loro stile riescono davvero a fare la differenza. Una tra tutte è Silvia Berri, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente. Di lei apprezzo l’eleganza innata, il suo stile di vita autentico e, soprattutto, il suo modo di comunicare, che trovo molto affine al mio. Sincera diretta elegante genuina autentica .Incarna quell’ideale di sofisticatezza accessibile che cerco di trasmettere anche attraverso il mio lavoro.Va detto però che le mie vere e più grandi muse ispiratrici sono le donne che incontro ogni giorno. Le osservo, parlo con loro, mi confronto e ascolto le loro storie. Ogni donna che vedo in giro, con cui interagisco, ha una personalità unica, un vissuto da raccontare e un modo speciale di esprimere sé stessa. È proprio da queste interazioni quotidiane che nasce la mia motivazione più profonda. Cerco di allinearmi alle loro esigenze e desideri, proponendo un pronto moda stiloso ma accessibile, che rispecchi la loro individualità senza pesare sul portafoglio. Il mio obiettivo è renderle uniche e sicure di sé in ogni momento della loro giornata, offrendo capi che le facciano sentire bene e le rappresentino appieno. Per me, la moda è un veicolo per esaltare la bellezza e la personalità di ogni donna, rendendola protagonista della propria vita”.
Adesso in quale progetto lavorativo sei impegnata ?
” Al momento sono concentrata sulle mie attività e sulla loro espansione .Con il secondo posto al concorso nazionale di Miss mamma Italiana GOLD 2025 .Sto avendo qualche richiesta di collaborazioni Shooting ecc
Mi piacerebbe avere una rubrica di stile tutta mia in radio o in testate giornalistiche o in tv”.

C’è un ricordo professionale che porti sempre nel cuore?
“Se dovessi scegliere un ricordo professionale che porto sempre nel cuore, senza dubbio sarebbe l’intero periodo che ho trascorso in Kenya. Non è un singolo episodio, ma l’insieme di quei 15 anni di vita e lavoro che considero un capitolo fondamentale della mia esistenza. Il Kenya non è stato solo un luogo dove ho svolto la mia attività; è stato un vero e proprio crogiolo di crescita personale e professionale”.
Un progetto futuro che vorresti realizzare ?
” Mi piacerebbe avere la possibilità e l’opportunità di parlare ad un pubblico femminile di stile di eleganza di portamento di armo cromia, essendo qualificata mi piacerebbe poter mettere a disposizione il mio sapere le mie conoscenze e le mie competenze al mondo femminile”.

Sappiamo che sei molto attiva sui social ci racconti questo percorso?
” All’inizio, confesso, i social erano per me un diario aperto, un modo spontaneo per condividere frammenti della mia vita, dalle piccole gioie quotidiane ai momenti più significativi. Postavo senza filtri, con la leggerezza di chi racconta una storia tra amici. Poi è arrivata l’apertura del mio primo negozio, e con essa la necessità di esplorare nuove strade per farlo conoscere. Ed è qui che la mia relazione con i social ha fatto un salto di qualità!
Mi sono cimentata, prima con Facebook e poi con Instagram, in un vero e proprio corso intensivo di comunicazione digitale da autodidatta Giorno dopo giorno, ho imparato a parlare al pubblico, a modulare la mia voce, a creare contenuti che non solo informassero, ma anche coinvolgessero ed emozionassero.
E sapete cosa? Mi piace da morire! È incredibile la connessione che si crea. Tante delle mie clienti mi dicono che aspettano il mio “buongiorno”, che non vedono l’ora di scoprire le mie proposte, di rivedere il mio sorriso. Mi confessano che le mie dirette e i miei post danno loro una carica enorme per affrontare la giornata, e questa cosa, mi lusinga e motiva tantissimo! Così, ad oggi, sia il mio profilo personale che quello professionale sono un brulicare di attività. Da una parte, condivido il mio stile di vita, sempre con una chiave di lettura propositiva, cercando di trasmettere energia e ottimismo. Dall’altra, sul profilo professionale, propongo il mio pronto moda con lo stesso entusiasmo, trasformando capi e accessori in vere e proprie dichiarazioni di stile. È un viaggio in continua evoluzione, fatto di scambi, sorrisi e tanta creatività”.
Sei molto seguita si Instagram secondo te perché?
“Ah, la domanda da un milione di follower! Sinceramente, credo che il ‘segreto’ sia meno misterioso di quanto si possa pensare. Non sono una guru che dispensa perle di saggezza dall’alto di un monte, ma semplicemente io. Una donna come tante, con le sue giornate ‘sì’ e quelle ‘ni’, che però cerca sempre di affrontare la vita con un bel sorriso e un’energia spesso contagiosa. Forse le persone si ritrovano in questa genuinità e apprezzano il fatto che, anche quando la strada è in salita, cerco di ballarci su con un certo dinamismo (e, spero, un po’ di eleganza!)”.

Sei cremonese di nascita, ma di origine siciliana e sarda. In quale modo ritieni di rispecchiare le caratteristiche distintive di questi tre straordinari territori della nostra Italia?
Sono nata a Cagliari e, durante la mia infanzia, ho vissuto all’estero con i miei genitori, poiché mio padre lavorava in diversi paesi arabi come Iran e Iraq. Mio padre è originario di Cremona, mia madre della Sicilia, mentre io sono nata casualmente in Sardegna. Mi considero una cittadina del mondo.
Ci racconto la bellissima esperienza e le grandi emozioni provate al prestigioso concorso di Miss Mamma Italiana dice ti sei classificata sul podio al secondo posto?
” Partecipare alla finale di Miss Mamma Italiana GOLD ( la mia categoria ) è stata un’esperienza che porterò sempre nel cuore, e piazzarmi al secondo posto sul podio ha reso il tutto ancora più speciale! È stato un viaggio incredibile, orchestrato con una preparazione, serietà e chiarezza esemplari dal patron PAOLO TETI e dalla sua fantastica famiglia. A loro va un grazie enorme per aver creato un’opportunità così preziosa.
Bellissimo è stato conoscere tantissime mamme, donne forti e ispiratrici che, come me, avevano superato tutte le tappe per arrivare alla finale. Quello che mi ha colpita di più, e che ha reso questa esperienza davvero unica, è stata l’assenza quasi totale di competizione nel nostro gruppo. Anzi, eravamo tutte incredibilmente predisposte a sostenerci, a farci forza a vicenda e a gioire dei successi altrui. È stato emozionante vedere come ognuna di noi brillasse della propria luce, valorizzando la propria unicità e la propria storia di mamma. E a rendere il tutto ancora più speciale e indimenticabile è stata la presenza di mia figlia Noemi, 16 anni, che mi ha accompagnata in ogni passo di questa avventura. Avere il suo supporto, i suoi incoraggiamenti e vederla vivere questa esperienza al mio fianco ha aggiunto un valore inestimabile. È stato un bellissimo momento anche per noi, un’occasione per condividere qualcosa di unico e per rafforzare ancora di più il nostro legame.Questo concorso non è stato solo una passerella, ma un inno alla bellezza, alla forza e alla resilienza delle donne, soprattutto di quelle che ogni giorno affrontano la meravigliosa avventura della maternità. Mi sono classificata al secondo posto ed è stato pazzesco e inaspettato Eravamo in tante mamme meritevoli di fascia .Il bello di questo concorso è che tutte le mamme hanno comunque avuto un riconoscimento . E questo rende ancora più tatuato il ricordo di questa bella esperienza”.

Altre passioni oltre la moda e il tuo lavoro ?
Sì, pratico balli latino-americani. Ho dedicato molti anni allo studio della danza del ventre. Nutro una grande passione per il canto. Apprezzo sia la compagnia degli altri che i momenti di riflessione in solitudine. Ritengo queste attività fondamentali per il benessere mentale e fisico. Inoltre, amo viaggiare.
Secondo te quale è se c’è la tua parte più sexy e sensuale ?
Il sorriso, lo sguardo, e il mio modo di fare .

Per una serata galante quale potrebbe essere il tuo dress code ?
Un tubino rappresenta una scelta elegante e raffinata. ● Un abito lungo, se ben selezionato, valorizza la silhouette nei punti strategici conferendo un aspetto galante e sofisticato. ● La scelta finale dipende tuttavia dalla location in cui si svolgerà l’evento serale.
Se diciamo Amore cosa rispondi ?
” Vita e Passione”.
Se invece diciamo Sesso ?
“Fuoco”.

Ci puoi raccontare una monellata realizzata ?
“Realizzavo delle telefonate scherzose con un tono persuasivo, ottenendo frequentemente una reazione favorevole. Facevo gli scherzi al telefono, ero convincente e ci cascavamo spesso ihh (ride ndr)”.
Una monellata che vorresti realizzare?
“Tentare nuovamente di svolgere le attività che facevo da bambina, al fine di valutare se riesco ancora a risultare convincente. sarebbe simnpatico, riprovare a fare quello che facevo da bimbetta.
Per vedere se riesco ad essere ancora convincente”.

Il luogo più simpatico o più strano dove hai fatto l’amore?
” In savana”.
Se non avessi intrapreso questo percorso professionale oggi chi saresti?
“Questa rappresentava il percorso che avrei voluto intraprendere. Potrei anche esprimere ciò che avrei desiderato diventare, ad esempio un’attrice”.

Come stai trascorrendo questa estate caleinte 2025?
“In totale relax . Alterno momenti a casa in città, al lago o montagna, e nella bellisima Puglia . Poi sicuramente qualche e evento in ospitata”.
Puoi darci un consiglio di moda per i nostri lettori in questa estate?
” L’estate 2025 si preannuncia come un tripudio di colori, tessuti leggeri e silhouette che celebrano la libertà e la gioia di vivere
Consiglierei :
L’Eleganza Naturale e Fluida: abiti lunghi e svolazzanti in lino, cotone leggero o seta, magari con stampe botaniche o motivi acquerello. L’accessorio chiave? Un cappello di paglia a tesa larga e sandali flat gioiello. La parola d’ordine è leggerezza chic.
Il Revival Anni ’70, ma in una versione più raffinata e meno “hippy” del previsto. Pantaloni a palazzo in tessuti impalpabili, bluse con maniche a sbuffo, gilet ricamati e ovviamente, le fantasie geometriche o psichedeliche ma con un tocco contemporaneo. Un foulard annodato tra i capelli o al collo e occhiali da sole oversize”.

Il Mio Consiglio
Ricordatevi sempre che il miglior outfit è quello in cui vi sentite a vostro agio e che riflette la vostra personalità. Senza paura di sperimentare e di mixare le tendenze, l’importante è divertirsi e sentirsi radiose!



